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Installare pavimenti in bamboo

Aggiornato il 26 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Il bamboo: un legno acquatico che si presta a molti usi

Caratteristiche del legno di bamboo

Il bamboo è un legno di colore chiaro, cresce in ambienti molto umidi (è un legno acquatico) ed ha una consistenza molto fibrosa. La provenienza del legno è per la gran parte di origine asiatica e molto vario ne è l'impiego. Negli ultimi anni, uno degli impieghi sicuramente più innovativi e che sta riscuotendo un sempre più notevole successo, è quello relativo al settore dei rivestimenti per le abitazioni. Il colore tenue, ma al tempo stesso molto caldo e brillante, rendono il rivestimento in bamboo una soluzione originale e molto gradevole alla vista. In commercio si trovano rivestimenti in bamboo di differenti lavorazioni e finiture, dal lucido a smalto, fino a trattamenti più opachi. Essendo un arbusto, le plance di parquet prefinito, sono normalmente assemblate mediate listelli sottili incollati e pressati.

Flottante o a colla? Questo è il dilemma!

Prima di insatallare pavimenti in bamboo dovete porvi la scelta fondamentale circa il tipo di posa con cui vorrete cimentarvi: se a colla oppure flottante. Considerate che la posa a colla, soprattutto se avete di fronte ambienti molto ampi, garantisce una stabilità e una tenuta nel tempo di gran lunga maggiore, rispetto alla posa flottante. Di contro, la posa flottante, potrebbe essere la soluzione migliore se siete alle prime armi. Se non avete mai affrontato una lavorazione di posa di un pavimento in legno, considerate che la posa flottante vi consente di poter correggere in ogni momento gli eventuali errori commessi, lasciandovi liberi di procedere prendendovi il tempo che vi occorre. La posa a colla richiede infatti una maggior dimestichezza con materiali e prodotti, ma soprattutto con i tempi di presa della colla bicomponente.

Organizzare il lavoro per installare pavimenti in bamboo

Prima di procedere dotatevi di tutto quello che potrà risultare utile durante la lavorazione: confezioni di parquet in bamboo prefinito in misura adeguata (calcolate minimo un 10% per gli scarti) sega circolare per il taglio delle lame (consigliato un modello che combini sia la troncatrice che la sega da banco) seghetto alternativo per le lavorazioni di precisione mazzetta rivestita di gomma cunei di legno matita da muratore Inoltre, in base al tipo di lavorazione scelta vi serviranno: tappetino fonoassorbente (per la posa flottante) colla specifica per parquet (per la posa a colla) Prima di procedere liberate tutto lo spazio e pulite la superficie con cura. Se optate per la posa a colla, verificate che il substrato sul quale andate a operare sia adeguato a garantire una buona presa. Pavimenti sottostanti troppo lucidi necessitano infatti di una lavorazione finalizzata a rendere più porosa la superficie, per garantire una buona presa della colla.

Adesso potete procedere con la posa vera e propria

Per installare pavimenti in bamboo, in primo luogo decidete il verso da dare alla posa delle lame, considerate che una posa orizzontale (per chi guarda la stanza dall'entrata) tenderà ad allargare percettivamente la stanza, mentre una posa verticale, la allungherà. Con del filo gessato, oppure partendo direttamente dal muro, definite una prima striscia di lame, che vi servirà da guida per tutto il lavoro. Procedete posando uniformemente le lame di legno sulla superficie della stanza, avendo cura di lasciare un centimetro di spazio lungo tutto il perimetro. Se la stanza ha grandi dimensioni, calcolate anche qualche millimetro di più. Questo consentirà al legno di sopportare le variazioni termiche e soprattutto di umidità, senza imbarcarsi. Con la mazzetta rivestita di gomma assicurate il perfetto inserimento delle lame tra di loro. Arrivati ai bordi della stanza, prendete le misure delle lame con la matita da muratore e tagliate con precisione, secondo la misura desiderata. Alla fine del lavoro, rifinite con il battiscopa e il vostro pavimento sarà pronto.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra posa flottante e a colla per il bamboo?
    La scelta dipende dalla dimensione dell'ambiente e dalla tua esperienza. La posa a colla offre una stabilità superiore nel tempo, ideale per spazi ampi, ma richiede competenza nella gestione dei tempi di presa della colla bicomponente. Al contrario, la posa flottante è più indicata per principianti perché permette di correggere facilmente eventuali errori durante l'inserimento delle lame. Per questa seconda opzione, sarà necessario inserire un tappetino fonoassorbente sotto le piastrelle per isolare acusticamente il pavimento.
  • Quanto materiale devo acquistare considerando gli scarti?
    È fondamentale calcolare almeno il 10% in più rispetto alla metratura effettiva della stanza da rivestire. Questa percentuale extra serve a coprire gli scarti derivanti dai tagli necessari per adattare le lame agli angoli e alle pareti. Avere запас di materiale ti evita interruzioni del lavoro per acquisti urgenti e ti garantisce di avere pezzi compatibili per eventuali riparazioni future, dato che il colore e la venatura del bamboo possono variare leggermente tra diversi lotti di produzione.
  • Come preparare il sottofondo per la posa a colla?
    Prima di applicare la colla, la superficie deve essere perfettamente pulita e asciutta. Un aspetto critico è la porosità: se il sottofondo esistente è troppo lucido o sigillato, la colla non aderisce correttamente. In tal caso, è necessario lavorare la superficie per renderla più ruvida e porosa, garantendo così una presa efficace. Una preparazione accurata del substrato è essenziale per evitare distacchi o cigolii futuri del pavimento in bamboo, specialmente nelle zone ad alto traffico.
  • A cosa servono i 10 mm di spazio perimetrale?
    Lasciare un margine di circa un centimetro lungo tutte le pareti è obbligatorio per permettere al legno di respirare e dilatarsi. Il bamboo, come tutti i materiali naturali, reagisce alle variazioni di temperatura e umidità ambientale espandendosi o contraendosi. Senza questo spazio di compensazione, le lame potrebbero spingere contro i muri, causando imbarcamenti, rigonfiamenti o crepe nel pavimento. Questo spazio verrà poi nascosto elegantemente dai battiscopa durante la fase finale di rifinitura.
  • Come orientare le lame per ottimizzare la percezione dello spazio?
    L'orientamento delle lame influisce visivamente sulle dimensioni della stanza. Posizionando le lame parallelamente alla parete più lunga (posa longitudinale), si tende ad allungare percettivamente l'ambiente. Al contrario, una posa trasversale o orizzontale rispetto all'ingresso può ampliare la sensazione di larghezza. Scegliere l'orientamento giusto aiuta a bilanciare le proporzioni architettoniche. Puoi usare un filo gessato per tracciare linee guida precise e assicurarti che la prima fila sia perfettamente allineata prima di procedere con il resto della stesura.

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