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Manutenzione condizionatori

La manutenzione condizionatori è necessaria non solo per far funzionare al meglio le macchine, ma anche per impedire danni a livello medico derivanti dalla presenza di agenti patogeni pericolosi, come ad esempio quello della nota Legionella Pneumophila.

di Redazione

22 luglio 2014

La manutenzione condizionatori è una necessità

I condizionatori sono un ausilio indispensabile nelle giornate estive, soprattutto quando l'afa diventa insopportabile mettendo a repentaglio tenuta fisica e nervosa. Proprio per questo motivo anche nel nostro paese incontrano un successo sempre più diffuso dopo essere stati per molto tempo considerati un prodotto di lusso. Per assicurare tutti i vantaggi che sono ad essi associati debbono però essere oggetto di uso consapevole e responsabile. Partendo da una serie di accorgimenti che possono aumentarne in modo esponenziale il rendimento energetico, ottimizzando i consumi e riducendo al minimo i rischi. La manutenzione condizionatori è una condizione indispensabile in tal senso, anche se troppe volte viene sottovalutata e quindi disattesa. Fondamentale in tal senso è soprattutto la cura dei filtri, i quali andrebbero sostituiti ogni due mesi, e della serpentina refrigerante, per la quale il ricambio diventa necessario di anno in anno. Non farlo espone gli utenti ad una serie di rischi per la salute e ad un non corretto funzionamento dei dispositivi, le cui conseguenze potrebbero poi essere scontate sulla bolletta energetica.

Perché è necessario sostituire i filtri

Per essere fatta nel miglior modo possibile, la manutenzione condizionatori deve partire dai filtri di cui ogni macchina split è dotata. Anche l'Organizzazione della Sanità punta su questa necessità che viene però spesso e volentieri disattesa. Una sottovalutazione che potrebbe in effetti rivelarsi foriera di pericoli alla salute, se solo si considera che proprio nei filtri si vanno ad annidare bacilli, acari e altri agenti che possono portare all'insorgere di gravi malattie. Il più pericoloso in assoluto è il batterio della Legionella Pneumophila, lo stesso responsabile del tristemente noto Morbo del Legionario, virus che si presenta sotto forma di febbre, tosse e altri disturbi delle vie respiratorie. Ai pericoli per la salute si aggiungono poi quelli relativi al funzionamento dei condizionatori, non ottimale in caso di mancata manutenzione. Può derivarne un non corretto scorrere dell'aria, sovraccarico del motore esterno e aumento di rumorosità delle componenti rotanti, a partire dalla ventola. Le operazioni in questione debbono essere eseguite da un tecnico in grado di muoversi sapendo bene ove cercare le polveri accumulatesi per il prolungato uso.

Il libretto di manutenzione periodica

Andrebbe ricordato peraltro che sino a poco tempo fa in Italia non erano obbligatori i controlli sulla efficienza dei dispositivi di climatizzazione dell'aria. Ora non è più così e l'introduzione del libretto di manutenzione periodica obbliga il responsabile dell'impianto a dare vita a controlli periodici, in mancanza dei quali possono essere elevate salate multe. Obblighi che rispondono a criteri di efficienza perseguiti anche a livello comunitario e tesi a rendere ottimale il rapporto tra l'energia consumata e quella prodotta a beneficio degli ambienti. Il nostro paese si è adeguato con largo ritardo e l'obbligo del libretto sarebbe dovuto scattare il primo giorno di giugno. I ritardi e le incertezze con cui si sono mossi i dicasteri incaricati, il Ministero per lo Sviluppo Economico, hanno però portato ad un vero e proprio caos che ha spinto a posticipare il termine al quindici ottobre. Alcune regioni, come il Veneto, si sono già mosse autonomamente, adottando un proprio modello. Sino a quella data, comunque, i tecnici potranno continuare a usare i vecchi libretti, mentre chi ha già usato il nuovo formato non dovrebbe avere alcun problema.

Domande frequenti

  • Con quale frequenza devo pulire o sostituire i filtri del mio condizionatore?
    La pulizia e la sostituzione dei filtri sono fondamentali per garantire un'efficace filtrazione dell'aria e prevenire problemi sanitari. Si consiglia di intervenire sui filtri almeno ogni due mesi durante la stagione di utilizzo intensivo. Questa operazione semplice può essere svolta dal proprietario, ma richiede attenzione per rimuovere efficacemente polvere e particolato. L'accumulo di sporco riduce il flusso d'aria, costringendo il motore a lavorare di più e aumentando i consumi energetici. Inoltre, filtri trascurati diventano un terreno fertile per acari e batteri, compromettendo la qualità dell'aria interna.
  • Quali rischi per la salute comporta la mancata manutenzione del condizionatore?
    L'incuria nella manutenzione espone gli utenti a seri rischi per la salute, principalmente legati alla proliferazione di agenti patogeni. Nei filtri e negli scarichi possono annidarsi bacilli, acari e funghi. Il pericolo maggiore è rappresentato dal batterio Legionella Pneumophila, responsabile della malattia dei legionari, che provoca sintomi simili a una grave polmonite con febbre alta e tosse. Oltre ai rischi microbiologici, un impianto sporco diffonde aria viziata e polverosa, aggravando condizioni come asma e allergie respiratorie. Mantenere puliti i componenti interni è quindi una misura preventiva essenziale per il benessere della famiglia.
  • È obbligatorio tenere il libretto di manutenzione del condizionatore?
    Sì, attualmente in Italia è obbligatorio tenere il libretto di manutenzione periodica per gli impianti di climatizzazione. Questa norma mira a controllare l'efficienza energetica e la sicurezza sanitaria degli apparecchi. Il responsabile dell'impianto deve registrare le verifiche effettuate; in assenza di documentazione, si rischiano sanzioni amministrative piuttosto elevate. Il libretto serve a tracciare la storia dell'apparecchio, garantendo che siano stati eseguiti i controlli necessari per il corretto funzionamento e la prevenzione di guasti. È importante conservarlo accuratamente insieme agli scontrini o fatture dei lavori eseguiti dai tecnici abilitati.
  • Chi deve eseguire la manutenzione tecnica del condizionatore?
    Le operazioni tecniche, specialmente quelle che coinvolgono il circuito refrigerante e la serpentina, devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato e certificato. Solo un tecnico specializzato possiede gli strumenti e le competenze per individuare polveri accumulate in punti difficili da raggiungere e per effettuare ricariche di gas o sostituzioni di componenti come la serpentina, che va cambiata annualmente. Interventi fai-da-te su parti interne o sul gas refrigerante sono illegali e pericolosi. Affidarsi a professionisti garantisce inoltre la validità della garanzia del produttore e assicura che l'impianto operi alla massima efficienza, evitando sprechi energetici.
  • Come influisce la manutenzione sui costi in bolletta?
    Una manutenzione regolare ha un impatto diretto e positivo sulla riduzione dei consumi energetici. Un condizionatore con filtri sporchi o serpentine intasate deve lavorare di più per raggiungere la stessa temperatura, consumando significativamente più elettricità. Inoltre, l'usura prematura dei componenti dovuta allo sporco porta a guasti costosi o alla sostituzione anticipata dell'unità. Mantenere l'apparecchio efficiente non solo abbassa la bolletta mensile, ma prolunga anche la vita utile dell'impianto. Investire in controlli periodici è quindi economicamente conveniente, poiché previene spese improvvise e ottimizza il rapporto tra energia consumata e comfort prodotto.