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Progettazione giardini passo passo

È necessario seguire i consigli per la progettazione di uno spazio adatto al verde: la realizzazione di un giardino ricco di colori, fiori ed accessori, renderà i tuoi esterni più attraenti e visibilmente più aggraziati.

di Redazione

04 luglio 2014

Progettazione giardini passo passo

Vedere crescere piante, fiori, arbusti ed alberi è realmente una grande soddisfazione personale, specialmente se ben curati e vigorosi, ancor più se tutta la flora viene sistemata secondo un ordine, in un uno spazio adatto al verde, all'esterno della propria abitazione. Questi consigli sono l'ideale per progettare giardini passo passo; vediamo come.

Progettazione giardini passo passo: delineare un piano progettuale

Il primo passo da compiere per realizzare un giardino, su misura delle proprie esigenze, è quello di disegnare un piccolo progetto indicante la planimetria del terreno a disposizione e l'eventuale disposizione futura del verde delineata a zone: - terreno: prati, aiuole, pavimentazione, etc. - perimetro: eventuali delimitazioni esistenti o da realizzare, come muretti, recinzioni, siepi, tralicci o arbusti; - altezza: un giardino si estende anche in altezza e nonostante sia a cielo aperto, è possibile realizzare pergolati, piantare alberi da ombra, e tanto altro; - accessori: ornamenti da giardino ed accessori finali come fontane, statuette, panche, etc.

Progettazione giardini passo passo: scegliere uno stile

Elementi tematici possono influenzare l'aspetto di un giardino in fase conclusiva, infatti, esistono vari stili molto popolari, in grado di cambiare totalmente la prospetiva dello spazio verde: - giardini formali:l'equilibrio e la simmetria della coltivazione della flora, devono mantenere una forma perfetta, tanto da offrire un'aria elegante; - giardini di tipo asiatico: la coltivazione di fiori avviene su sassi e sabbia rastrellata e il verde, comunemente, piantato spazia dalle canne in bambù alle conifere nane, dagli aceri giapponesi agli iris e alle azalee; - giardini tropicali: includono una varietà coloratissima di fiori e piante grasse e, in particolare, vengono accessoriati con l'ausilio di fontanelle e corsi d'acqua; - giardini a boschetto: la coltivazione primaria spazia nella vasta categoria di alberi da ombra e sono caratterizzati dalla presenza di panchine e statuette.

Progettazione giardini passo passo: scegliere la flora seguendo i cicli di vita

I cicli di vita (fioritura e durata) di tutta la vegetazione scelta sono differenti per ogni tipologia e, quindi, giocano un ruolo importante per il progetto complessivo del giardino. A seconda della tipologia della flora, la progettualità dello spazio verde, può concentrarsi sul colore, la forma ed il fogliame. La vegetazione può essere classificata in tre categorie principali: - annuali: completano il ciclo di vita in un'unica stagione; - biennali: vivono per due stagioni continue di coltivazione; - perenni: vivono per almeno tre stagioni ed anche molto più a lungo. Questa classifica è importante per la coltivazione tematica; inoltre, un'ulteriore classificazione può farne un'ulteriore differenza: - piante decidue: mettono nuovo fogliame ogni primavera, mentre in autonno cade; - piante sempreverdi: mantengono il fogliame per tutto l'anno.

Progettazione giardini passo passo: bonificare il terreno

La bonifica del terreno è un passo molto importante da svolgere prima della coltivazione: eliminare le erbacce, eventuali pietre, residui di radici, etc., servirà per rendere il terreno pronto ad accogliere la nuova vegetazione.

Progettazione giardini passo passo: piantare

Prima di piantare, dopo aver bonificato il terreno, l'aratura è il passo successivo: renderà più soffice il terreno e magari, durante questo processo, spargere del compost, creerà l'habitat ideale per ogni tipologia di vegetazione.

Progettazione giardini passo passo: l'irrigazione

Ultimo passo è quello dell'installazione di impianti d'irrigazione, meglio se con timer automatici e computerizzati, in grado di spargere la giusta quantità d'acqua in base alle condizioni atmosferiche, le temperature e l'umidità.

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Domande frequenti

  • Come si struttura un piano progettuale per un giardino?
    Un buon progetto inizia con una planimetria dettagliata del terreno disponibile. È fondamentale suddividere lo spazio in zone funzionali: aree per il prato, aiulelle fiorite, spazi pavimentati e percorsi. Bisogna inoltre considerare il perimetro, definendo eventuali recinzioni, siepi o muretti, e valutare l’altezza, inserendo elementi verticali come pergolati o alberi da ombra. Non trascurare gli accessori decorativi, come fontane, panche o statue, che completano l’estetica e rendono lo spazio vivibile e armonioso.
  • Quali sono gli stili principali di giardinaggio e come riconoscerli?
    Esistono diversi stili che influenzano l’aspetto finale: i giardini formali puntano su equilibrio e simmetria perfetta per un look elegante; quelli asiatici utilizzano sassi, sabbia rastrellata e piante come bambù, aceri e iris; i giardini tropicali sfoggiano colori vivaci, piante grasse e spesso presentano corsi d’acqua o fontane; infine, i giardini a boschetto privilegiano alberi da ombra, creando un ambiente naturale arricchito da panchine e elementi decorativi rustici.
  • Perché è importante distinguere tra piante annuali, biennali e perenni?
    Questa distinzione è cruciale per pianificare la longevità e la cura del giardino. Le annuali completano il loro ciclo vitale in una sola stagione, offrendo colori intensi ma richiedendo sostituzione annuale. Le biennali durano due stagioni consecutive. Le perenni, invece, vivono per tre anni o più, garantendo stabilità strutturale nel tempo. Conoscere questi cicli aiuta a bilanciare la composizione, alternando specie a breve termine con quelle permanenti per evitare buchi estetici e garantire continuità visiva.
  • In cosa consiste la preparazione corretta del terreno prima della piantumazione?
    La preparazione è essenziale per il successo della vegetazione. Il primo passo è la bonifica: bisogna rimuovere accuratamente erbacce, pietre e residui radicali per evitare competizione con le nuove piante. Successivamente, si procede all’aratura per rendere il suolo più soffice e aerato. Durante questa operazione, è consigliato incorporare del compost organico, che migliora la struttura del terreno, ne aumenta la fertilità e crea un habitat ideale per l’attecchimento delle radici.
  • Quale sistema di irrigazione è consigliato per un giardino moderno?
    L’installazione di un impianto di irrigazione automatizzato è la soluzione ottimale. Si raccomanda l’uso di timer intelligenti e computerizzati in grado di regolare la quantità d’acqua erogata in base alle condizioni meteorologiche reali, come temperatura, umidità e precipitazioni. Questo approccio non solo garantisce che ogni pianta riceva l’acqua necessaria senza sprechi, ma alleggerisce notevolmente il carico di lavoro manuale, assicurando una crescita sana e costante.