Getto d'acqua

Il Bagno

Scelta della cabina doccia

Al momento di sistemare il bagno di casa, si apre quasi sempre lo stesso dilemma: su cosa si deve orientare la scelta della cabina doccia? Si tratta di una scelta importante, che non deve essere effettuata solo in base a canoni estetici, ma anche in base a quelli che sono effettivamente i nostri bisogni.

di Redazione

30 giugno 2014

Introduzione

La scelta è una delle più importanti: vasca o doccia? E che tipo di doccia? Di che forma, e di che grandezza? Ma non solo: dobbiamo anche chiederci se ci sono necessità particolari all'interno della nostra famiglia, in modo da installare il sanitario più adatto a noi,evitando di sprecare soldi, tempo ed energie. Vediamo quindi quali sono i passaggi da tenere in considerazione.

La scelta della cabina doccia

Uno degli aspetti fondamentali da tener presente è lo spazio che abbiamo a disposizione nel bagno. Dovremo quindi prendere le misure con precisione, in modo da dirigere la nostra scelta sull'oggetto che fa per noi. Prima di questo passaggio, però, dobbiamo stabilire il punto in cui il sanitario acquistato dovrà essere installato: in base a questo, infatti, esistono molte possibilità. Possiamo scegliere una cabina rettangolare, quadrata o realizzata in modo che vada a occupare una nicchia nel bagno. Dobbiamo fare i conti anche con quelle che saranno le porte dell'oggetto che decideremo di comprare: scorrevoli o a soffietto? Per le porte a soffietto dobbiamo avere a disposizione più spazio, e si tratta quindi di un'opzione che possiamo prendere in considerazione se scegliamo una forma rettangolare o quadrata. Per la stessa forma si adatta molto bene anche la porta scorrevole, o quella battente. Se invece dovremo scegliere una forma semicircolare opteremo per una porta scorrevole a due ante. Ma ci son anche altri aspetti di cui è necessario tenere conto prima di effettuare l'acquisto. Il primo riguarda l'eventuale presenza in casa di persone con ridotta abilità motoria (per esempio, una persona anziana). In tal caso, dovremo probabilmente orientare la nostra scelta della cabina doccia su un oggetto ampio e spazioso, in modo da potervi sistemare uno sgabello (per permettere all'anziano di sedersi) e un maniglione apposito fissato al muro. Esistono in commercio appositi sedili ribaltabili, che vengono fissati al muro e che si rivelano necessari nel caso di persone con disabilità fisiche gravi. Altrimenti, un normale sgabello di plastica andrà benissimo. Possiamo anche scegliere un piatto "filo pavimento", in modo che le persone anziane non corrano il rischio di inciampare entrando nella doccia. Questa scelta si rivela l'unica possibile nel caso in cui in casa abitino persone sulla sedia a rotelle. Una volta effettuata la nostra scelta, sarà necessario acquistare tutto l'occorrente: nei centri commerciali più forniti, nei negozi di bricolage e fai da te è possibile recarsi con le misure esatte e acquistare il piatto e la cabina che dovremo poi installare. Di nuovo, è fondamentale stare attenti alle misure: uno sbaglio, anche molto piccolo, potrebbe compromettere la buona riuscita di tutto il lavoro.

Altri parametri per la scelta

Una volta stabilità quelle che sono le necessità più importanti della famiglia, possiamo prendere in considerazione altri parametri di scelta. Per esempio, il fattore estetico. Il bagno è una stanza importante, in cui ci prepariamo ogni mattina prima di una giornata di lavoro. E quando torniamo a casa stanchi, una bella doccia è proprio quello che ci vuole per sentirci rinfrancati. Esistono soffioni molto larghi, e alcuni che sono larghi e lunghi addirittura quanto tutta la cabina, donandoci un effetto pioggia molto piacevole. Starà a noi decidere se preferiamo una cosa più classica o no. Anche il fattore estetico non è da meno. La scelta della cabina doccia dovrà far in modo che quest'ultima si intoni, se possibile, alle piastrelle già presenti nel bagno (a me no che non abbiamo deciso di cambiarle tutte in un lavoro di restauro più ampio) e all'arredamento della stanza stessa. È possibile anche scegliere cabine in diversi materiali (vetro, plexiglass o altro) che siano già decorate o meno.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come dimensionare correttamente la cabina doccia in base allo spazio disponibile?
    Prima di acquistare qualsiasi modello, è fondamentale misurare con precisione le dimensioni del bagno e individuare il punto esatto di installazione. Le forme disponibili variano da rettangolari a quadrate, fino a soluzioni su misura per nicchie. È cruciale considerare anche lo spazio necessario per l'apertura delle porte: le porte a soffietto richiedono maggiore libertà di movimento rispetto a quelle scorrevoli o battenti. Un errore di misurazione, anche minimo, può compromettere l'installazione e il corretto funzionamento della cabina, rendendo impossibile l'accesso o causando interferenze con altri sanitari.
  • Quali accorgimenti adottare per rendere la doccia accessibile agli anziani o a persone con disabilità?
    Per garantire sicurezza e autonomia, si consiglia di optare per una cabina ampia e spaziosa, capace di ospitare un sgabello fisso o ribaltabile e maniglioni antiscivolo ancorati al muro. L'opzione migliore è il piatto 'filo pavimento', che elimina il dislivello d'ingresso, riducendo drasticamente il rischio di cadute. Questa soluzione diventa obbligatoria se in casa vivono persone su sedia a rotelle. Evitare soglie alte e prediligere materiali antiscivolo per il fondo della doccia sono ulteriori passi essenziali per l'accessibilità universale del bagno.
  • Quale tipo di porta è più indicato per diverse forme di cabina doccia?
    La scelta della porta dipende dalla geometria della cabina. Per le forme rettangolari o quadrate, si possono valutare porte scorrevoli, battenti o a soffietto; queste ultime necessitano però di uno spazio aggiuntivo davanti alla doccia per aprirsi completamente. Nel caso di cabine semicircolari, la soluzione standard e più funzionale è la porta scorrevole a due ante, che ottimizza lo spazio laterale. Valutare attentamente il meccanismo di scorrimento o apertura aiuta a evitare ingombri fastidiosi durante l'utilizzo quotidiano e garantisce una manutenzione più semplice nel tempo.
  • Come integrare esteticamente la nuova cabina doccia nel bagno esistente?
    L'estetica gioca un ruolo chiave nel benessere psicologico legato all'igiene personale. Per armonizzare la cabina con il resto dell'ambiente, è consigliabile abbinarne il colore e lo stile alle piastrelle già presenti o all'arredamento della stanza, evitando cambi radicali se non si intende ristrutturare interamente il locale. Si possono scegliere modelli in vetro trasparente, plexiglass o materiali decorati. Inoltre, valutare l'installazione di soffioni ampi o a effetto pioggia non migliora solo l'esperienza sensoriale, ma contribuisce anche a definire lo stile moderno e rilassante del bagno.