Costo revisione auto

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Domande frequenti

  • Qual è la scadenza per la prima revisione dell'auto?
    La prima revisione obbligatoria deve essere effettuata dopo quattro anni dalla data della prima immatricolazione del veicolo. È fondamentale rispettare il termine del mese indicato nella carta di circolazione. Dopo il primo controllo, la cadenza diventa biennale, ovvero ogni due anni, sempre entro la fine del mese in cui è stata eseguita l'ultima revisione. Questa regola si applica alle autovetture, ai veicoli commerciali leggeri sotto i 3500 kg e ai motocicli. Per veicoli più grandi o ad uso commerciale specifico, le scadenze possono variare.
  • Quanto costa fare la revisione dell'auto?
    Il costo varia a seconda del luogo dove si effettua il controllo. Se ti rechi agli uffici della Motorizzazione Civile (DTT), devi pagare un contributo di 45,00 euro tramite bollettino postale. Al contrario, se scegli un'officina autorizzata privata, il costo è leggermente superiore, pari a 64,80 euro IVA inclusa. Le officioni private offrono spesso maggiore flessibilità negli orari e tempi di attesa ridotti rispetto agli uffici pubblici, pur richiedendo un piccolo sovrapprezzo.
  • Cosa succede se la revisione ha esito negativo?
    In caso di esito negativo, vengono assegnati due diversi verbali. Il primo, "ripetere", richiede di effettuare le riparazioni necessarie entro un mese e di sottoporre nuovamente il veicolo al controllo. Il secondo, "sospeso", indica problemi meno gravi ma limita la circolazione: puoi guidare solo per raggiungere direttamente un'officina o un meccanico per la riparazione, senza fare deviazioni. In entrambi i casi, non potrai circolare liberamente finché non avrai risolto le anomalie rilevate.
  • Quali sono le sanzioni per chi non fa la revisione?
    Circolare con un'auto non revisionata comporta una sanzione amministrativa che va da 159 a 639 euro, con eventuale raddoppio in caso di recidiva. Viene inoltre annotata la sospensione della circolazione sulla carta di circolazione. Se invece si circola con un veicolo già sospeso dall'esito della revisione, la sanzione sale drasticamente tra 1.842 e 7.369 euro, accompagnata dal fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. Reiterando la violazione, si rischia persino la confisca del mezzo.
  • Chi deve fare la revisione annuale invece che biennale?
    Non tutte le auto seguono la scadenza biennale. La revisione annuale è obbligatoria per veicoli adibiti ad attività specifiche come taxi, noleggio con conducente, autobus e ambulanze. Inoltre, rientrano in questa categoria i veicoli il cui peso supera i 3500 kg, inclusi i rimorchi pesanti. Anche alcune categorie di veicoli atipici, come certe auto elettriche o modificate, potrebbero richiedere controlli annuali. Verifica sempre la tua carta di circolazione per confermare la frequenza corretta del tuo specifico veicolo.

Revisione auto e normativa

L'art. 80 del Codice della strada recita chiaramente che i veicoli a motore ed eventualmente anche i loro rimorchi debbano essere tenuti in condizioni di massima efficienza. Sempre al codice della strada fa riferimento il regolamento dove sono dettagliate le caratteristiche tecniche funzionali (inclusi pneumatici e frenatura) e l’equipaggiamento dei mezzi che devono essere ispezionati periodicamente durante la revisione auto. Oltre a quelli indicati, l'ispezione procederà con il controllo di tutti i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione. La revisione auto quindi ha il fine di verificare tutte le condizioni di sicurezza, di controllo del rumore e di accertare che le emissioni inquinanti siano entro i limiti di legge. La revisione può essere effettuata presso gli uffici del Dipartimento trasporti terrestri (D.t.t, ex Motorizzazione Civile) oppure presso una delle oltre 5000 officine autorizzate.

Quando fare la revisione auto e costi

Quando fare la revisione della propria auto? La scadenza in effetti non è una componente fissa e varia da caso a caso. La prima revisione dell'auto va fatta, obbligatoriamente, dopo quattro anni dalla prima immatricolazione entro il termine del mese di rilascio della carta di circolazione. Successivamente alla prima revisione, i successivi controlli hanno scadenza biennale, sempre entro la fine del mese in cui è stata effettuata l'ultima revisione. Queste condizioni si applicano a: autovetture; autoveicoli commerciali adibiti al trasporto di merci e non superiori ai 3500kg; ciclomotori e motocicli. La revisione invece è a cadenza annuale nel caso in cui i mezzi da ispezionare sono veicoli adibiti ad attività come: servizio taxi, noleggio con conducente; autobus; ambulanze e mezzi e rimorchi il cui peso superi i 3500Kg. A quest' ultima lista vanno aggiunti i veicoli atipici come le auto elettriche.

Costi ed esiti della revisione

I costi possono essere differenti in base al luogo in cui la revisione viene realizzata. Nel caso in cui il proprietario dell'auto si rechi presso gli uffici del Dipartimento trasporti terrestri (D.t.t, ex Motorizzazione)bisognerà: compilare il modello Mc 2100 ed allegare l'attestazione di un versamento pari a 45,00 € sul C/c 9001 e quindi prenotare la revisione. Nel caso in cui l'utente si rechi presso una delle oltre 5000 officine autorizzate i costi saranno leggermente maggiori cioè 64,80€ (IVA inclusa). Nel caso in cui la revisione dell'auto abbia dato un esito positivo , verrà consegnato al proprietario del mezzo un'etichetta adesiva, attestante il buon esito dell'ispezione, da apporre sugli appositi spazi posti sulla carta di circolazione. Gli esiti negativi invece sono: "ripetere", si dovra' procedere alle opportune riparazioni dei componenti identificati come non efficienti presso un meccanico di fiducia e ripetere quindi l'ispezione dell'auto entro un mese; "sospeso" indica che sono state riscontrate problematiche risolvibili ma che danno diritto di circolazione soltanto fino ad un'officina o ad un meccanico di fiducia per la riparazione.

Sanzioni per mancata revisione auto

I trasgressori colti a circolare con un veicolo non revisionato sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 159 a euro 639. Tale sanzione può addirittura raddoppiare nel caso in cui la revisione sia stata omessa per più di una volta. Oltre alla sanzione amministrativa, l'organo accertatore, annoterà sulla carta di circolazione la sospensione della circolazione fino all'effettuazione della revisione. Ben più gravi possono essere le sanzioni in cui si circoli con un mezzo sospeso dalla circolazione in attesa dell'esito della revisione. Si va infatti da una sanzione amministrativa di 1.842,00 € fino a 7.369,00 €. A questa va aggiunta anche una sanzione amministrativa accessoria equivalente al fermo del veicolo per 90 giorni. In caso di reiterazioni delle violazioni si può incorrere alla confisca amministrativa del mezzo.