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Materiali · Muri e Muratura

Muri prefabbricati

Aggiornato il 26 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Muro prefabbricato per pareti

Gli impieghi ed i materiali dei muri prefabbricati

I muri prefabbricati trovano numerose applicazioni come, ad esempio, manufatti per opere di sostegno dei terrapieni stradali e naturali, anche di considerevole altezza. Le sollecitazioni statiche e dinamiche su questi muri sono di notevole entità e per essere contrastate richiedono l’utilizzo di materiali dotati di elevata resistenza meccanica, quali il calcestruzzo armato. In questi casi le norme vigenti raccomandano al progettista l'esecuzione delle verifiche al ribaltamento, allo schiacciamento, allo scorrimento e globale. Vi sono anche utilizzi di muri come pareti portanti esterne negli edifici residenziali e scolastici. In tal caso si realizzano in due strati di cui uno in calcestruzzo armato con funzioni portanti e l’altro, di peso specifico inferiore, con funzioni decorative ed isolanti. Infine, altrettanto numerose sono le applicazioni come recinzioni.

La prefabbricazione per le opere di sostegno dei terrapieni

I muri utilizzati per sostenere i terrapieni stradali o naturali sono fabbricati nello stabilimento di produzione mediante casseri metallici modulari dai quali sono estratti solo dopo che il calcestruzzo ha raggiunto le resistenze meccaniche indicate negli elaborati progettuali. Sono poi accatastati nel piazzale di stoccaggio secondo regole precise, quindi caricati sui mezzi di trasporto per raggiungere il cantiere per la procedura di montaggio. In tutte le fasi indicate il produttore è attento al rispetto delle normative vigenti; in particolare, la fase del trasporto richiede il rispetto del Codice della Strada.In genere di forma rettangolare e di spessore variabile in funzione dell’altezza, sono posti in opera affiancati e resi solidali sia alla fondazione che tra di loro da getti di completamento in calcestruzzo di cemento.

I muri prefabbricati a faccia vista

I muri a faccia vista presentano un ulteriore vantaggio rappresentato dal grado di rifinitura della superficie esterna. In questo caso è il committente che personalizza il muro in base alla funzione che deve svolgere. In tal caso il muro è realizzato nello stabilimento di prefabbricazione in due strati di cui quello a fondo cassero è opportunamente trattato o mediante particolari additivi chimici (ritardanti della presa del calcestruzzo in grado di consentire dopo il disarmo il lavaggio a pressione della superficie del muro e la messa a nudo dell'aggregato superficiale) o inserendo dei conci in pietra naturale o artificiale o, ancora, posizionando, sempre a fondo cassero, una matrice per conferire alla superficie esterna l’effetto desiderato, ad esempio un rilievo che simuli l’effetto del legno o una particolare decorazione.

I vantaggi dei muri prefabbricati

Un vantaggio nell’utilizzo dei muri prefabbricati risiede nell’ottimizzazione del cantiere e, di conseguenza, nella riduzione dei costi dell’opera. Le operazioni di cantiere, infatti, sono limitate alla fase di montaggio dei muri e ai getti di completamento in calcestruzzo per rendere solidali gli elementi tra di loro. Ciò determina una notevole riduzione del personale in cantiere, riduzione che comporta benefici anche in termini di sicurezza nell’ambiente di lavoro. Da tenere in gran conto sono poi i vantaggi derivanti dall’assenza dei casseri in cantiere che, quindi, libero da queste ingombranti attrezzature potrà essere meglio organizzato e gestito. Infine, non sono secondari il rispetto dei tempi di consegna dei lavori da parte dell'impresa esecutrice, meno condizionata dalle interruzioni per cause atmosferiche, e la certezza dei costi di acquisto dei muri.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e temporali dell'utilizzo di muri prefabbricati rispetto a quelli realizzati in opera?
    L'utilizzo di muri prefabbricati ottimizza notevolmente il cantiere, riducendo i costi complessivi dell'opera. Poiché gli elementi vengono prodotti in stabilimento, le attività in loco si limitano al semplice montaggio e ai getti di completamento per unire le sezioni. Questo comporta una drastica riduzione del personale necessario e l'eliminazione dei casseri ingombranti, liberando spazio e migliorando la gestione del cantiere. Inoltre, la produzione industriale garantisce il rispetto rigoroso dei tempi di consegna, rendendo il processo meno vulnerabile alle interruzioni dovute alle condizioni meteorologiche, e offre la certezza dei costi iniziali.
  • Come viene garantita la stabilità strutturale dei muri prefabbricati usati per il sostegno dei terrapieni?
    Per le opere di sostegno, specialmente quelle soggette a forti sollecitazioni statiche e dinamiche, si utilizza calcestruzzo armato ad alta resistenza. Il progettista deve eseguire verifiche approfondite contro ribaltamento, schiacciamento, scorrimento e collasso globale. In cantiere, i pannelli prefabbricati, spesso di forma rettangolare e spessore variabile in base all'altezza, vengono posati affiancati e resi solidali tra loro e alla fondazione tramite getti di completamento in calcestruzzo. Questa tecnica assicura che la struttura finale sia monolitica e capace di resistere agli spinte del terreno.
  • È possibile personalizzare l'estetica di un muro prefabbricato? Come funziona la finitura a faccia vista?
    Sì, i muri prefabbricati offrono grande flessibilità estetica, soprattutto nelle versioni a faccia vista. La personalizzazione avviene durante la produzione in stabilimento. Si possono utilizzare additivi chimici ritardanti per lavare la superficie e mettere a nudo l'aggregato, inserire conci di pietra naturale o artificiale, oppure applicare matrici che simulano effetti specifici come il legno o decorazioni artistiche. Il cliente sceglie il rivestimento in base alla funzione e allo stile desiderato, ottenendo un risultato di alta qualità senza dover intervenire direttamente sul cantiere.
  • In quali contesti edilizi e civili si impiegano comunemente i muri prefabbricati?
    I muri prefabbricati hanno applicazioni molto diversificate. Oltre alle classiche recinzioni, sono ampiamente utilizzati come opere di sostegno per terrapieni stradali e naturali, anche di notevole altezza. Nell'edilizia residenziale e scolastica, vengono impiegati come pareti portanti esterne, realizzate solitamente in due strati: uno interno in calcestruzzo armato per la struttura e uno esterno leggero per isolamento e finitura decorativa. La loro versatilità li rende adatti sia a grandi infrastrutture pubbliche che a progetti privati, garantendo prestazioni tecniche elevate in ogni scenario.
  • Quali precauzioni devono essere prese durante il trasporto e lo stoccaggio dei pannelli prima del montaggio?
    La produzione segue norme severe fino alla fase di cantiere. Dopo la formatura nei casseri metallici modulari, i muri vengono estratti solo quando il calcestruzzo ha raggiunto le resistenze meccaniche richieste dal progetto. Successivamente, vengono accatastati in piazzali di stoccaggio seguendo regole precise per evitare danni. Durante il trasporto verso il cantiere, è fondamentale rispettare il Codice della Strada per garantire la sicurezza della circolazione. Una volta arrivati, il produttore verifica che tutto sia integro prima di procedere con il montaggio, assicurando che la qualità non sia compromessa dalla logistica.

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