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Utilizzare i mattoni refrattari

Aggiornato il 16 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
tipologie di mattoni refrattari

Utilizzo dei mattoni refrattari isolanti

Gli esperti del settore edile conoscono le caratteristiche dei materiali impiegati e, in particolare, sanno molto bene dove impiegare i mattoni refrattari. Il maggiore utilizzo avviene nei forni per la produzione della ghisa, dell'acciaio e dei materiali ceramici, negli inceneritori, nei reattori chimici, nei reattori nucleari, nella produzione della ceramica e nell'edilizia per realizzare caminetti a legna. Per i rivestimenti esterni, il mattone refrattario pressato a secco è ampiamente utilizzato per la realizzazione di caminetti, grills e barbecue. Sono efficaci per proteggere la struttura dagli agenti atmosferici, dall'umidità e dagli sbalzi termici. Il costo di un mattone refrattario è inferiore a 1 euro. Le aziende producono diverse tipologie di pezzi refrattari che cambiano in base ala forma, alle dimensioni, ai colori e alle caratteristiche di resistenza.

Prezzi mattoni autobloccanti

I mattoni autobloccanti sono caratterizzati da particolari scanalature che servono per incastrare un mattone con l'altro senza ricorrere a collanti o cementi. Le dimensioni sono varie così come le misure e i colori, si adattano ad ogni tipo di terreno e sono in vari materiali come l'argilla, il cotto, le pietre naturali e il calcestruzzo. Sono impiegati per realizzare anche pavimenti per spazi pubblici in cui transitano macchine, pullman e automezzi di vario genere. Questi materiali si trovano presso negozi di edilizia oppure possono essere ordinati su internet. Il prezzo è di 20 euro al mq. Per realizzare un pavimento, è importante scegliere lo stile da adottare per poi procedere alla costruzione dei cordoli del pavimento o i muretti della strada che serviranno per bloccare i mattoni.

Mattoni ecologici

Il settore della bioedilizia riveste sempre più una grande importanza e incentiva gli esperti delle attività di costruzione e ristrutturazione a seguire le giuste indicazioni su come utilizzare i mattoni refrattari che, avendo le caratteristiche di resistenza e di isolamento termico, si prestano molto bene per le attività di costruzione. E' importante verificare come sono realizzati, se contengono materie tossiche e nocive. L'impiego dei mattoni ecologici è una soluzione alternativa ai materiali inquinanti. L'idea di creare un edificio o una casa con sistemi che non danneggiano il pianeta è ormai una priorità delle aziende leader nel settore dell'edilizia che si occupano di costruzione di pareti interne e esterne, di forni industriali, di canne fumarie di varie grandezza, di camini in stile moderno e di barbecue rifiniti e curati nel dettaglio. Le pietre ecologiche sono altamente decorative e sono impiegate per abbellire le strutture dei camini sia per interni sia per esterni.

Come sono fatti i mattoni refrattari

I materiali refrattari hanno una lunga resistenza ad alte temperature e hanno la peculiarità di non subire alterazioni. Altre caratteristiche sono l'invariabilità del volume, la porosità minima e la resistenza alle sollecitazioni meccaniche e al calore. Le materie impiegate per la costruzione sono l'argilla con alta percentuale di allumina e il silice. Le dosi devono essere attentamente regolate perché si crei una massa compatta e stabile. La procedura di cottura cambia a seconda della ditta che li produce. Sono generalmente impastati a mano e compressi nelle forme con pistoni o con presse idrauliche. L'essiccazione avviene in un arco di tempo breve per evitare la carbonatazione della calce. La cottura è compresa tra 1350- 1500 gradi e si svolge in forni a forma anulare a marcia continua. Le ditte sono specializzate non solo nella costruzione ma anche nell'indicare ai privati come possono utilizzare i mattoni refrattari, quali caratteristiche funzionali presentano e quanti pezzi acquistare per la realizzazione di una struttura o di una parete.

Domande frequenti

  • Quali sono le applicazioni principali dei mattoni refrattari in ambito civile?
    Sebbene siano fondamentali nell'industria pesante per forni, inceneritori e reattori chimici, nel settore residenziale i mattoni refrattari trovano impiego prevalente nella realizzazione di caminetti a legna, barbecue e grill. Grazie alla loro eccezionale resistenza agli shock termici e agli sbalzi di temperatura, proteggono efficacemente la struttura circostante dal calore intenso e dagli agenti atmosferici. Inoltre, vengono spesso utilizzati per rivestimenti esterni che richiedono durabilità contro umidità e variazioni climatiche, garantendo sicurezza e longevità all'impianto di riscaldamento o cottura.
  • Come si costruisce un pavimento con mattoni autobloccanti?
    I mattoni autobloccanti si installano grazie a scanalature speciali che permettono l'incastrarsi reciproco senza bisogno di malta, cemento o collanti. È fondamentale preparare correttamente il terreno realizzando prima i cordoli perimetrali o piccoli muretti di contenimento che bloccheranno i pezzi in posizione. Questa tecnica permette di creare pavimentazioni resistenti, adatte anche a spazi pubblici soggetti al transito di veicoli pesanti. Una volta definita la disposizione stilistica, basta posizionare i mattoni fino a riempire l'area delimitata dai bordi.
  • Quanto costano i mattoni refrattari e quelli autobloccanti?
    Il costo varia significativamente in base al tipo di prodotto. Un singolo mattone refrattario ha generalmente un prezzo inferiore a 1 euro, rendendolo accessibile per progetti di piccole o medie dimensioni come rivestimenti di camini. Al contrario, i mattoni autobloccanti, venduti solitamente a metro quadro, costano circa 20 euro al mq. Quest'ultimo prezzo include la comodità dell'installazione rapida senza malta, ma richiede comunque un preventivo accurato basato sulla superficie totale da coprire e sulle eventuali opere di preparazione del sottofondo.
  • Cosa rende i mattoni refrattari resistenti alle alte temperature?
    La resistenza termica deriva dalla composizione chimica specifica, che utilizza principalmente argille ad alto contenuto di allumina e silice. Queste materie prime vengono mescolate in dosi precise per creare una massa compatta e stabile, caratterizzata da porosità minima e invariabilità del volume sottoposta a stress termico. Il processo produttivo prevede una cottura ad altissime temperature, tra i 1350 e i 1500 gradi Celsius, che conferisce al materiale la capacità di non subire alterazioni strutturali né fondersi, mantenendo integrità anche in condizioni di fuoco diretto.
  • Esistono alternative ecologiche per la costruzione di camini e pareti?
    Sì, la bioedilizia offre soluzioni sostenibili utilizzando mattoni e pietre ecologiche progettate per non contenere sostanze tossiche o nocive per la salute e l'ambiente. Questi materiali combinano le proprietà isolanti e resistenti tipiche dei refrattari con un basso impatto ambientale, rispondendo alla crescente domanda di edifici a zero emissioni. Oltre alle funzioni tecniche, le pietre ecologiche sono apprezzate per il loro elevato valore decorativo, permettendo di realizzare camini moderni e pareti interne o esterne curate nel dettaglio, in linea con principi di sostenibilità e design naturale.

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