Cos'è e com'è fatto il vetro antisfondamento

Il vetro antisfondamento è un particolare tipo di vetro che fornisce un grado di isolamento acustico, termico e anti effrazione di gran lunga superiore rispetto al normale vetro utilizzato per serramenti. Il vetro antisfondamento, chiamato anche vetro di sicurezza, è obbligatorio negli edifici aperti al pubblico, e il suo utilizzo per realizzare porte e finestre è in linea con la normativa UNI 7697. Com'è fatto il vetro antisfondamento? La struttura base è composta da due o più lastre di cristallo unite fra loro mediante una pellicola in materiale plastico. Lo spessore delle pellicole e delle lastre di cristallo, così come la loro consistenza e opacità, determinano le caratteristiche specifiche di un vetro antisfondamento. Un medio livello di resistenza all'effrazione e al rumore è data da una pellicola di spessore di circa 0,38 mm, racchiusa da due lastre di cristallo,mentre una pellicola spessa 1,50 mm garantisce un'ottima protezione da atti vandalici e criminali.

Il vetro antisfondamento blindato

Il vetro antisfondamento può essere anche di tipo blindato, adatto soprattutto per autovetture, edifici ad alta incidenza per atti di piccola e media criminalità come banche, uffici postali, gioiellerie etc. Il vetro antisfondamento blindato si compone di tre – quattro lastre di cristallo unite fra loro da pellicole di vario spessore. In tal caso la resistenza del materiale è data soprattutto dal numero e dalla combinazione delle lastre di cristallo, piuttosto che dallo spessore della pellicola. Il vetro blindato è resistente ai proiettili e può essere anche oscurato con l'uso di pellicole colorate con vinile o poliestere o metallizzate, o lastre in bronzo e riflettenti. Un materiale utilizzato per la realizzazione delle pellicole è anche il PVB, un laminato plastico che subisce un trattamento di polimerizzazione che gli conferisce robustezza ed elevati standard qualitativi.

I vari tipi di pellicola per prestazioni aggiuntive

Per capire come è fatto il vetro antisfondamento, è necessario anche conoscere i vari tipi di pellicola in uso. Oltre alle pellicole colorate ed oscurate per consentire una maggiore privacy, abbiamo parlato anche di quelle metallizzate. Questo tipo di pellicola consente una protezione dall'irraggiamento solare e dal calore, poiché assorbe e nel contempo rifrange i raggi solari, impedendogli in buona parte di penetrare all'interno dello spessore totale della vetrata. La pellicola metallizzata è ideale quando l'edificio è esposto alla luce solare in maniera invasiva, ad esempio nelle grandi vetrate degli edifici pubblici o nei locali dove gli infissi hanno delle superfici in vetro molto ampie, come nei giardini d'inverno o nei grattacieli. Esistono inoltre altri tipi di pellicola, come ad esempio quella decorativa o quella contro l'inquinamento elettromagnetico.

La pellicola contro l'inquinamento elettromagnetico

In aggiunta alle pellicole specifiche per conferire maggiore resistenza alle effrazioni, nei luoghi di lavoro i vetri antisfondamento con pellicola contro l'inquinamento elettromagnetico sono una barriera che protegge chi è all'interno del locale dalle emissioni di onde derivate dall'utilizzo di apparecchi elettronici. Secondo la legge 626/64 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, le pellicole contro l'inquinamento elettromagnetico devono essere omologate e testate per rispettare appieno gli standard stabiliti, anche in base alle norme Europee di riferimento. Le pellicole decorative sono invece realizzate in vinile o poliestere, come nel caso di quelle oscuranti, e sono in grado di cambiare completamente aspetto a una superficie vetrata: colori, stile e design diversi, adatti per abbellire qualsiasi edificio in maniera originale e scenografica.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza strutturale tra vetro antisfondamento standard e quello blindato?
    La principale differenza risiede nel numero di lastre e nella composizione. Il vetro antisfondamento standard è composto da due o più lastre di cristallo unite da una singola pellicola plastica (solitamente PVB); uno spessore di 0,38 mm offre una resistenza media, mentre 1,50 mm garantisce massima protezione. Al contrario, il vetro blindato, utilizzato per banche o gioiellerie, integra tre o quattro lastre di cristallo tenute insieme da più strati di pellicola. In questo caso, la resistenza non dipende solo dallo spessore della colla, ma soprattutto dal numero combinato di lastre di vetro, rendendolo capace di resistere anche a colpi di arma da fuoco.
  • I vetri antisfondamento migliorano davvero l'isolamento termico e acustico?
    Sì, il vetro antisfondamento offre prestazioni di isolamento nettamente superiori rispetto al vetro singolo tradizionale. La presenza della pellicola intermedia in materiale plastico (come il PVB) agisce da ammortizzatore, riducendo significativamente la trasmissione del suono e migliorando la tenuta termica. Questa struttura stratificata intrappola l'aria e smorza le vibrazioni, rendendo questi serramenti ideali sia per il comfort abitativo quotidiano, attenuando i rumori esterni, sia per garantire efficienza energetica, mantenendo il calore interno durante l'inverno e proteggendo dal caldo estivo.
  • A cosa servono le pellicole metallizzate applicate sui vetri?
    Le pellicole metallizzate sono progettate principalmente per la gestione dell'energia solare. Queste pellicole assorbono e riflettono i raggi solari, impedendo alla maggior parte del calore di penetrare all'interno dell'ambiente attraverso la vetrata. Sono particolarmente indicate per edifici con grandi superfici vetrate, come grattacieli, giardini d'inverno o facciate esposte a sud, dove l'irraggiamento solare sarebbe troppo invasivo. Oltre al beneficio termico, contribuiscono a ridurre i costi di climatizzazione estiva, mantenendo gli interni più freschi senza compromettere la trasparenza della finestra.
  • È vero che esistono vetri antisfondamento contro le radiazioni elettromagnetiche?
    Sì, oltre alla protezione fisica, alcune pellicole speciali offrono una barriera contro l'inquinamento elettromagnetico. Questi vetri sono utili in ambienti di lavoro ricchi di apparecchiature elettroniche, proteggendo gli occupanti dalle emissioni di onde derivanti dai dispositivi. Per legge (normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro), queste pellicole devono essere omologate e testate per rispettare gli standard europei di riferimento. È fondamentale verificare la certificazione del prodotto per assicurarsi che offra effettivamente la protezione dichiarata contro le interferenze elettromagnetiche.
  • Quando l'uso del vetro antisfondamento è obbligatorio per legge?
    L'utilizzo del vetro antisfondamento, o vetro di sicurezza, è obbligatorio negli edifici aperti al pubblico. Questa norma mira a proteggere gli utenti da effrazioni criminose e da rotture accidentali che potrebbero causare lesioni. L'impiego deve essere conforme alla normativa UNI 7697. Inoltre, per applicazioni specifiche come le autovetture o strutture ad alto rischio (banche, uffici postali), si ricorre spesso al vetro blindato, che richiede combinazioni più complesse di lastre e pellicole per garantire livelli di sicurezza ancora più elevati contro tentativi di scasso violento o attacchi armati.