Casapratica.it · guide e consigli pratici
Impianti · Riscaldamento per la Casa

Tipologie di termoregolazione

Aggiornato il 29 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Valvola termostatica su un radiatore

Tipologie di termoregolazione: il sistema a punto fisso

Su ogni elemento diffusore della casa viene installata una valvola termostatica. Ogni valvola, impostata dall'utente su una temperatura massima desiderata, spegnerà automaticamente l'elemento diffusore a cui è collegata quando l'ambiente circostante raggiungerà la temperatura richiesta e lo riaccenderà quando la temperatura sarà scesa di nuovo. Tra le diverse tipologie di termoregolazione, questa ha la pecca di generare delle oscillazioni di temperatura negli ambienti. Per limitare queste oscillazioni, è consigliabile installare delle valvole termostatiche di tipo ''proporzionale'' invece di quelle ''on-off''. La valvola ''proporzionale'' lavora modulando l'afflusso di acqua calda al calorifero a seconda della temperatura dell'ambiente circostante, in modo da mantenere un equilibrio. In questo modo si evita l'operazione di spegnimento e riaccensione del termosifone con i relativi sbalzi termici che ne conseguirebbero. In questo tipo di impianto la temperatura dell'acqua in circolo è al massimo utile e la caldaia può essere azionata tramite un comune crono-termostato ad orari prestabiliti.

Tipologie di termoregolazione: il sistema ''climatico''

Un sistema più evoluto ed efficiente di termoregolazione è quello di tipo climatico, che prevede l'installazione di una centralina elettronica munita di due sonde. Una sonda rileva la temperatura ambientale esterna all'edificio, l'altra misura la temperatura dell'acqua che circola nei tubi dell'impianto. Viene eseguito uno studio delle condizioni dell'edificio da riscaldare, considerandone l'esposizione, la coibentazione e altri fattori che potrebbero influire sulla sua capacità di trattenere il calore. I dati ottenuti serviranno a programmare la centralina elettronica che sarà in grado di regolare automaticamente la temperatura di mandata dell'acqua nell'impianto a seconda del reale fabbisogno. Ad esempio, la centralina si autoregolerà al variare della temperatura nell'arco della stessa giornata o tra il giorno e la notte.

Tipologie di termoregolazione: il sistema ''climatico evoluto''

Tra le tipologie di termoregolazione questa è la più efficiente. Anche in questo caso, la centralina installata regola la temperatura dell'acqua nell'impianto in rapporto al clima esterno all'edificio ma, in più, aumenta o diminuisce l'apporto di calore ai singoli ambienti serviti a seconda della necessità. Grazie a dei rilevatori la centralina sa quale zona ha più o meno bisogno di calore in ogni momento della giornata e ne gestisce la temperatura in tempo reale. Per mantenere la temperatura desiderata in una stanza su cui batte il Sole, ad esempio, sarà necessario ridurre l'apporto di calore ai radiatori. Al contrario, l'afflusso d'acqua calda ai radiatori aumenterà se in una zona viene aperta una finestra. Questo sistema garantisce il maggior comfort e il maggior risparmio.

Termoregolazione e ''home automation''

La termoregolazione si adatta a qualsiasi sistema di riscaldamento e climatizzazione di nuova generazione. La tecnologia negli ultimi anni ha fatto progressi tali che la termoregolazione è divenuta parte integrante della domotica. Con i sistemi più evoluti si può controllare l'umidità degli ambienti e gestire automaticamente il clima di ogni zona della casa in ogni momento di ogni stagione, sia per riscaldare che per raffreddare. Alcuni kit in commercio, permettono anche il controllo remoto dal proprio tablet o smartphone. Consultando un tecnico specializzato, ciascuno potrà scegliere il sistema di termoregolazione che più si adatta alle sue esigenze e alle sue tasche. Un buon impianto può portare ad un risparmio in bolletta anche maggiore del 10% e si ripaga nel giro di pochi anni.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra una valvola termostatica on-off e una proporzionale?
    La valvola on-off funziona come un interruttore: apre o chiude completamente il passaggio dell’acqua calda appena viene superata la soglia impostata, causando sbalzi termici e discomfort. La valvola proporzionale, invece, modula gradualmente l’afflusso di acqua in base alla temperatura ambiente reale. Questo permette di mantenere un livello di calore costante ed equilibrato, evitando gli sprechi energetici derivanti dalle continue accensioni e spegnimenti della caldaia e migliorando significativamente il benessere abitativo.
  • Come funziona esattamente la regolazione climatica e quali vantaggi offre?
    Il sistema climatico utilizza una centralina con due sonde: una esterna per misurare la temperatura atmosferica e una interna per monitorare quella dell’acqua di circolazione. Incrociando questi dati con le caratteristiche dell’edificio (coibentazione, esposizione), la centralina regola automaticamente la temperatura di mandata. Il vantaggio principale è l’efficienza: l’impianto fornisce solo il calore strettamente necessario per compensare le dispersioni esterne, adattandosi alle variazioni meteorologiche giornaliere e riducendo i consumi rispetto a un funzionamento statico.
  • In cosa consiste la termoregolazione climatica evoluto e perché è la più efficiente?
    A differenza del sistema climatico standard che regola solo la temperatura dell’acqua generale, quello evoluto gestisce il calore singolo per ogni ambiente grazie a rilevatori specifici. Se una stanza riceve troppa radiazione solare o se viene aperta una finestra, il sistema riduce istantaneamente l’apporto di calore ai radiatori di quel locale. Questa gestione in tempo reale, zona per zona, garantisce il massimo comfort termico senza sovrariscaldare gli spazi inutilizzati, ottimizzando al meglio i costi in bolletta.
  • È possibile integrare la termoregolazione con la domotica esistente?
    Sì, la termoregolazione moderna si integra perfettamente con i sistemi di home automation. Attraverso app dedicate su smartphone o tablet, è possibile monitorare e controllare remotamente l’umidità e la temperatura di ogni zona della casa, indipendentemente dalla stagione. Questa integrazione permette una gestione centralizzata e automatizzata del clima, offrendo ulteriore comodità e permettendo di intervenire rapidamente sulle impostazioni anche quando non si è presenti fisicamente in casa.
  • Quanto si può risparmiare installando un sistema di termoregolazione avanzato?
    L’installazione di un buon impianto di termoregolazione può portare a un risparmio in bolletta superiore al 10%. L’investimento iniziale si ammortizza generalmente nel giro di pochi anni grazie alla riduzione dei consumi energetici. Scegliere la soluzione più adatta, valutando budget ed esigenze specifiche con un tecnico specializzato, consente di massimizzare il ritorno economico, trasformando la spesa iniziale in un beneficio duraturo sia per il portafoglio che per l’ambiente.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche