Casapratica.it · guide e consigli pratici
Fai da te · Lavorare il Legno

Veranda in legno

Aggiornato il 27 settembre 20264 capitoli5 domande frequenti
Una elegante veranda in legno

Verande in legno

Una veranda in legno è un modo eccellente per valorizzare un balcone o un giardino. Si tratta di una struttura, in legno, vetro o alluminio, che sporge da una tettoia preesistente ed è sostenuta da una serie di travi, permettendo di estendere il tetto per coprire una porzione di balcone o di terrazzo. Può venire utilizzata come luogo dove incontrare gli amici all'aperto, pur rimanendo riparati da eventuali intemperie o dal sole troppo cocente. Una veranda in legno aggiunge anche valore ad un immobile, dandogli quel tocco di classe ed originalità che solitamente manca. Costruirla è una cosa che, avendo un po' di esperienza di falegnameria ed edilizia, si può fare da soli. Alternativamente, si può comprarne una già pronta e farsela installare da degli operai specializzati, anche se ad un costo maggiore.

Costruire una veranda in legno

Per costruire una veranda in legno sono necessari dei materiali, come legname, pannelli a doppi vetri, scalpello, macchina combinata, bulloni, silicone, vernice e smalto. Per prima cosa, come in tutti i casi di costruzioni edilizie o di falegnameria particolarmente grandi, bisogna disegnare un progetto dell'opera che si desidera realizzare su carta millimetrata, in scala. In particolare, bisogna fare attenzione a come la struttura si integrerà con la muratura preesistente. Inoltre, dato che si tratta di una modifica particolarmente consistente, bisogna anche preoccuparsi di avere i permessi del comune di riferimento. Bisogna anche evitare di porre la veranda sotto alberi o altre strutture che vi gettino ombra. A questo punto, basta sostituire i mezzi mattoni della tettoia con dei mattoni interi, applicare una trave ai mattoni con dei bulloni, applicando prima una striscia di legno che faccia da isolante tra la muratura ed il telaio. Si può quindi procedere a creare l'architrave sulla quale la veranda si appoggerà, ed infine si possono appoggiare i pannelli a doppi vetri. Dopo una verniciatura finale, la nostra veranda è pronta.

Manutenzione di una veranda in legno

Le verande in legno lamellare sono in linea generale resistenti alle intemperie e al fuoco. Di conseguenza, non hanno bisogno di grandi opere di manutenzione; l'evoluzione della tecnologia ha portato alla creazione di legni lamellari di grande resistenza e praticamente inattaccabili da intemperie ed agenti esterni. L'unica opera di cui necessita tale costruzione è la normale manutenzione a cui si sottopongono i mobili dell'arredamento, ovvero una comune spolverata con un panno inumidito da un comune detergente per mobili. Questo, quantomeno, se il legno che abbiamo scelto è di buona qualità; in caso contrario dovremo trattarlo con della vernice di protezione e, per evitare problemi con muffe e tarli del legno, con prodotti antimicotici e antitarlo. Così trattata, la nostra veranda resisterà nel tempo.

Costi di una veranda in legno

Quando guardiamo il costo di una veranda in legno dobbiamo sempre considerare il fatto che stiamo scegliendo un prodotto leggermente più caro per un vantaggio in termini di comodità ed eleganza, soprattutto rispetto ad un esemplare in alluminio o vetro. Il prezzo al metro quadrato dipende soprattutto dall'essenza scelta, dalle dimensioni e dalle finiture: l'abete lamellare è la soluzione più diffusa, mentre legni pregiati come il rovere costano sensibilmente di più. Conviene quindi chiedere più preventivi dettagliati, verificando anche i permessi necessari presso il proprio Comune. Bisogna anche considerare che dobbiamo comperare legno di alta qualità, o altrimenti rischiamo di perdere più soldi a lungo termine, quando dovremo riparare, o addirittura sostituire completamente la nostra veranda perché abbiamo deciso di risparmiare sulla qualità, rendendola quindi più soggetta alle intemperie ed all'attacco di funghi e tarli.

Domande frequenti

  • È necessario ottenere i permessi comunali per installare una veranda in legno?
    Sì, la costruzione di una veranda costituisce una modifica strutturale consistente dell'immobile e richiede quasi sempre l'autorizzazione del Comune di competenza. Prima di iniziare qualsiasi lavoro, è fondamentale presentare la relativa pratica edilizia (come CILA o SCIA, a seconda delle dimensioni e della destinazione d'uso locale). Inoltre, il progetto deve essere attentamente studiato per garantire che la nuova struttura si integri armoniosamente con la facciata esistente e rispetti le norme urbanistiche locali, evitando vincoli paesaggistici o igienico-sanitari. Ignorare questi passaggi può portare a sanzioni e all'obbligo di demolizione.
  • Quanto costa mediamente una veranda in legno per metro quadro?
    Il costo varia significativamente in base al tipo di legno selezionato. Per il legno di abete, che è un'opzione più economica ma meno duratura, il prezzo oscilla generalmente tra i 500 e i 700 euro al metro quadro. Se si opta per essenze nobili e più resistenti come il rovere, il prezzo sale notevolmente, attestandosi tra i 1.100 e i 1.700 euro al metro quadro. È importante ricordare che queste cifre includono principalmente il materiale; i costi di manodopera per l'installazione e i permessi amministrativi vanno aggiunti separatamente, rendendo il totale finale spesso superiore.
  • Come si mantiene e pulisce una veranda in legno lamellare?
    Il legno lamellare moderno offre un'elevata resistenza agli agenti atmosferici, riducendo drasticamente la necessità di interventi drastici. La manutenzione ordinaria consiste semplicemente in una regolare pulizia con un panno inumidito e un detergente neutro per mobili, simile a quella fatta per l'arredo interno. Tuttavia, se il legno non è trattato con elevate prestazioni o se si utilizza un'essenza meno nobile, sarà necessario applicare periodicamente vernici protettive, prodotti antimicotici contro la muffa e antitarlo per preservarne l'integrità e prevenire il degrado causato da umidità e insetti xilofagi.
  • Quali sono i vantaggi principali rispetto ad una veranda in alluminio o PVC?
    La veranda in legno si distingue principalmente per il suo impatto estetico e termico. Esteticamente, il legno conferisce un tocco di classe, calore e originalità difficile da replicare con materiali industriali come alluminio o PVC, integrandosi meglio con stili rustici o tradizionali. Termicamente, il legno è un ottimo isolante naturale, garantendo una migliore stabilità interna rispetto ai metalli che tendono a disperdere calore d'inverno e assorbirlo d'estate. Sebbene il costo iniziale sia spesso più elevato, la durata nel tempo di un legno di qualità ben trattato può eguagliare quella degli altri materiali, offrendo un valore aggiunto all'immobile.
  • Si può costruire una veranda in legno da soli o serve un professionista?
    La realizzazione è fattibile da soli solo se si possiedono solide competenze di falegnameria ed edilizia, poiché richiede precisione nella misurazione, taglio e assemblaggio delle travi e dei pannelli vetrali. Il processo prevede fasi delicate come l'ancoraggio sicuro alla muratura esistente tramite bulloni e strati isolanti, e la corretta posa dei doppi vetri. Tuttavia, data la complessità strutturale e gli obblighi normativi, la maggior parte delle persone sceglie di acquistare kit prefabbricati e farsi installare da operai specializzati. Questa opzione, sebbene più costosa, garantisce sicurezza, conformità legale e una finitura professionale che riduce i rischi di errori strutturali.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche