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Vetro antisfondamento

Aggiornato il 26 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
vetro con pellicola antisfondamento

Cos'è e com'è fatto il vetro antisfondamento

Il vetro antisfondamento è un particolare tipo di vetro che fornisce un grado di isolamento acustico, termico e anti effrazione di gran lunga superiore rispetto al normale vetro utilizzato per serramenti. Il vetro antisfondamento, chiamato anche vetro di sicurezza, è obbligatorio negli edifici aperti al pubblico, e il suo utilizzo per realizzare porte e finestre è in linea con la normativa UNI 7697. Com'è fatto il vetro antisfondamento? La struttura base è composta da due o più lastre di cristallo unite fra loro mediante una pellicola in materiale plastico. Lo spessore delle pellicole e delle lastre di cristallo, così come la loro consistenza e opacità, determinano le caratteristiche specifiche di un vetro antisfondamento. Un medio livello di resistenza all'effrazione e al rumore è data da una pellicola di spessore di circa 0,38 mm, racchiusa da due lastre di cristallo,mentre una pellicola spessa 1,50 mm garantisce un'ottima protezione da atti vandalici e criminali.

Il vetro antisfondamento blindato

Il vetro antisfondamento può essere anche di tipo blindato, adatto soprattutto per autovetture, edifici ad alta incidenza per atti di piccola e media criminalità come banche, uffici postali, gioiellerie etc. Il vetro antisfondamento blindato si compone di tre – quattro lastre di cristallo unite fra loro da pellicole di vario spessore. In tal caso la resistenza del materiale è data soprattutto dal numero e dalla combinazione delle lastre di cristallo, piuttosto che dallo spessore della pellicola. Il vetro blindato è resistente ai proiettili e può essere anche oscurato con l'uso di pellicole colorate con vinile o poliestere o metallizzate, o lastre in bronzo e riflettenti. Un materiale utilizzato per la realizzazione delle pellicole è anche il PVB, un laminato plastico che subisce un trattamento di polimerizzazione che gli conferisce robustezza ed elevati standard qualitativi.

I vari tipi di pellicola per prestazioni aggiuntive

Per capire come è fatto il vetro antisfondamento, è necessario anche conoscere i vari tipi di pellicola in uso. Oltre alle pellicole colorate ed oscurate per consentire una maggiore privacy, abbiamo parlato anche di quelle metallizzate. Questo tipo di pellicola consente una protezione dall'irraggiamento solare e dal calore, poiché assorbe e nel contempo rifrange i raggi solari, impedendogli in buona parte di penetrare all'interno dello spessore totale della vetrata. La pellicola metallizzata è ideale quando l'edificio è esposto alla luce solare in maniera invasiva, ad esempio nelle grandi vetrate degli edifici pubblici o nei locali dove gli infissi hanno delle superfici in vetro molto ampie, come nei giardini d'inverno o nei grattacieli. Esistono inoltre altri tipi di pellicola, come ad esempio quella decorativa o quella contro l'inquinamento elettromagnetico.

La pellicola contro l'inquinamento elettromagnetico

In aggiunta alle pellicole specifiche per conferire maggiore resistenza alle effrazioni, nei luoghi di lavoro i vetri antisfondamento con pellicola contro l'inquinamento elettromagnetico sono una barriera che protegge chi è all'interno del locale dalle emissioni di onde derivate dall'utilizzo di apparecchi elettronici. Secondo la legge 626/64 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, le pellicole contro l'inquinamento elettromagnetico devono essere omologate e testate per rispettare appieno gli standard stabiliti, anche in base alle norme Europee di riferimento. Le pellicole decorative sono invece realizzate in vinile o poliestere, come nel caso di quelle oscuranti, e sono in grado di cambiare completamente aspetto a una superficie vetrata: colori, stile e design diversi, adatti per abbellire qualsiasi edificio in maniera originale e scenografica.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza strutturale tra vetro antisfondamento standard e quello blindato?
    La distinzione principale risiede nella composizione e nello scopo. Il vetro antisfondamento standard è generalmente composto da due o più lastre di cristallo unite da una singola pellicola plastica, spesso in PVB, con uno spessore che varia da 0,38 mm per una resistenza media a 1,50 mm per una protezione elevata da vandalismi. Al contrario, il vetro blindato è progettato per resistere a minacce più gravi, come armi da fuoco, ed è costituito da tre o quattro lastre di cristallo combinate con diverse pellicole. In questo caso, la resistenza non dipende solo dallo spessore della pellicola, ma principalmente dal numero di strati di vetro e dalla loro specifica combinazione, garantendo una sicurezza superiore adatta a banche, gioiellerie e veicoli.
  • Come funziona la pellicola metallizzata e in quali contesti è consigliata?
    La pellicola metallizzata agisce come una barriera termica e luminosa: assorbe e rifrange i raggi solari, impedendo alla maggior parte del calore e della luce diretta di penetrare nell'ambiente interno. Questa tecnologia è particolarmente indicata per edifici esposti a forte irraggiamento solare, come grandi vetrate di edifici pubblici, grattacieli o giardini d'inverno, dove la gestione della temperatura interna è critica. Oltre al comfort termico, offre vantaggi energetici riducendo la necessità di climatizzazione artificiale durante i mesi caldi, mantenendo al contempo la trasparenza necessaria per l'illuminazione naturale senza surriscaldare gli spazi.
  • È obbligatorio installare vetri antisfondamento nei privati?
    No, l'installazione di vetri antisfondamento non è obbligatoria per le abitazioni private residenziali. Tale obbligo normativo riguarda esclusivamente gli edifici aperti al pubblico, come scuole, ospedali, centri commerciali e uffici governativi, per garantire la sicurezza dei frequentatori. Tuttavia, per le case private, l'adozione di questi vetri è facoltativa e dettata da esigenze personali di sicurezza, isolamento acustico o termico. Sebbene non richiesti dalla legge, possono essere installati su richiesta del proprietario per aumentare la protezione contro le effrazioni o migliorare il benessere abitativo, rispettando comunque le normative tecniche UNI di riferimento.
  • A cosa servono le pellicole contro l'inquinamento elettromagnetico?
    Queste pellicole speciali vengono applicate sui vetri antisfondamento per proteggere gli occupanti di ambienti di lavoro dalle emissioni di onde elettromagnetiche generate da apparecchiature elettroniche. Rappresentano una barriera fisica che mitiga l'esposizione a tali radiazioni, contribuendo al benessere e alla salute dei dipendenti. Per essere valide e sicure, queste pellicole devono essere rigorosamente omologate e sottoposte a test specifici che ne certifichino l'efficacia secondo le norme europee vigenti e la legislazione italiana sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 626/94 e successive modifiche). Non tutte le pellicole offrono questa funzione; è fondamentale verificare la certificazione del prodotto prima dell'acquisto.
  • Quanto è efficace l'isolamento acustico fornito dal vetro antisfondamento?
    Il vetro antisfondamento garantisce un grado di isolamento acustico significativamente superiore rispetto al vetro singolo o eveneven doppio standard. Grazie alla presenza della pellicola intermedia in materiale plastico (come il PVB), che funge da strato viscoelastico, le vibrazioni sonore vengono smorzate efficacemente mentre attraversano la struttura stratificata. Più lo spessore della pellicola aumenta, migliore diventa l'attenuazione del rumore esterno. Questo rende il vetro antisfondamento una soluzione ideale non solo per la sicurezza antieffrazione, ma anche per chi vive in zone rumorose o desidera creare ambienti interni silenziosi e tranquilli, migliorando notevolmente il comfort abitativo.

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