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Vantaggi della cucina soggiorno

Aggiornato il 01 agosto 20144 capitoli5 domande frequenti
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Vita nuova, cucina nuova!

Ricordate la vecchia casa della nonna? Con quelle stanze così grandi da ospitare tutto il clan per le grandi occasioni e le feste! Sopratutto il soggiorno, con il tavolo allungabile che ricopriva tutta la stanza mentre si aspettava che uscissero dalla cucina i manicaretti più golosi. Il trend è cambiato e le case di una volta oramai non esistono più, soprattutto nelle grandi città! La necessità di contenere costi e sprechi ha voluto così, ma diciamocela tutta, da circa un decennio l'idea dell'open space ha attirato ammiratori a destra e a manca, tant'è che si è detto addio a cucina e soggiorno come due spazi separati, per dare il benvenuto ad una zona living piena ecclettica e funzionale. E poi, come vedremo, i vantaggi di una cucina soggiorno sono veramente tanti, sia per quanto riguarda l'estetica dell'ambiente, sia la sua funzionalità.

I vantaggi della cucina soggiorno

Una cucina con soggiorno, intesa come un unico ambiente open space, ha sicuramente molti punti a proprio favore. Primo di tutto lo spazio. Lo spazio è da sempre un problema in ogni casa, sopratutto per quelle che vedono la scomodità nell'angolo cucina. Non avere tutto a portata di mano per mancanza di spazio è il cruccio di molte casalinghe, ma il problema è facilmente risolvibile "connettendo" la cucina alla zona soggiorno. Tra i vantaggi della cucina soggiorno, c'è sicuramente la condivisione tra i membri della famiglia, non più esiliati uno per stanza. Anche l'occhio vuole la sua parte e la cucina open space segna un'altro punto a proprio favore. Un locale aperto infatti, oltre ad essere estremamente trendy, è anche molto luminoso e darà una sensazione di un ambiente molto più grande di quanto non sia in realtà.

Cosa non può mancare nella vostra cucina soggiorno

Passiamo ora a cosa non può assolutamente mancare nella vostra cucina soggiorno. Beh ovviamente il piano cottura e gli elettrodomestici amici di ogni casalinga. La penisola è un accessorio molto bello e utile anche per dare una sorta di separazione tra i due ambienti. Molte cucine open offrono il piano di lavoro direttamente sulla penisola, la quale è quindi divisa in due parti: da una parte troviamo il fornello, dall'altra possiamo accomodarci per mangiare o bere qualcosa. Perfetto per la colazione ma anche per condividere il tempo mentre si cucina. Il bello della zona living è che può essere composta a proprio piacimento: sta a voi decidere se completare la stanza con un bel salotto o con un tavolo da pranzo. Se lo spazio non lo concede ma vorreste entrambi, in commercio esistono dei tavoli-mensola che aperti faranno al caso vostro!

Consigli per la vostra cucina open space

Se siete convinti ed avete deciso di abbracciare lo stile di una cucina living, ecco gli ultimi consigli per rendere il vostro open space praticamente perfetto! Innanzitutto, tenetelo in ordine, sopratutto la zona cucina. Questo perchè non essendoci barriere visive ne passaggi da chiudere, il disordine è più facilmente osservabile. Utilizzate i colori, in modo tale che l'ambiente possa presentarsi con una maggior ampiezza. Via libera ai toni chiari, giocando magari sul bianco del soffitto con i colori tenui delle pareti. Meglio i colori freddi, poichè i colori più caldi quali il rosso e l'arancio tendono a restringere visivamente lo spazio. Infine l'illuminazione: potrete staccare i due ambienti creando dei giochi di luce. Illuminazione dall'alto per la cucina e faretti dal basso per il soggiorno.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi estetici e funzionali di una cucina open space?
    La cucina soggiorno offre innegabilmente maggiore luminosità e una percezione di spaziosità, rendendo l'ambiente apparentemente più ampio grazie all'assenza di muri divisori. Funzionalmente, favorisce la socializzazione: chi cucina non è isolato ma rimane integrato nel gruppo familiare o negli ospiti presenti nel living. Inoltre, permette di ottimizzare gli spazi ridotti tipici degli appartamenti moderni, eliminando corridoi inutili e creando un flusso continuo tra le aree di servizio e quelle di relax.
  • Come posso separare visivamente la cucina dal soggiorno senza costruire muri?
    La soluzione più efficace ed elegante è l'utilizzo della penisola. Essa funge da elemento architettonico divisorio naturale, definendo i confini tra la zona operativa (cucina) e quella relax (soggiorno). Spesso la penisola integra il piano di lavoro e il piano cottura da un lato, mentre dall'altro diventa un bancone per pranzi veloci o colazioni. Questa struttura mantiene la continuità visiva dell'open space ma crea una netta distinzione funzionale degli ambienti.
  • Quale strategia cromatica adottare per evitare che l'ambiente risulti caotico o troppo stretto?
    Per ampliare visivamente lo spazio, prediligi tonalità chiare e fredde, come bianchi, grigi perla o azzurri pallidi, che riflettono meglio la luce. Evita colori caldi e intensi come rosso o arancione sulle pareti principali, poiché tendono a 'restringere' l'ambiente. Una buona tecnica è usare il bianco per il soffitto per alzare l'altezza percepita e abbinarlo a colori tenui sulle pareti. L'uniformità cromatica aiuta a fluidificare lo sguardo, mentre contrasti marcati possono frammentare lo spazio se non gestiti con cura.
  • È fondamentale mantenere l'ordine in una cucina open space? Come gestire il disordine?
    Assolutamente sì. In assenza di muri, qualsiasi disordine nella zona cucina (stoviglie sporche, utensili abbandonati) è immediatamente visibile dalla zona living, rovinando l'estetica complessiva. Per gestire questa sfida, è essenziale adottare un sistema di storage capiente e nascosto, integrando mobili a pavimento fino al soffitto. Utilizza ante lisce senza maniglie per un look minimalista e nascondi gli elettrodomestici ingombranti dietro pannelli. Mantenere la superficie di lavoro sgombra non è solo una questione estetica, ma di benessere psicologico nell'ambiente condiviso.
  • Come progettare l'illuminazione per distinguere le due zone senza spezzare l'atmosfera?
    L'illuminazione è chiave per definire le funzioni: utilizza faretti direzionali o strisce LED incassati nel controsoffitto per illuminare uniformemente la zona cucina, garantendo sicurezza durante la preparazione dei cibi. Per il soggiorno, opta per un'illuminazione più calda e diffusa, magari con lampade da terra o applique a parete, oppure faretti orientabili verso il basso per creare un'atmosfera accogliente. Questa differenziazione termica e direzionale della luce permette al cervello di riconoscere implicitamente il cambio di zona, mantenendo però la coerenza stilistica dell'intero open space.

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