Casapratica.it · guide e consigli pratici
Materiali · Materiali in Edilizia

Piattaforma elevatrice

Aggiornato il 31 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Piattaforma aerea autocarrata

I vantaggi della piattaforma elevatrice

La piattaforma elevatrice permette di eseguire piccoli ritocchi in facciata, riprese di intonaco oppure sostituzione di parti di grondaie rotte o danneggiate senza dover ricorrere al montaggio di un ponteggio. Rappresenta la soluzione ideale per lavori veloci da eseguire in quota. I cestelli posti all'estremità del braccio collocato su un autocarro possono raggiungere diverse altezze, a seconda delle singole esigenze di lavoro, ed ospitare al suo interno il personale addetto all'intervento ed il materiale occorrente. Il costo di noleggio di una piattaforma elevatrice è notevolmente inferiore a quello necessario per la realizzazione di un ponteggio e le pratiche burocratiche, relative all'occupazione di suolo pubblico ed alla collocazione dell'opportuna segnaletica stradale, vengono generalmente svolte dall'impresa che effettua il noleggio.

Scelta della piattaforma elevatrice

La scelta della piattaforma elevatrice più adatta alle proprie esigenze è condizionata da un insieme di fattori: il tipo di intervento da effettuare, lo spazio a disposizione, l'altezza da raggiungere e l'esperienza del personale impiegato nel lavoro. Risulta sempre consigliabile rivolgersi ad aziende che dispongono di un ampio e differenziato parco automezzi, per assicurarsi di poter trovare sempre quello più adatto alle proprie esigenze. Ovviamente sono da prediligere le aziende che offrono mezzi sempre all'avanguardia e che possono garantire una manutenzione periodica delle proprie piattaforme. Da tenere presente sempre anche la disponibilità ad un sopralluogo preventivo nel cantiere da parte di tecnici dell'azienda per la valutazione del mezzo più idoneo e l'assistenza tecnica che l'azienda è in grado di fornire nel periodo di noleggio.

Come montare un ponteggio prefabbricato

Molto spesso nei cantieri edili si ha necessità di eseguire interventi in quota. Se si tratta di piccole riparazioni oppure il tempo a disposizione non consente l'installazione di un ponteggio, la soluzione ideale è rappresentata dal ponteggio prefabbricato. Queste piattaforme elevatrici sono disponibili in diverse misure (da 5 a 25 metri) e permettono di raggiungere fino a 80 metri di altezza lavorando in assoluta sicurezza. In base al materiale che devono sollevare è possibile scegliere il modello a una o due colonne. Il ponteggio prefabbricato può essere posto direttamente sul suolo oppure essere collocato su un rimorchio per una maggiore rapidità di spostamento. Il modello trasportabile può essere utilizzato in interventi che richiedono il raggiungimento di altezze non elevate, in quanto può raggiungere al massimo i 30 metri di altezza.

Regole per montare un ponteggio prefabbricato

Per montare un ponteggio prefabbricato occorre seguire precise disposizioni di legge che regolamentano le procedure per la sua collocazione. Innanzitutto occorre fare una comunicazione al Comune interessato dall'intervento, a cui dovrà seguire il pagamento di una tassa di occupazione di suolo pubblico che varia in base alla superficie occupata. Le tariffe sono inoltre diversificate da Comune a Comune. Inoltre dovrà essere installata una apposita segnaletica che preveda il divieto di sosta o di transito per le ore interessate dall'intervento oltre alla segnalazione della presenza di un ponteggio prefabbricato. Generalmente queste pratiche burocratiche vengono svolte dall'azienda che provvede al noleggio, eliminando così al cliente perdite di tempo e donandogli la sicurezza di avere tutti i permessi in regola. Per questo è molto importante valutare, al momento della scelta dell'azienda, anche il sostegno che questa può dare, prediligendo quelle imprese in grado di fornire migliori garanzie di supporto.

Domande frequenti

  • È obbligatorio ottenere il permesso di occupazione di suolo pubblico per installare una piattaforma elevatrice?
    Sì, l'installazione di qualsiasi struttura temporanea come una piattaforma elevatrice o un ponteggio richiede l'autorizzazione comunale per l'occupazione di suolo pubblico. È fondamentale presentare la dovuta comunicazione al Comune competente prima dell'inizio dei lavori. Spesso questa pratica comporta il pagamento di una tassa calcolata in base alla superficie occupata e alle tempistiche. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, l'onere della gestione burocratica e del pagamento delle tasse ricade sull'impresa noleggiatrice, che si occupa di ottenere i permessi necessari e di installare la segnaletica di sicurezza obbligatoria, garantendo al cliente la regolarità amministrativa dell'intervento.
  • Quanto costa in media noleggiare una piattaforma elevatrice rispetto alla costruzione di un ponteggio?
    Il noleggio di una piattaforma elevatrice offre un vantaggio economico significativo rispetto alla realizzazione tradizionale di un ponteggio. Mentre la costruzione di un ponteggio richiede costi elevati per materiali, manodopera specializzata e tempi lunghi di montaggio e smontaggio, la piattaforma elevatrice permette di intervenire rapidamente con spese contenute. Questo risparmio è particolar evidente per lavori di piccola e media entità, come ritocchi in facciata o sostituzioni di gronde. Inoltre, il costo include spesso servizi accessori come la movimentazione e la gestione degli aspetti normativi, rendendo la soluzione complessivamente più economica e immediata.
  • Come si sceglie la piattaforma elevatrice più adatta per il mio cantiere?
    La selezione corretta dipende da quattro fattori principali: l'altezza massima necessaria per raggiungere il punto di lavoro, lo spazio disponibile per posizionare il mezzo, il tipo specifico di intervento da eseguire e l'esperienza del personale che opererà in quota. È altamente consigliato affidarsi ad aziende con un ampio parco macchine differenziato, capaci di offrire soluzioni su misura. Un buon fornitore dovrebbe inoltre proporre un sopralluogo tecnico preliminare per valutare vincoli strutturali o ambientali del cantiere e garantire che il mezzo scelto sia sottoposto a manutenzioni periodiche rigorose per assicurare la massima sicurezza operativa.
  • Quali sono i limiti di altezza e le tipologie di ponteggi prefabbricati mobili?
    I ponteggi prefabbricati mobili, spesso confusi con le piattaforme su autocarro, presentano specifiche limitazioni tecniche. Esistono modelli fissi a terra e versioni trasportabili su rimorchio per maggiore mobilità. Quelli trasportabili sono ideali per interventi a quote non elevate, raggiungendo al massimo i 30 metri di altezza. Al contrario, i sistemi prefabbricati più robusti, installati direttamente sul suolo, possono estendersi fino a 25 metri di larghezza e permettere di lavorare in sicurezza fino a 80 metri di altezza totale. La scelta tra modelli a una o due colonne dipende dal carico utile che deve essere sollevato e dalle dimensioni della zona di lavoro.
  • Che tipo di assistenza tecnica devo pretendere dal noleggiatore?
    Oltre alla fornitura del mezzo, è cruciale che l'azienda noleggiatrice garantisca un supporto tecnico completo durante tutto il periodo di utilizzo. Questo include non solo la manutenzione preventiva e periodica delle attrezzature per evitarne guasti in corso d'opera, ma anche la possibilità di richiedere consulenza specialistica in caso di dubbi operativi. Molte imprese serie offrono un servizio di assistenza rapida per risolvere eventuali malfunzionamenti immediati. Verificare la presenza di questi servizi aggiuntivi e la reputazione dell'azienda nel garantire la conformità normativa e la sicurezza sul lavoro è essenziale per evitare interruzioni costose e garantire la protezione del personale in quota.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche