Casapratica.it · guide e consigli pratici
Impianti · Riscaldamento per la Casa

Il termosifone e le sue caratteristiche

Aggiornato il 04 luglio 20144 capitoli4 domande frequenti

Il termosifone: caratteristiche generali

Se il fine principale dei caloriferi è quello di riscaldare, attualmente essi possono diventare dei veri e propri complementi d'arredo, da scegliere quindi non solo per le loro caratteristiche tecniche ma anche per le loro qualità estetiche. Funzionalità e design cambiano a seconda del materiale utilizzato e, a riguardo, la scelta si può sostanzialmente orientare fra tre tipologie: la tradizionale ghisa, i moderni alluminio e acciaio. Attualissimo è anche il polipropilene, un materiale di ultima generazione usato per la sua capacità di resistere alle alte temperature ma che, tuttavia, non ha ancora preso piede sul mercato.

Il termosifone in ghisa

La ghisa è il materiale utilizzato da sempre nel settore. Insieme alla resistenza, il risparmio sui consumi è sicuramente uno dei suoi vantaggi. Pur essendo un pò lento nel riscaldarsi, un radiatore in ghisa è caratterizzato da un'elevata inerzia termica che consente di mantenere a lungo il calore. Questo si disperde lentamente nell'ambiente, lasciando la temperatura calda anche nei periodi successivi allo spegnimento. Appare utile dunque soprattutto per chi passa molto tempo in casa, che può, accendendo il riscaldamento anche solo per poco, beneficiare del calore anche per tutta la giornata. Altro punto di forza sta nella modularità, ossia nella possibilità di comporre insieme più o meno elementi a seconda delle necessità. Fra gli svantaggi, invece, vi sono l'elevata pesantezza (da considerare sia per il trasporto che per il montaggio) che spesso ne consente una posa solamente a terra, e l'estetica un po' retrò, che ne rende l'uso adatto più ad ambienti tradizionali che moderni.

Il termosifone in alluminio

I caloriferi in alluminio sono più recenti. Grazie alla sua leggerezza, questo metallo consente il fissaggio su ogni tipo di parete. Ha un'elevata capacità di scaldarsi in maniera istantanea e ciò lo rende ideale per chi non trascorre in casa intere giornate ma necessita di un riscaldamento veloce, disponibile subito dopo l'accensione. Essendo molto malleabile, consente di realizzare prodotti che tengono conto anche dello stile dell'arredamento e che si abbinano soprattutto ad ambienti moderni o contemporanei. Non di rado infatti l'alluminio è impiegato per produrre radiatori dalle forme diverse ed originali, come differenti possono essere gli smalti colorati usati per rivestirli. In proposito, è molto diffusa la realizzazione di corpi verticali per il bagno che riscaldano l'ambiente, mantengono caldi gli asciugamani e arredano la stanza. Anche il prezzo relativamente basso appare un sicuro vantaggio. Di negativo c'è la scarsa capacità di mantenimento del calore, che svanisce non appena il riscaldamento viene spento. E' inoltre impossibile modularli in diverse grandezze: seppur in vendita in varie misure, non sono componibili e vanno quindi acquistati in un unico blocco.

Il termosifone in acciaio

Altro materiale del settore è l'acciaio. Rispetto agli altri è il più moderno e presenta molti vantaggi simili all'alluminio. Ha la capacità di riscaldarsi velocemente, è leggero e facilita l'installazione. Consente la realizzazione di prodotti di elevate qualità tecniche e, allo stesso tempo, anche gradevoli esteticamente, offrendo un'ampia scelta tra forme e colori. Tutte queste caratteristiche rendono i caloriferi in acciaio particolarmente indicati per ambienti e stili di vita moderni, in cui non si necessita del riscaldamento per l'intera giornata. Sono un'ottima soluzione anche per ambienti lavorativi, che richiedono una temperatura calda soltanto in alcuni momenti del giorno. Pur costando in genere di più dell'alluminio e della ghisa, il radiatore in acciaio offre la possibilità di personalizzazione nella scelta della quantità di moduli di cui deve essere composto. Fra i contro c'è il raffreddamento molto rapido e, a meno che non sia realizzato in acciaio inox, la tendenza a corrodersi internamente nel tempo.

Domande frequenti

  • Quale termosifone è più indicato per chi vive in casa tutto il giorno?
    Per chi trascorre molte ore in casa, il termosifone in ghisa rappresenta la scelta ottimale grazie alla sua elevata inerzia termica. Sebbene impieghi più tempo a scaldarsi rispetto ad altre tipologie, una volta raggiunto la temperatura desiderata, riesce a mantenerla a lungo anche dopo lo spegnimento dell'impianto. Questo permette di risparmiare energia sfruttando il calore residuo rilasciato gradualmente nell'ambiente. È quindi ideale per garantire comfort costante senza dover tenere il riscaldamento acceso continuamente, rendendolo perfetto per abitazioni residenziali abitate stabilmente.
  • Posso installare un termosifone in alluminio su qualsiasi parete?
    Sì, i termosifoni in alluminio sono particolarmente leggeri, il che facilita notevolmente il fissaggio su quasi ogni tipo di parete, a differenza dei pesanti modelli in ghisa che spesso richiedono supporti a terra. Questa caratteristica li rende ideali per ristrutturazioni o installazioni in spazi dove il carico strutturale è limitato. Inoltre, la loro rapida capacità di riscaldamento li adatta bene a chi cerca calore immediato, mentre la versatilità estetica permette di integrarli facilmente in ambienti moderni o contemporanei, offrendo anche soluzioni decorative come i radiatori per asciugamani da bagno.
  • Qual è la differenza principale tra termosifoni in alluminio e acciaio?
    La differenza principale risiede nella modularità e nella durata nel tempo. Entrambi i materiali offrono un riscaldamento rapido e un'installazione agevole grazie alla leggerezza, ma i termosifoni in acciaio permettono di personalizzare la lunghezza scegliendo il numero esatto di moduli, cosa non possibile con quelli in alluminio che vanno acquistati già assemblati in blocchi unici. Inoltre, l'acciaio tende a essere più costoso ma offre maggiore robustezza tecnica; attenzione però: se non è in acciaio inox, può subire corrosione interna nel tempo, mentre l'alluminio rimane generalmente più stabile chimicamente.
  • Come funziona il polipropilene nei termosifoni e perché non è diffuso?
    Il polipropilene è un materiale plastico di ultima generazione utilizzato per i termosifoni grazie alla sua eccezionale resistenza alle alte temperature. Tuttavia, nonostante questi vantaggi tecnici promettenti, questa tipologia non ha ancora conquistato una fetta significativa del mercato rispetto ai metalli tradizionali come ghisa, alluminio e acciaio. La minore diffusione dipende probabilmente dalla percezione degli acquirenti verso materiali plastici per il riscaldamento e dall'offerta limitata di produttori. Al momento, rimane una nicchia di mercato, mentre la scelta standard continua a privilegiare i materiali metallici consolidati per affidabilità e disponibilità.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche