Vantaggi e svantaggi pompe di calore

I vantaggi e svantaggi delle pompe di calore

Le pompe di calore sono considerate una delle fonti di energia più innovative in assoluto, rivelandosi una ottima risposta alla necessità di combattere l'inquinamento ambientale provocato da dispositivi obsoleti. Per quanto riguarda vantaggi e svantaggi delle pompe di calore, i primi predominano in modo molto netto sui secondi. Tra i maggiori pregi presentati da questi dispositivi, andrebbe ricordata in modo particolare la ridotta quantità di energia di cui necessitano per dare luogo alla produzione di calore, appena il 25% del complesso. Il resto viene assunto dall'ambiente, ovvero da sottosuolo, aria e acqua. Proprio i livelli di innovazione garantiti dalle pompe di calore e il fatto che esse favoriscano la riduzione di emissioni nocive hanno spinto le istituzioni comunitarie ad adottarle per la lotta all'inquinamento atmosferico, spingendo i governi nazionali ad assicurarne una sempre più larga diffusione presso i consumatori. In Italia l'esecutivo ha provveduto in tal senso con detrazioni fiscali molto generose previste anche dalla Legge di Stabilità dell'anno in corso che permettono in pratica di dimezzarne il costo.
casa

SCALDABAGNO ELETTRICO VERTICALE 50 LT - FERROLI CALYPSO

Prezzo: in offerta su Amazon a: 83,3€


Come funzionano le pompe di calore

Per il loro funzionamento le pompe di calore vanno a sfruttare il principio che vede qualsiasi gas sottoposto a processo di compressione riscaldarsi. Il processo innescato è simile a quello che caratterizza il frigorifero, ma al contrario. In questo caso il fluido prende il calore necessitante da un ambiente ove la temperatura risulta più alta e lo invia a quello che ne presenta una meno elevata. Per rendere possibile tutto ciò è però necessario l'impiego di energia elettrica, la quale è comunque di solito in quantità minore rispetto a quella sottoposta al trasporto. Proprio nel rapporto tra le due quantità si annida il grande vantaggio delle pompe di calore. Basti pensare che ad esempio nelle caldaie normali l'energia impiegata, ovvero il metano, raggiunge un livello paritario con la quantità rilasciata come acqua calda, mentre nelle pompe di calore, il livello di energia emessa riesce ad essere anche sei volte più alto. Coi relativi vantaggi da conseguire in bolletta e sotto forma di minore emissione di Co2, considerata la principale responsabile dell'effetto serra che sta strangolando il pianeta.

  • Anche le fonti rinnovabili possono concorrere al risparmio in bolletta Risparmio in bolletta: come realizzarlo? E' una domanda che si pongono in molti, soprattutto quelle famiglie che non dispongono di risorse finanziarie illimitate e che si trovano in difficoltà a pagar...
  • Il risparmio energetico può essere ottenuto anche sostituendo le caldaie obsolete Come ottenere un risparmio energetico in casa? La domanda coinvolge ormai anche le istituzioni, nazionali e sovranazionali. Per capire l'importanza del tema, basti ricordare che larga parte dell'energ...
  • L'efficienza energetica degli edifici è un concetto cruciale La riqualificazione energetica degli edifici è ormai un concetto sempre più diffuso e popolare, anche nel nostro paese. In un'epoca che pone grandi problemi per quanto riguarda l'approvvigionamento di...
  • casa in legno Pure essendo un materiale dalle enormi qualità, a livello costruttivo il legno non è mai riuscito a livello tecnologico a superare materiali come il calcestruzzo o l'acciaio. Grazie all'avvento del le...

Caminetto a bio-etanolo modello Madrid Premium – Scelta tra 9 colori, 9203

Prezzo: in offerta su Amazon a: 229€


Vantaggi e svantaggi pompe di calore: La tariffa D1 per i climatizzatori a pompa di calore

pompa di calore Se vantaggi e svantaggi delle pompe di calore pendono nettamente dalla parte dei primi, andrebbe allo stesso tempo messo in rilievo come sino ad oggi la loro diffusione sia stata ostacolata da alcuni problemi come quelli rappresentati dal particolare regime tariffario a fasce. I criteri di queste tariffe sono progressivi e tendono perciò a sfavorire chi impiega energia per usi termici. Infatti, nonostante l'alto livello di efficienza delle pompe di calore, il loro impiego comporta una crescita dei consumi tale da riflettersi in bolletta in modo molto pesante. Proprio per ovviare a questo inconveniente l'AEGG ha introdotto la nuova tariffa D1, detta anche tariffa piatta, tale da non prevedere la progressività delle fasce di consumo. Dal mese di luglio tutti coloro che riscaldano la propria casa usando solo pompe di calore elettriche possono aderire al nuovo regime tariffario, che prevede un costo del kilowattora costante indipendente dal consumo. Si tratta in pratica del primo passo verso l'attuazione delle norme europee in modo da eliminare tutti i fattori di distorsione del mercato e da favorire gli obiettivi di efficienza energetica e ricorso alle fonti di energia rinnovabili.



COMMENTI SULL' ARTICOLO