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Caratteristiche dei lavabi in cristallo

Aggiornato il 18 marzo 20154 capitoli4 domande frequenti
Il cristallo trasparente

Descrizione delle caratteristiche del cristallo in modo generale

Esteticamente molto simile al vetro, il cristallo, come quest'ultimo, si ottiene mediante un processo di fusione. Per ottenerlo è necessario utilizzare un forno che sia in grado di raggiungere una temperatura costante di 1400 gradi. Inoltre, sono indispensabili le seguenti sostanze: carbonato di sodio, carbonato di calcio, sabbia silicea, nitrato di potassio, ossido di piombo, ossido di antimonio, anidride arseniosa ed acido borico. Tutte queste sostanze formano il cristallo semplice. Per i lavabi dei bagni è utilizzato più il cristallo colorato. Per ottenerlo bisognerà aggiungere: il cobalto per il blu, oppure l'ossido di rame per il verde. Questi sono i colori più utilizzati per i bagni, in quanto richiamano il colore dell'acqua in tutte le sue sfaccettature.

Cosa differenzia il cristallo dal vetro in generale

Nel paragrafo precedente sono state elencate le sostenze indispensabili per ottenere il cristallo. Ma cosa differenzia il vetro normale dal cristallo? Una tra le sostanze presenti, ovvero l'ossido di piombo, rende il cristallo un vetro molto particolare, in quanto risulta estremamente lucente e fornisce una sonorità maggiore al tocco rispetto al vetro. Queste caratteristiche possono rendere davvero speciale un bagno, oltre che per il colore che assume il cristallo, anche per l'effetto maggiore di rifrazione che rende. Il nome "cristallo" deriva dal "reticolo cristallino" di atomi e molecole, disposti in modo ordinato, che contraddistingue la sua struttura. Ciò rende il cristallo molto più simile ad un diamante, sul quale la luce viene rifranta in modo spettacolare.

Perché scegliere lavabi realizzati in cristallo

Una vera e propria evoluzione risulta essere quella che sta subendo l'arredo del bagno negli ultimi anni. I lavabi in cristallo rendono l'ambiente del bagno raffinato, accogliente, particolare, ed anche colorato. Le forme a disposizione sono innumerevoli ed in grado di soddisfare i gusti di tutti i clienti. I classici lavabi in ceramica, con colonna d'appoggio, sono passati in secondo piano, dando, così, spazio ad un design più minimale per un ambiente moderno. Tra le varie scelte proposte avrete a disposizione innumerevoli modelli in cristallo trasparente per un impatto meno invasivo, oppure tantissimi modelli progettati e realizzati in vari colori per soddisfare le esigenze di tutti, anche in base al proprio bagno. E' disponibile una infinita gamma cromatica.

Come pulire un lavabo realizzato in cristallo

E' importante sapere che i lavabi in cristallo riflettono ogni goccia di acqua. Questo farà apparire il lavabo come se fosse sempre sporco; in verità, l'acqua che si riflette è resa più visibile. Per questo motivo, essendo anche un materiale più delicato, il cristallo necessita di una pulizia accurata e costante. Esistono detergenti specifici per il cristallo, da distribuire sul vostro lavabo, che poi va risciacquato con acqua corrente. Anche l'aceto di mele, se lasciato in posa per almeno venti minuti e risciacquato, è in grado di rimuovere le macchie e lo sporco del vostro lavabo in cristallo. Non bisogna utilizzare la parte ruvida delle spugne, e nemmeno panni ruvidi. Utilizzate le spugne morbide e ricordate di asciugare il lavabo con dei panni morbidi.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un lavabo in cristallo e uno in vetro comune?
    La distinzione fondamentale risiede nella composizione chimica e nelle proprietà fisiche. Il cristallo contiene ossido di piombo, una sostanza assente nel vetro standard, che ne aumenta la lucentezza e la capacità di rifrazione della luce, rendendolo visivamente più simile a un diamante. Questa caratteristica conferisce al materiale una sonorità diversa al tatto e un aspetto più raffinato. Inoltre, il reticolo cristallino degli atomi nel materiale è disposto in modo ordinato, garantendo una trasparenza e un gioco di luci superiori rispetto al vetro tradizionale, ideale per chi cerca un design elegante e distintivo.
  • Come devo pulire correttamente un lavabo in cristallo per evitare graffi?
    La pulizia richiede delicatezza poiché il materiale è sensibile agli abrasivi. Evita assolutamente spugne ruvide o panni grezzi che potrebbero danneggiare la superficie lucida. Utilizza esclusivamente spugne morbide e panni asciutti delicati. Si consiglia l'impiego di detergenti specifici per cristalli, distribuendoli sulla superficie e risciacquando con abbondante acqua corrente. Un rimedio naturale efficace è l'aceto di mele: lascialo agire per almeno venti minuti per sciogliere calcare e macchie, quindi risciacqua bene. L'asciugatura finale deve avvenire con cura per evitare residui.
  • Perché il mio lavabo in cristallo sembra sempre sporco dopo l'uso?
    Questa percezione è dovuta alle elevate proprietà riflettenti del cristallo. A differenza della ceramica opaca, il cristallo riflette ogni singola goccia d'acqua presente sulla superficie, creando un effetto visivo che può far sembrare il lavabo umido o sporco anche quando è perfettamente pulito. Non si tratta di una mancanza di igiene, ma di un fenomeno ottico legato alla trasparenza e alla lucentezza del materiale. Per minimizzare questa impressione, è fondamentale asciugare accuratamente il lavabo dopo ogni utilizzo con un panno morbido e assorbente.
  • È possibile trovare lavabi in cristallo di diversi colori?
    Sì, il cristallo per arredo bagno non è limitato alla sola versione trasparente. Attraverso l'aggiunta di specifici composti chimici durante il processo di fusione, è possibile ottenere una vasta gamma cromatica. Ad esempio, il cobalto conferisce tonalità blu, mentre l'ossido di rame produce sfumature verdi, colori molto apprezzati perché richiamano le diverse gradazioni dell'acqua. Questa versatilità permette di personalizzare l'ambiente, scegliendo tra modelli trasparenti per un look minimalista o colorati per un impatto decorativo più marcato, adattandosi a qualsiasi stile di arredo.

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