Esempio lampadina ad incandescenza

Illuminare

Migliori lampadine basso consumo

Le migliori lampadine basso consumo garantiscono un grande risparmio per quanto riguarda l'illuminazione delle nostre case. Per questo motivo a partire dal Settembre 2013 l'Unione Europea ha cominciato a sostituire le vecchie lampadine ad incandescenza con le nuove lampadine a basso consumo energetico.

di Redazione

07 gennaio 2015

Le Lampadine a Incandescenza Migliorate di Classe C

Per consentire ai consumatori di adattarsi meglio alle nuove normative europee in ambito di impianti di illuminazione, sono state messe in commercio lampadine ad incandescenza migliorate di classe C, dotate di tecnologia alogena. Esse, al contrario di quelle precedenti, contengono gas Xenox. Queste lampadine hanno il vantaggio di essere quasi identiche a quelle precedenti. Infatti la capsula alogena viene inserita in lampadine di vetro uguali per forma, dimensione e attaccatura alle lampadine ad incandescenza tradizionali. In questo modo la sostituzione diventa facile e senza problemi. Anche le prestazioni sono molto simili, possono quindi essere utilizzate come le precedenti, con il vantaggio che esse garantiscono comunque un risparmio energetico di circa il 20%. Queste nuove lampadine sono disponibili in due formati: a forma di goccia e a forma di oliva.

Le Lampadine ad Incandescenza Migliorate di Classe B

Purtroppo le lampadine ad incandescenza migliorate di classe C che abbiamo descritto dovranno essere, entro il 2016, sostituite con lampadine più ecologiche. Una delle alternative che si trova invece completamente in linea con le direttive europee è quella di lampadine simili a quelle descritte prima, che vengono chiamate ad incandescenza migliorata di classe B. Esse hanno la particolarità di essere state ricoperte da un rivestimento ad infrarossi. In questo modo ne vengono migliorate le prestazioni energetiche di circa il 45% in più. Ovviamente questo permette un ulteriore risparmio. La loro potenza purtroppo è ancora abbastanza limitata: quelle più potenti raggiungono circa i 60W delle lampadine ad incandescenza tradizionali, sono quindi adatte ad ambienti in cui non è necessaria una forte illuminazione. La durata è all'incirca di 3000 ore, tre volte quella delle lampadine tradizionali. Anche in questo caso le lampadine sono in commercio in due forme: quella tradizionale a goccia e quella ad oliva, più allungata.

Le Lampade Fluorescenti

Le lampade fluorescenti sono le più comuni tra quelle a risparmio energetico. Esse possono avere l'attacco a vite (come le vecchie lampadine ad incandescenza) oppure l'attacco a puntali: sia le prime che le seconde possono essere utilizzate in qualsiasi tipo di ambiente, anche se le prime risultano avere un utilizzo più professionale che non domestico. Le lampade fluorescenti sono composte da un tubo di vetro che può essere di varie forme, a seconda della luce desiderata: quelle che vengono chiamate compatte sono simili alle vecchie lampadine e sono pensate per concentrare la luminosità in un piccolo volume, quelle circolari garantiscono una illuminazione uguale in tutte le direzioni, con quelle lineari si possono ottenere diversi gradi di luminosità. In base poi al tipo di modello si possono scegliere vari tipi di intensità e tonalità (dalle più fredde alle più calde) della luce. Tutte queste indicazioni sono scritte sull'involucro della lampadina, contraddistinte da lettere e numeri che identificano le varie caratteristiche.

Lampade a Led

Le lampade a LED sono state una vera rivoluzione nell'ambito degli impianti di illuminazione. Sebbene risultino essere più costose di quelle sopra descritte, hanno un consumo nettamente minore, in quanto conumano all'incirca 3,4 watt/ora, l'80% in meno rispetto alle lampadine tradizionali. Inoltre hanno una durata eccezionale: circa 100.000, quasi 20 anni! Esse possono essere usate sia come semplice illuminazione, ma anche come elemento di vero e proprio arredamento: esse infatti possono essere molto piccole, possono essere inserite in ogni tipo di lampadario e permettono quindi la sperimentazione di nuovi design. Le lampade a L hanno anche il vantaggio di poter avere i colori più disparati: dai classici bianco o giallo fino a quelli più strani come verde o blu. Inoltre non si surriscaldano. Inutile dire che possono essere adatte a qualsiasi tipo di utilizzo e ambiente, negli Stati Uniti vengono perfino utilizzate nell'illuminazione urbana!

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra lampadine alogene di classe C e quelle di classe B?
    Le lampadine alogene di classe C utilizzano gas Xenon e offrono un risparmio energetico del 20%, mantenendo forme e dimensioni identiche alle vecchie lampadine ad incandescenza per una sostituzione immediata. Quelle di classe B, invece, sono più efficienti grazie a un rivestimento ad infrarossi che migliora le prestazioni energetiche del 45% e triplica la durata a circa 3.000 ore. Tuttavia, la classe B ha una potenza limitata (max 60W), rendendola adatta solo ad ambienti con esigenze luminose moderate, mentre la classe C garantisce prestazioni più simili alle tradizionali.
  • Come riconoscere le diverse tipologie di lampade fluorescenti compatte?
    Le lampade fluorescenti compatte si distinguono principalmente per la forma del tubo di vetro, che influenza la distribuzione della luce. Quelle a forma simile alla classica ampolla concentrano la luminosità in un volume ridotto, ideali per focalizzare l'attenzione. I modelli circolari garantiscono un'illuminazione uniforme a 360 gradi, mentre le versioni lineari offrono flessibilità nei gradi di luminosità. Sul packaging troverai codici alfanumerici che indicano l'intensità e la tonalità della luce, permettendoti di scegliere tra sfumature fredde o calde in base all'ambiente domestico o professionale.
  • Conviene investire nelle lampadine LED nonostante il costo iniziale più elevato?
    Sì, le lampadine LED rappresentano l'investimento migliore a lungo termine. Sebbene il prezzo d'acquisto sia superiore, consumano circa 3,4 watt/ora, riducendo i consumi dell'80% rispetto alle lampadine tradizionali. La durata è eccezionale, arrivando a 100.000 ore, equivalenti a quasi 20 anni di utilizzo medio. Inoltre, non si surriscaldano, sono disponibili in molti colori e possono integrarsi nel design d'interni grazie alle loro dimensioni ridotte. Il risparmio in bolletta e la scarsa necessità di sostituzione ammortizzano rapidamente il costo iniziale.
  • Posso usare le nuove lampadine a basso consumo sui vecchi appliques?
    In generale sì, specialmente per le alogene di classe C e le fluorescenti compatte. Le alogene di classe C sono progettate per essere quasi identiche alle tradizionali ad incandescenza per forma, dimensione e attacco, garantendo una sostituzione senza modifiche agli impianti esistenti. Anche le fluorescenti compatte spesso adottano il classico attacco a vite E27. È fondamentale verificare sempre l'allegato tecnico della lampadina per confermare che l'attacco corrisponda a quello della tua lampada e controllare che la potenza massima supportata dall'apparecchio non venga superata.