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Realizzare gioielli etnici

Aggiornato il 04 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti
Gioielli etnici africani

Gioielli etnici di antichi popoli e tribù

Sin dai tempi più remoti l’uomo ha sentito l’esigenza di usare dei segni distintivi per marcare la propria identità all’interno del gruppo d’appartenenza. Il capo villaggio e lo sciamano agghindavano il corpo con elementi decorativi naturali, penne sfarzose, pietre dure dai colori vivaci, ma anche metalli forgiati e lavorati con sapienza. Eventi speciali, come le cerimonie che scandivano lo scorrere del tempo di una comunità, erano enfatizzati dall’uso di elementi decorativi appariscenti. È difficile restare indifferenti alla vista di un magnifico collare masai, così lontano dall’idea occidentale di abbigliamento ma che rende oggettivamente affascinante chi lo indossa. L’uso di materiali inconsueti per la realizzazione di questi accessori li rende davvero speciali. La lista è ricca ma l’elemento comune è sempre l’origine naturale degli elementi come grossi semi, piume, pelli, pietre dure, legno, ossa.

Realizzare gioielli etnici imitando uno stile

Il termine etnico si riferisce alla comunità che vive insieme da lungo tempo. Con questo termine si indicano tribù di antichi popoli prive di contaminazioni con l’esterno. Seppure molto rare, quelle che ancora oggi sopravvivono esprimono il loro orgoglio identitario soprattutto con l’artigianato. I gioielli etnici usano in modo spensierato colori vivi e decisi, potremo quindi imitare un collare africano usando le semplici perline dai colori primari piatti, come il rosso, il giallo e il blu, montate con la tecnica del macramè.Oppure potremo decidere di montarle a semicerchio usando una base a cui fissarle, esistono in commercio asticelle già dotate di occhielli che permettono di montare più fili di diverse lunghezze. Denti e ossa d’animali costitiuscono gli elementi più sofisticati, noi potremo accontentarci di ricreare la stessa suggestione usando argille sintetiche modellabili, come il fimo. Il fimo potrà essere usato anche per creare finte pietre decorate con le tipiche incisioni geometriche. Ci basterà formare la perla intorno ad un bastoncino di legno e farla rotolare su di una superficie ruvida ma regolare.

I materiali naturali per arricchire gioie e gioielli

I gioielli etnici si caratterizzano per l’uso di materiali naturali normalmente considerati di poco valore, ma che assumono una grande valenza decorativa. Anche noi potremo usare materiali poveri per creare i nostri gioielli, il giusto abbinamento e un po’ di allenamento ci porteranno ad ottenere risultati sorprendenti. Lo spago da pacchi di iuta, un po’ ruvido e fibroso sarà perfetto per montare gli elementi dei nostri gioielli etnici. Le nostre pietre preziose le raccoglieremo in una passeggiata al mare, meglio se dopo una mareggiata, qui troveremo legnetti o semi levigati dalla salsedine, pietre dalle forme insolite, o i cocci di vetro smussati dalle onde. Alla lista dei tesori potremo aggiungere piume e pelli, da montare a delle monachelle per realizzare orecchini pendenti. I semi per adornare le nostre collane non necessariamente dovranno provenire dall’altro lato dell’oceano, faranno al caso nostro le più comuni pesche o angurie, o ancora i gusci di mandorle o pistacchi.

Riciclare materiali di uso quotidiano

La regola principale per creare oggetti d’ispirazione etnica è lasciarsi andare all’eccesso e cercare le materie prime più vicine alle abitudini della società di appartenenza. La civiltà occidentale si caratterizza, purtroppo, per l’impressionante mole di rifiuti che produce. Materiali come plastica, latta o carta hanno diritto ad un’altra chance prima di raggiungere la pattumiera. Potremo usare la plastica delle bottiglie per creare ciondoli, la carta delle riviste per creare perle di carta pesta, oppure con le dovute precauzioni chi ha maggiore abilità potrà usare la latta delle bibite per creare lavori a sbalzo. Un ultimo suggerimento è d’ispirazione vintage. Invece di cercare di riprodurre uno stile esotico, potremo ripescare nel nostro passato prossimo. Gli antichi lavori femminili, uncinetto, ricamo, tombolo o chiacchierino, sono testimoni di un sapere fare che ha caratterizzato le comunità mediterranee per lungo tempo e che oggi potrebbe rivivere incontrando il gusto contemporaneo. Tecnologie e materiali innovativi, come le resine o il laser, potrebbero dare nuovo uso alle lenzuola di pizzo lise dal tempo .

Domande frequenti

  • Quali materiali naturali economici posso trovare in natura per creare gioielli etnici?
    Per realizzare gioielli etnici con materiali naturali a costo zero, puoi approfittare di passeggiate al mare, specialmente dopo le mareggiate. Qui troverai legni levigati, sassi dalle forme insolite, cocci di vetro smussati e semi vari. In ambito domestico, non sottovalutare i residui alimentari: i gusci di mandorle, pistacchi, bucce di anguria o pesca essiccate possono diventare perle uniche. Inoltre, piume raccolte in giardino o pelle di animali (se disponibile legalmente ed eticamente) offrono texture autentiche. L'importante è selezionare elementi robusti e pulirli accuratamente prima dell'uso, sfruttando la varietà cromatica offerta direttamente dalla natura.
  • Come posso simulare l'aspetto di pietre dure o ossa senza acquistare materiali costosi?
    L'argilla polimerica, come il Fimo, è perfetta per ricreare l'estetica di pietre preziose o ossa lavorate. Per le ossa, modella piccoli cilindri o forme organiche e lasciale indurire secondo le istruzioni del produttore. Per le pietre, crea perle intorno a un bastoncino di legno e, mentre l'argilla è ancora fresca, rotola la sfera su una superficie ruvida (come una tela grezza o carta vetrata fine) per creare texture irregolari. Puoi poi incidere motivi geometrici tipici dello stile etnico con stecchini o utensili da modellismo. Una volta cotte, le vernici opache o lucide finali miglioreranno notevolmente il realismo, offrendo un risultato professionale a basso costo.
  • È possibile realizzare gioielli etnici riciclando rifiuti domestici come plastica e carta?
    Assolutamente sì, il riciclo creativo è una fonte inesauribile per lo stile etnico. La plastica delle bottiglie PET può essere tagliata a strisce, riscaldata leggermente per arricciarla e trasformata in ciondoli colorati e leggeri. La carta delle riviste o dei cataloghi, impastata con colla vinilica, diventa pasta di carta (cartapesta) ideale per formare perle solide che, una volta asciutte e verniciate, imitano perfettamente la pietra o il legno. Anche le lattine di alluminio, con cautela e strumenti adeguati, possono essere lavorate a sbalzo per creare dischi metallici decorativi. Questo approccio non solo riduce i rifiuti, ma aggiunge un tocco di originalità e sostenibilità ai tuoi accessori.
  • Quali tecniche di assemblaggio sono consigliate per unlook autentico e resistente?
    Per un aspetto genuinamente etnico, evita fili sintetici troppo perfetti e opta per spaghi naturali come quello di iuta o cotone grezzo, che conferiscono ruvidezza e calore. La tecnica del macramè è fondamentale: permette di annodare perline colorate (rosse, gialle, blu) creando pattern geometrici complessi senza bisogno di colla. Per collane a semicerchio, utilizza asticelle rigide dotate di occhielli laterali, fissandovi sopra diversi fili di perline di lunghezza decrescente. Per orecchini pendenti, monta piume o pezzi di pelle su anellini metallici o ganci semplici. La chiave è combinare materiali eterogenei mantenendo un equilibrio visivo attraverso la ripetizione ritmica dei nodi e delle disposizioni.
  • Posso unire lo stile etnico ad altre tradizioni artigianali italiane come il merletto?
    Certamente, mescolare stili può dare vita a creazioni uniche e personali. Tecniche tradizionali mediterranee come l'uncinetto, il tombolo, il ricamo o il chiacchierino possono essere reinterpretate in chiave contemporanea. Ad esempio, puoi utilizzare vecchie lenzuola di pizzo ormai logore, trattandole con resine trasparenti o tecnologie moderne per consolidarle e trasformarle in inserti rigidi per collane o bracciali. Oppure, integra elementi etnici come perline di legno o semi all'interno di reti di merletto realizzate a mano. Questa fusione tra antico savoir-faire locale e ispirazione tribale rispetta la storia artigianale locale, donando ai gioielli una narrazione profonda e un valore estetico distintivo.

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