Un motociclo nuovo, esentato da revisione fino a 4 anni.

Cura Automobile

Come effettuare la revisione dei motocicli

La legge prevede l'obbligo, ormai anche per i motociclisti, della revisione dei propri mezzi, sempre col fine di verificarne l'idoneità a circolare. Osserveremo come effettuare la revisione dei motocicli, così da introdurre chiarezza sul tema; gli interessati potranno quindi adempiere agevolmente.

di Redazione

25 settembre 2014

La prima revisione del motociclo: quando effettuarla.

Nel momento in cui si acquista un motociclo nuovo, di prima mano, si sappia che questo risulta esonerato dall'effettuare la revisione fino al quarto anno dall'immatricolazione (ovvero dal momento del rilascio del libretto di circolazione). Qualora dovessero sussistere dei dubbi sulle condizioni di efficienza del vostro veicolo a due ruote, l'operazione opportuna da compiere è, più che la revisione anticipata (la quale non sarebbe contraria alla legge, ma piuttosto inutile), il semplice tagliando di controllo presso un'officina o, rientrando ancora nei tempi della garanzia, la concessionaria d'appartenenza. Si eviterà, chiaramente, in tal caso, una presa in carico anticipata degli adempimenti burocratici connessi alla revisione. Scaduto il termine dei quattro anni, l'obbligo della revisione è a cadenza di due anni, e ha come limite il mese al quale risale la revisione precedente.

Le revisioni successive del motociclo: problematiche sollevate.

E' importante chiarire che, anche nel caso delle successive revisioni, l'attesa del mese di scadenza non risulta obbligatoria, pertanto, in presenza di impegni improrogabili, per una propria comodità, sarà possibile anticipare lo svolgimento della pratica. Tuttavia, al di fuori della vostra sopravvenuta impossibilità ad adempiere nel mese di scadenza della revisione, non si ritrovano altre circostanze nelle quali vi converrebbe anticipare: otterreste come risultato solamente la scadenza anticipata dell'obbligo per la volta successiva. Vi è da considerare, inoltre, che la revisione stessa può tenersi anche in un tempo successivo alla scadenza, senza per questo contravvenire alla legge, ovviamente con la condizione che non si adoperi il motociclo nella circolazione durante il periodo della mancanza di copertura. Dopodichè, una volta eseguita la revisione, questa avrà comunque validità di due anni a partire dalla sua data di registrazione. Disponendo di un motociclo in garage, con revisione scaduta, non potrete circolarvi, e dovrete trasportarlo con altro mezzo fino al centro specializzato per la revisione.

La revisione effettuata presso la Motorizzazione Civile.

Il centro autorizzato può essere la Motorizzazione Civile, ma anche un'officina autorizzata. La revisione comporta un costo di 45 euro, cui potrete adempiere tramite versamento sul conto corrente 9001, intestato al Ministero dei Trasporti. In seguito dovrete compilare, presso gli uffici della Motorizzazione, il modello MC 2100, che troverete nella stessa sede. Poi non vi resterà che consegnare il detto modulo, con la ricevuta del versamento in allegato, ai medesimi uffici. I controlli costituenti parte integrante della revisione sono quelli previsti espressamente dalla legge, vale a dire la valutazione dello stato meccanico del mezzo, così come dell'impianto frenante (valutandone l'efficienza), dell'impianto elettrico, della carrozzeria, di ruote, pneumatici, e sospensioni. Si valuta altresì il livello delle emissioni rumorose e quello delle emissioni inquinanti del mezzo, e anche l'identificazione senza problemi del medesimo (attraverso la lettura agevole di targa e numero di telaio).

Gli esiti della revisione e l'alternativa dell'officina autorizzata.

Se l'esito sarà regolare, vi verrà consegnato un bollino adesivo da applicare sulla Carta di circolazione. Qualora si riscontrino problemi, ma non eccessivamente gravi, vi verrà rilasciata un'attestazione riportante l'espressione "ripetere", e disporrete allora di un altro mese di tempo per ottenere il ripristino delle condizioni idonee dal meccanico di fiducia e ripresentarvi nuovamente per la revisione. Nell'ambito del mese potrete circolare, ma solo dopo che sia stato apportato il ripristino richiesto. In caso di problematiche più gravi subentrerà la sospensione, e dovrete parimenti rivolgervi al meccanico per la correzione delle problematiche riscontrate, ma in tal caso dovrete ripresentare una nuova richiesta di revisione, e, nel frattempo, non vi sarà possibile circolare. Qualora non disponiate del tempo richiesto dai passaggi burocratici previsti, potrete rivolgervi ad un'officina autorizzata dal Ministero, la quale svolgerà per voi l'intera procedura, restituendovi il motociclo con tanto di bollino di revisione.

Domande frequenti

  • Quando devo fare la prima revisione del mio motociclo?
    La prima revisione è obbligatoria dopo quattro anni dall'immatricolazione del motociclo nuovo. Fino a quel momento, il veicolo è esonerato da questo adempimento. Se hai dubbi sull'efficienza del mezzo prima della scadenza, puoi richiedere un semplice tagliando di controllo presso un'officina o la concessionaria, specialmente se sei ancora in garanzia. Questo ti permette di verificare le condizioni del moto senza anticipare inutilmente la data della revisione ufficiale, mantenendo invariati i successivi scadenziari.
  • Posso anticipare la revisione del motociclo prima della scadenza?
    Sì, è possibile effettuare la revisione in anticipo rispetto alla scadenza mensile prevista, ad esempio per comodità personale o impegni improrogabili. Tuttavia, farlo non offre vantaggi specifici se non evitare di dimenticare la data. L'unica conseguenza diretta è che la prossima revisione scadrà due anni dopo la data effettiva di quella appena sostenuta, anticipando quindi il futuro scadenziario. Non ci sono altri motivi pratici per anticiparla, salvo necessità organizzative personali.
  • Cosa succede se la revisione è scaduta ma non ho circolato?
    Non commetterai alcuna violazione se il motociclo rimane fermo in garage dopo la scadenza della revisione. La legge vieta solo la circolazione stradale del mezzo privo di revisione valida. Se devi portare il moto al centro revisioni, non potrai guidarlo: dovrai trasportarlo con un altro mezzo (es. rimorchio o camioncino). Una volta effettuata la revisione, questa avrà validità per due anni a partire dalla data di registrazione, indipendentemente dal ritardo accumulato.
  • Quanto costa la revisione e dove posso pagarla?
    Il costo standard della revisione del motociclo è di 45 euro. Il pagamento va effettuato tramite versamento sul conto corrente postale n. 9001, intestato al Ministero dei Trasporti. Dopo aver pagato, conserva la ricevuta: dovrai presentarla insieme al modello MC 2100, da compilare presso gli uffici della Motorizzazione Civile o del centro autorizzato. Questa documentazione è essenziale per completare la pratica burocratica e rendere valido il controllo effettuato.
  • Cosa significa se mi danno "ripetere" o "sospensione"?
    L'esito "ripetere" indica difetti non gravi: hai un mese di tempo per far riparare il mezzo da un meccanico e ripresentarti per la verifica. In quel mese puoi circolare solo dopo aver apportato le riparazioni richieste. L'esito "sospensione" invece segnala problemi seri: non puoi circolare affatto finché non risolvi i guasti. Dovrai far correggere tutto e rifare tutta la procedura di revisione da zero, poiché la precedente non è stata superata. In entrambi i casi, intervieni tempestivamente per rientrare nella legalità.