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Cura Automobile

Cosa controllare nel tagliando auto

La vita, l'affidabilità e il benessere della nostra auto dipende tutta dall'attenzione che poniamo in essa per quanto riguarda manutenzione ordinaria e quella straordinaria. Più preciso e puntale sarà il tagliando dell'auto, minore necessità si avrà della manutenzione straordinaria.

di Redazione

23 settembre 2014

Cos'è il tagliando auto?

Il tagliando auto è il controllo e la sostituzione pianificata dei principali materiali di consumo e lubrificazione che permettono al motore di funzionare correttamente. Per conoscere quando effettuarlo basterà controllare il libretto di manutenzione, fornito dalla casa madre dell'auto, dove ci saranno le indicazioni che faranno al caso nostro, infatti ogni automobile ha dei tempi diversi in relazione al tipo di motore che monta (diesel, benzina o Gpl). Per far ciò non è più necessario, dal 2002, ricorrere all'officina della concessionaria, ma basterà una qualunque officina autorizzata, senza rischiare di perdere la garanzia. Sicuramente, però, buona parte del lavoro, o se si è in grado si può fare tutto in totale autonomia, risparmiando così parecchi soldi di manodopera. In ogni caso il controllo periodico è essenziale per evitare brutte sorprese durante l'utilizzo del veicolo.

Cosa controllare nel tagliando auto

Nell'effettuare il tagliando dell'automobile, bisogna sia attenersi a dei controlli base, sia controllare che non vi sia nessun'altra anomalia o rumore strano. I controlli che di solito si effettuano nel tagliando di base riguardano il controllo dell'usura dei pneumatici, delle pastiglie, delle sospensioni, dello scarico e si dovrà effettuare il cambio dell'olio motore, la sostituzione dei filtri olio, benzina/gasolio, aria e abitacolo (antipolline). E' sempre conveniente dare un'occhiata alle cinghie (distribuzione, idroguida, aria condizionata e alternatore), in modo da verificare che siano in buone condizioni e non presentino difetti o usure anomale. Anche la carrozzeria rientra tra i paramentri che vanno controllati, infatti si dovrà verificare che non vi siano principi di ruggine (che comprometterebbe a lungo andare il resto della macchina e sarebbe motivo di non idoneità alla revisione).

Modalità di esecuzione tagliando

Nonostante ci siano dei tempi consigliati per ogni marca e tipo di automobile, ci sono dei controlli che bisogna effettuare molto più spesso, al fine della sicurezza stradale ed economica (evitando inutili multe), come il controllo del funzionamento di luci e frecce, la pressione dei pneumatici (da verificare a gomma fredda) e l'usura dei tergicristalli (consigliabile sostituirli ad ogni tagliando ufficiale onde evitare di rigare il parabrezza). Oltre al tagliando standard sopra descritto, nello specifico ci sono dei controlli da aggiungere secondo la tipologia di auto, infatti, in quelle alimentate a benzina si dovranno controllare periodicamente le candele e per quelle a GPL, oltre a quest'ultime, anche tutto l'impianto (da personale competente). Se si tratta di macchine vecchie a carburatore, esso dovrà essere ripulito e regolato. Mentre in quella a Gasolio è consigliabile aggiungere un additivo specifico addetto alla pulizia degli iniettori, acquistabile a pochi euro.

Ogni quanto fare il tagliando

Il rispetto dei tempi previsti da ogni casa automobilistica è molto importante per mantenere una buona funzionalità della propria vettura e nei primi anni di vita non perdere la garanzia. Il tutto si può trovare su ogni libretto di manutenzione allegato all'auto. Normalmente per i motori a Benzina o a GPL è consigliabile rispettare e non superare i 10000 km o un anno, per i motori a Gasolio invece, si può arrivare anche a 15000 km o un anno per la manutenzione ordinaria. Invece, bisognerà controllare le varie cinghie e soprattutto quella di distribuzione non oltre i 60000 km per qualunque tipologia di motore, chilometri che arrivano fino a 200000 per le auto che hanno la catena di distribuzione. Luci, pressione gomme e livelli liquidi, vanno comunque controllati una volta al mese o prima di ogni viaggio.

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Domande frequenti

  • Devo obbligatoriamente fare il tagliando dal concessionario per mantenere la garanzia?
    No, dal 2002 non sei tenuto a effettuare la manutenzione ordinaria presso la rete ufficiale del costruttore. Puoi rivolgerti a qualsiasi officina meccanica autorizzata o qualificata senza invalidare la garanzia del veicolo. L'unica condizione è che vengano utilizzati ricambi originali o equivalenti certificati e che venga rilasciata la relativa documentazione di intervento. Questa flessibilità ti permette di confrontare i prezzi e risparmiare sulla manodopera, mantenendo intatta la copertura assicurativa contro i difetti di fabbrica nei primi anni di vita dell'auto.
  • Quali sono gli intervalli di chilometraggio consigliati per il tagliando?
    Gli intervalli variano in base al tipo di motore e alle indicazioni del libretto di uso e manutenzione. Generalmente, per i veicoli a benzina o GPL si consiglia un intervallo massimo di 10.000 km o 1 anno. Per i motori diesel (gasolio), l'intervallo può estendersi fino a 15.000 km o 1 anno. È fondamentale non superare questi limiti per garantire l'affidabilità del mezzo. Tuttavia, queste sono linee guida generali; per specifiche esigenze d'uso o condizioni di guida particolari, il costruttore potrebbe suggerire interventi più frequenti, quindi consulta sempre il manuale della tua auto.
  • Quando devo sostituire la cinghia di distribuzione?
    La sostituzione della cinghia di distribuzione è critica per evitare danni gravi al motore. In linea generale, va verificata e spesso sostituita entro i 60.000 km. Se il tuo veicolo è dotato di catena di distribuzione, l'intervallo è significativamente più lungo, arrivando fino a 200.000 km. Tuttavia, questi valori possono variare in base al modello specifico. Non ignorare mai le scadenze indicate nel libretto: una rottura della cinghia può causare la collisione tra valvole e pistoni, portando a riparazioni costosissime. Controlla anche lo stato delle altre cinghie ausiliarie (alternatore, A/C).
  • Cosa posso controllare autonomamente tra un tagliando e l'altro?
    Alcuni controlli semplici possono e devono essere effettuati mensilmente o prima di lunghi viaggi per garantire la sicurezza. Verifica la pressione dei pneumatici a freddo, poiché influisce direttamente su consumi e tenuta di strada. Controlla il livello e lo stato dei fluidi essenziali: olio motore, liquido refrigerante, liquido lavavetri e fluido freni. Osserva anche lo stato dei tergicristalli: se lasciano residui o fanno rumori, sostituiscili per non graffiare il parabrezza. Infine, assicurati che tutte le luci (anabbaglianti, abbaglianti, stop, frecce) funzionino correttamente per la tua visibilità e quella altrui.
  • Ci sono differenze nella manutenzione tra auto a benzina, diesel e GPL?
    Sì, esistono differenze specifiche. Per le auto a benzina, è importante controllare periodicamente le candele di accensione. Per i veicoli a gasolio, si consiglia l'uso di additivi specifici per la pulizia degli iniettori, disponibili a basso costo, per prevenire incrostazioni. Nelle auto a GPL, oltre alle candele (spesso specifiche per gas), è fondamentale far ispezionare regolarmente l'impianto di alimentazione a gas da personale specializzato per sicurezza e efficienza. Inoltre, i motori diesel tendono a sporcarsi prima i filtri e richiedono cambi d'olio leggermente più frequenti rispetto ai benzina nelle condizioni di utilizzo misto urbano.