Vantaggi della cucina soggiorno

Domande frequenti

  • Come posso definire visivamente la zona cucina e quella living senza costruire muri?
    La soluzione più efficace ed elegante è utilizzare una penisola o un'isola centrale. Questo elemento funge da divisore fisico e visivo, separando gli ambienti mantenendo però la continuità spaziale tipica dell'open space. È possibile integrare nel piano della penisola il piano di lavoro della cucina da un lato e un piano rialzato o un bancone per pranzare dall'altro. Inoltre, puoi sfruttare la disposizione dei mobili: posizionando il divano con lo schienale verso la cucina, crei implicitamente due zone distinte. Anche l'uso di pavimenti diversi o di illuminazioni differenziate (faretti puntuali per la cucina e lampade d'atmosfera per il living) aiuta a delimitare gli spazi in modo armonioso.
  • Quali accorgimenti devo prendere per gestire gli odori e i fumi della cucina?
    In un ambiente open space, la gestione degli odori è cruciale poiché non ci sono porte a chiudere. Investire in una cappa aspirante potente e silenziosa è fondamentale; opta per modelli a isola o incasso con elevata capacità di filtraggio, preferibilmente con filtri al carbonio attivo per neutralizzare i cattivi odori. Assicurati inoltre che l'impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC) sia efficiente per rinnovare costantemente l'aria. Per prevenire la diffusione di fumi durante la cottura, usa pentole con coperchio e cerca di limitare le fritture pesanti. Una buona circolazione dell'aria, favorita anche dall'apertura delle finestre opposte, mantiene l'ambiente fresco e privo di residui odorosi.
  • Come scegliere i colori giusti per ampliare visivamente lo spazio?
    Per dare profondità e luminosità a una cucina soggiorno, prediligi tonalità chiare e fredde come bianchi, grigio perla, beige o azzurri pastello. Questi colori riflettono meglio la luce naturale, facendo sembrare l'ambiente più ampio e arioso. Evita tinte troppo calde e intense come il rosso acceso o l'arancione, che tendono a 'chiudere' visivamente lo spazio e possono risultare stancanti. Puoi giocare sulle sfumature: ad esempio, utilizzando il bianco per soffitti e mobili alti per alzare il volume percepito, e colorazioni leggermente più definite per i mobili bassi o le pareti laterali. L'effetto finale sarà un ambiente luminoso, moderno e rilassante.
  • È vero che in una cucina open space il disordine si vede subito? Come mantenerlo ordinato?
    Assolutamente sì, l'assenza di muri rende ogni disordine immediatamente visibile agli occhi di chi si trova nella zona living. Per mantenere l'ordine, è essenziale adottare una filosofia del 'nascondi e riordina'. Utilizza pensiline e armadietti chiusi piuttosto che scaffali aperti per riporre stoviglie e utensili meno belli da vedere. Aderisci al principio del minimalismo: tieni solo sugli piani di lavoro gli oggetti essenziali e quotidiani, riponendo tutto il resto. Installa contenitori eleganti e uniformi per spezie e ingredienti. Infine, stabilisci una routine quotidiana di cinque minuti prima di coricarti per rimettere in ordine la cucina, garantendo che al mattino l'ambiente appaia sempre curato e invitante.
  • Quale tipo di illuminazione è consigliata per distinguere le due funzioni ambientali?
    L'illuminazione gioca un ruolo chiave nel definire le diverse aree funzionali. Per la zona cucina, opta per una luce bianca e intensa, ideale per le attività pratiche come tagliare e cucinare. Utilizza faretti orientabili sul soffitto o strisce LED sotto le pensiline per garantire una luce diretta sui piani di lavoro senza ombre. Per la zona living, invece, privilegia una luce calda e diffusa, creata tramite lampade da terra, applique o plafoniere con diffusori morbidi. Questa differenza cromatica e intensità aiuta inconsciamente il cervello a riconoscere due contesti distinti: uno operativo e uno di relax. Un sistema di illuminazione domotica permette di regolare facilmente queste atmosfere in base alle esigenze del momento.

Vita nuova, cucina nuova!

Ricordate la vecchia casa della nonna? Con quelle stanze così grandi da ospitare tutto il clan per le grandi occasioni e le feste! Sopratutto il soggiorno, con il tavolo allungabile che ricopriva tutta la stanza mentre si aspettava che uscissero dalla cucina i manicaretti più golosi. Il trend è cambiato e le case di una volta oramai non esistono più, soprattutto nelle grandi città! La necessità di contenere costi e sprechi ha voluto così, ma diciamocela tutta, da circa un decennio l'idea dell'open space ha attirato ammiratori a destra e a manca, tant'è che si è detto addio a cucina e soggiorno come due spazi separati, per dare il benvenuto ad una zona living piena ecclettica e funzionale. E poi, come vedremo, i vantaggi di una cucina soggiorno sono veramente tanti, sia per quanto riguarda l'estetica dell'ambiente, sia la sua funzionalità.

I vantaggi della cucina soggiorno

Una cucina con soggiorno, intesa come un unico ambiente open space, ha sicuramente molti punti a proprio favore. Primo di tutto lo spazio. Lo spazio è da sempre un problema in ogni casa, sopratutto per quelle che vedono la scomodità nell'angolo cucina. Non avere tutto a portata di mano per mancanza di spazio è il cruccio di molte casalinghe, ma il problema è facilmente risolvibile "connettendo" la cucina alla zona soggiorno. Tra i vantaggi della cucina soggiorno, c'è sicuramente la condivisione tra i membri della famiglia, non più esiliati uno per stanza. Anche l'occhio vuole la sua parte e la cucina open space segna un'altro punto a proprio favore. Un locale aperto infatti, oltre ad essere estremamente trendy, è anche molto luminoso e darà una sensazione di un ambiente molto più grande di quanto non sia in realtà.

Cosa non può mancare nella vostra cucina soggiorno

Passiamo ora a cosa non può assolutamente mancare nella vostra cucina soggiorno. Beh ovviamente il piano cottura e gli elettrodomestici amici di ogni casalinga. La penisola è un accessorio molto bello e utile anche per dare una sorta di separazione tra i due ambienti. Molte cucine open offrono il piano di lavoro direttamente sulla penisola, la quale è quindi divisa in due parti: da una parte troviamo il fornello, dall'altra possiamo accomodarci per mangiare o bere qualcosa. Perfetto per la colazione ma anche per condividere il tempo mentre si cucina. Il bello della zona living è che può essere composta a proprio piacimento: sta a voi decidere se completare la stanza con un bel salotto o con un tavolo da pranzo. Se lo spazio non lo concede ma vorreste entrambi, in commercio esistono dei tavoli-mensola che aperti faranno al caso vostro!

Consigli per la vostra cucina open space

Se siete convinti ed avete deciso di abbracciare lo stile di una cucina living, ecco gli ultimi consigli per rendere il vostro open space praticamente perfetto! Innanzitutto, tenetelo in ordine, sopratutto la zona cucina. Questo perchè non essendoci barriere visive ne passaggi da chiudere, il disordine è più facilmente osservabile. Utilizzate i colori, in modo tale che l'ambiente possa presentarsi con una maggior ampiezza. Via libera ai toni chiari, giocando magari sul bianco del soffitto con i colori tenui delle pareti. Meglio i colori freddi, poichè i colori più caldi quali il rosso e l'arancio tendono a restringere visivamente lo spazio. Infine l'illuminazione: potrete staccare i due ambienti creando dei giochi di luce. Illuminazione dall'alto per la cucina e faretti dal basso per il soggiorno.