Casapratica.it · guide e consigli pratici
In Casa · Costruire una casa

Pregi e difetti del bilocale

Aggiornato il 16 luglio 20143 capitoli5 domande frequenti
appartamento

I pregi

Nell'analizzare i difetti e i pregi del bilocale, bisogna innanzitutto tenere presente che esso è composto da tre ambienti distinti, e si presta ad essere la soluzione perfetta per chi vive da solo. Spazi più ridotti rispetto ad un appartamento comune, significano minore impegno nelle pulizie, minor costo in sede di arredamento, e una bolletta del gas e corrente elettrica sicuramente più contenuta. Il cuore pulsante del bilocale è certamente il soggiorno con angolo cottura. Se anche nelle case comuni l'open space che unisce salotto e cucina è diventata sempre più una scelta comune, per la maggiore vivibilità della casa che essa permette, ciò è ancor più vero nel bilocale. Una superficie più ridotta permette di investire più risorse nelle finiture, nelle decorazioni e negli accessori. La casa diviene così personalizzata, calda ed accogliente. Se gli appartamenti troppo spaziosi spesso restano con le pareti vuote, freddi ed anonimi ciò di rado accade in un bilocale, proprio per la maggiore attenzione che gli viene dedicata in sede di arredamento.

I difetti

D'altro lato la scelta del bilocale porta con sé anche una serie di svantaggi. La comunione in un unico ambiente di cucina e soggiorno, fa si che la zona salotto sia sempre impregnata degli odori derivanti dalla preparazione dei pasti. L'ingresso della casa coincide proprio con il soggiorno cucina, e l'unica zona che può avere funzioni di ripostiglio è rappresentata dal corridoio che divide la zona giorno dalla zona notte. L'assenza di un locale con funzioni di lavanderia impone di posizionare la lavatrice in bagno o, se troppo piccolo, addirittura in cucina. Difficilmente vi sarà spazio per separare i vestiti della stagione calda con quelli invernali, nè vi saranno zone per ritirare oggetti voluminosi e ingombranti. Se il bilocale è la scelta perfetta per chi vive da solo, non si può dire altrettanto per quelle persone che per motivi di studio o di lavoro devono condividere l'appartamento, e nemmeno è l'opzione migliore per le coppie che, sebbene condividano insieme la loro vita, necessitano comunque di un po' di privacy ogni tanto.

Il compromesso tra pregi e difetti del bilocale

Analizzati gli aspetti positivi e quelli negativi, resta da dire che una soluzione che tenda a valorizzare i pregi rispetto ai difetti del bilocale di certo esiste. Il problema dell'assenza di spazio per lo stoccaggio di vestiti e oggetti voluminosi, può essere ben ovviato grazie alle soluzioni di arredo come gli armadi denominati "quattro stagioni" e i letti contenitore. I primi sfruttano tutta l'altezza del locale, amplificando lo spazio utile dell'armadio. I secondi sfruttano lo spazio tradizionalmente inutilizzato che si trova tra la rete del letto e il pavimento, e lo trasformano in un utile ricovero per vestiti, coperte e lenzuola. La lavatrice, sia essa posizionata in bagno o in cucina, può essere abilmente incassata in un mobile, nascondendola così alla vista. L'assenza di un vero e proprio atrio di ingresso può essere ovviata realizzando una parete in prossimità della porta, al fine di creare una piccola zona dove appendere le giacche e posizionare una scarpiera. Inoltre non va dimenticato che un bilocale, non deve necessariamente essere un appartamento di trenta metri quadrati con un paio di finestre ma, può anche essere più spazioso e illuminato, al fine di renderlo più confortevole, con anche una finestra in bagno e magari un balcone. In questo modo la praticità del bilocale con i suoi pregi sarà certo in vantaggio rispetto ai suoi difetti.

Domande frequenti

  • Il bilocale è adatto solo a single o può funzionare per coppie?
    Il bilocale è idealmente progettato per chi vive da solo, garantendo efficienza e bassi costi di gestione. Tuttavia, può funzionare anche per coppie giovani o senza figli, purché siano disposte a rinunciare a una certa privacy e ad adottare strategie di organizzazione intelligente. Per le coppie che necessitano di spazi personali distinti o hanno esigenze lavorative che richiedono silenzio separato, la mancanza di una seconda camera da letto può risultare limitante. È fondamentale valutare il rapporto di convivenza e la tolleranza alla vicinanza costante prima di optare per questa soluzione abitativa.
  • Come risolvere il problema della mancanza di spazio per il guardaroba?
    In assenza di una stanza dedicata, è cruciale sfruttare verticalmente gli spazi e utilizzare mobili multifunzione. Gli armadi 'quattro stagioni', che sfruttano l'altezza totale delle pareti, permettono di conservare tutto il guardaroba ordinatamente. Un altro valido aiuto proviene dai letti contenitore, che trasformano lo spazio sotto la rete in preziosi cassetti per biancheria, coperte e capi fuori stagione. Integrare questi elementi con specchi e colori chiari può ulteriormente ampliare la percezione dello spazio, rendendo l'ambiente luminoso e funzionale nonostante le dimensioni ridotte.
  • Dove posizionare la lavatrice in un bilocale senza lavanderia?
    Senza una lavanderia dedicata, la lavatrice va inserita in bagno o in cucina, integrandola armoniosamente nell'arredo. In bagno, se le dimensioni lo consentono, è possibile installare una colonna tecnica che nasconda l'elettrodomestico dietro ante, mantenendo l'ordine visivo. In cucina, invece, la lavatrice può essere collocata sotto il piano di lavoro o all'interno di mobili pensili o bassi specifici, creando un angolo tecnico discreto. Questa integrazione evita che l'elettrodomestico risulti invasivo, preservando l'estetica open space tipica del bilocale e ottimizzando ogni centimetro disponibile.
  • Come gestire gli odori della cucina nella zona living open space?
    La condivisione di cucina e soggiorno rende inevitabile la diffusione degli odori durante la cottura. Per mitigare il problema, è essenziale dotarsi di una cappa aspirante potente e ben dimensionata, preferibilmente a recupero d'aria o con filtri carboni efficaci se non c'è sfiato esterno diretto. Utilizzare piani di cottura a induzione riduce il calore residuo e i fumi rispetto alle piastre tradizionali. Inoltre, ventilare l'ambiente immediatamente dopo aver mangiato e optare per ricette che producano pochi vapori possono aiutare a mantenere l'area relax fresca e profumata, distinguendo nettamente le due funzioni.
  • È possibile creare un ingresso indipendente senza un atrio dedicato?
    Assolutamente sì, anche in spazi molto ridotti. Si può realizzare una parete divisoria leggera o un mobile alto posto subito dopo la porta d'ingresso per creare una piccola zona tampone. Questo elemento funge da schermo visivo, proteggendo la privacy del soggiorno, e offre superfici utili per appendere cappotti e borse, oltre a ospitare una scarpiera compatta. Questa soluzione trasforma l'ingresso da semplice passaggio a spazio funzionale, migliorando l'organizzazione quotidiana e dando un senso di ordine immediato appena si varca la soglia.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche