Eseguire la sostituzione tapparelle

Domande frequenti

  • Come si sostituiscono le singole stecche di una tapparella senza smontarla interamente?
    Per sostituire una stecca rotta, avvolta completamente la tapparella nel cassonetto rimuovendo i tappini gommati. Srotola lentamente la cinghia per far scendere le stecche e sfila lateralmente quelle danneggiate. Una volta inserita la nuova stecca, ripeti la procedura al contrario: riavvolgi tutto fino al ribaltamento esterno e reinserisci le stecche nelle guide laterali. Fissa infine i tappini di blocco sulla prima stecca per garantire il corretto funzionamento.
  • Quale materiale scegliere per la cinghia di una tapparella?
    La scelta dipende dall'utilizzo: il nylon offre massima resistenza ed è ideale per tapparelle maneggiate frequentemente. Il cotone è più delicato e si usura velocemente, adatto solo a stanze poco frequentate. Esiste anche il cotone extra-resistente, lavorato con trame fitte, che rappresenta un buon compromesso. Valuta sempre l'usura attuale della vecchia cinghia e la frequenza di apertura/chiusura prima dell'acquisto.
  • Cosa fare se si rompe la cinghia avvolgibile?
    Devi sganciare la cinghia dalla carrucola inferiore e dalla puleggia superiore, svitando le viti di fissaggio. Controlla anche i guidacinghia (passacintino): se i loro cuscinetti sono usurati, la cinghia scorre male e rischia di spezzarsi per attrito. È fondamentale sostituire anche questi piccoli accessori per evitare che la nuova cinghia si danneggi rapidamente nello stesso modo.
  • Quali altri componenti devono essere controllati durante la sostituzione?
    Oltre alle stecche, ispeziona il gancio di ferro zincato e il cintino di nylon che collegano la tapparella al rullo; sotto sforzo si rompono facilmente. Verifica anche il buono stato di rulli e pulegge metallici, che possono consumarsi o muoversi male. Infine, sostituisci i tappi d'arresto sull'ultima stecca e la placchetta copriavvolgitore in plastica, poiché si fratturano con facilità e compromettono la chiusura ermetica.

Come eseguire correttamente la sostituzione delle tapparelle

Se si parla della sostituzione delle stecche delle tapparelle è opportuno avvolgere completamente tutta la tapparella, togliere dalla stecca che va a battuta con lo stipite, i tappini gommati di blocco e procedere nell'arrotolare tutte le stecche su sè stesse, fino a che il rullo compie un giro completo e le stecche si ribaltano dalla parte interna del cassonetto. Far scorrere lentamente la cinghia avvolgibile, in modo tale che le stecche vengano srotolate verso il basso e sfilarle muovendole lateralmente fino a raggiungere quella/e da sostituire. Eseguire la procedura nel modo inverso per unire tutte le stecche e riavvolgerle completamente attorno al rullo finché il rotolo non si ribalta nuovamente verso l'esterno, quindi incastrarle nelle guide laterali di scorrimento e riavvitare i gommini sulla prima stecca.

Eseguire la sostituzione di tapparelle e altri componenti

La sostituzione di una tapparella che presenta delle stecche rotte può avere alla base altri danni, quindi altre riparazioni da apportare a carico di qualche altro meccanismo dell'avvolgibile. Nel caso di rottura della cinghia, essa andrà sganciata sia dalla carrucola (rotella che la avvolge ed è posta in basso), sia dalla puleggia (la ruota posta in alto, ove è incastrato il rullo), svitando le viti poste a fissaggio. Per la scelta delle cinghie per tapparelle possiamo optare tra diversi materiali: in commercio troviamo quelle in nylon, in cotone e in cotone extra-resistente che ha una lavorazione a trame piuttosto fitte. Quelle in cotone, usurandosi facilmente, sono ideali per una stanza in cui la tapparella non venga movimentata di frequente, quelle in nylon sono decisamente più resistenti.

Eseguire la sostituzione delle tapparelle: componenti accessori

Ulteriori componenti accessori possono necessitare di manutenzione, quando si deve eseguire la sostituzione delle tapparelle. Tra gli accessori di minori dimensioni possiamo menzionare il gancio e/o il cintino di attacco al rullo che servono ad agganciare la tapparella al rullo. Per via del peso che questi sorreggono, essendo sollecitati da sforzi e continue tensioni quando la tapparella viene caricata, possono rompersi se usuratisi con il passare del tempo, pur essendo realizzati con materiali resistenti. Il gancio è una sorta di pinza, fatta solitamente in ferro zincato, in cui va ad incastrarsi e a scorrere la prima stecca. Il cintino in nylon viene commercializzato già preforato, come previsto per il fissaggio tra il rullo ed il gancio. Altri elementi, invece, possono consumarsi e lavorare male.

Monitorare altri componenti nella sostituzione delle tapparelle

Come già accennato sopra, tra i componenti direttamente interessati nella movimentazione delle tapparelle, che possono consumarsi nel tempo possiamo menzionare rulli e pulegge. Sono parti metalliche che per via di un continuo lavorìo di arrotolamento ed eventuali attriti con parti del muro di incassamento, tendono a consumarsi o comunque a svolgere il dovuto movimento in maniera errata. Altri piccoli accessori che sono soggetti a logorarsi sono ad esempio i guidacinghia, detti anche passacintino, che avendo uno dei due cuscinetti usurati, fanno scorrere male la cinghia avvolgibile che a lungo andare finisce per spezzarsi a causa di attriti non dovuti. Può capitare di dover sostituire anche i tappi d'arresto posti nell'ultima stecca della tapparella o la placchetta copriavvolgitore, che, essendo in plastica, si rompono facilmente.