pannello a infrarossi in una stanza

Risparmiare Energia

Realizzare energia fai da te

Avere abitudini ecosostenibili e servirsi di energia ad impatto zero sono temi ricorrenti nella nostra società. Realizzare energia fai da te è una priorità per abbassare i costi sulle nostre bollette e prenderci cura della nostra terra che è in pericolo e che chiede di essere salvata da chi inquina.

di Redazione

26 novembre 2014

Il sistema di riscaldamento elettrico a infrarossi

Il pannello a infrarossi è costituto da due elementi: l'elemento di resistenza elettrica che si riscalda attraverso la corrente elettrica e la piastra anteriore che attraverso il suo riscaldamento crea l'energia dal raggio infrarosso lungo circa 7-10 um. Il risparmio energetico è elevato perché il calore riscalda direttamente le superfici e non l'aria. L'energia è pulita, infatti, non ci sono emissioni di fuliggine o di CO2. Gli unici costi riguardano la manutenzione, anche se essendo una tecnologia all'avanguardia difficilmente crea problemi. Realizzare energia fai da te con questo sistema innovativo ed eco-sostenibile, significa risparmiare tantissimo e riscaldare gli ambienti più velocemente. Per avere il massimo del risparmio, sarebbe ideale montare un fotovoltaico e staccarsi completamente dalla rete elettrica.

L'energia prodotta dalla nostra bici in movimento

Una bicicletta è in grado di produrre energia gratuita e rinnovabile utile per alimentare ipod, mp3, telefoni cellulari e piccole macchine fotografiche. La dinamo di una bike produce 3 watt di energia. Basta una pedalata di un'ora per produrla e se siamo in discesa, sarà la forza di gravità a sostituire le nostre gambe. Movimento e rispetto dell'ambiente sono i principali fattori di creazione energetica. Vediamo nel dettaglio come realizzare energia fai da te: prendete una dinamo ed aggiungetela alla vostra bici, con un cavo collegate la dinamo ad una centralina di immagazzinamento dell'energia dotata di porte usb. Attraverso la pedalata, la corrente alternata si trasformerà in corrente continua. Provate, infine, ad alimentare un dispositivo scarico. Le uniche spese riguardano la dinamo e la centralina.

Tokelau aderirà ad un uso giusto dell'energia

Immaginate un posto dove cibo, acqua, energia e altri beni di prima necessita sono prodotti autonomamente. Nell'Oceano Pacifico, precisamente a sud, esiste un'isola il cui nome è Tokelau e che da parecchi anni ha deciso di realizzare energia fai da te. Pare una contraddizione, se pensiamo che la maggior parte dei paesi occidentali e dei paesi insulari del Pacifico richiedono continuamente grandissime quantità di petrolio per produrre energia. L'isola di Tokelau si serve solo ed esclusivamente di energia prodotta da fonti rinnovabili. Il sole è la fonte principale, infatti, circa 4.000 pannelli solari sono stati impiegati per soddisfare l'intero fabbisogno energetico e crearne addirittura circa il 50% in più per l'uso notturno e per abbattere del tutto l'inquinamento.

Le rinnovabili insegnate nelle scuole

I bambini sono come spugne, imparano più facilmente se sono circondati da adulti coscienziosi che trasmettono le informazioni giuste. Con facili spiegazioni e sotto forma di fumetto, i bambini conoscono le rinnovabili attraverso persone esperte che rispondono ad ogni domanda e curiosità. Capire come sia possibile realizzare energia fai da te da un impianto fotovoltaico o come alimentare una pila in modo autonomo sono i temi di discussione che i bambini affrontano a scuola e che poi trasferiscono ai loro genitori, spesso distratti e irrispettosi. L'insegnamento delle rinnovabili è un importante compito sociale di tutti i cittadini. È possibile apprendere come funziona un impianto fotovoltaico, un pannello solare montato sul tetto della propria casa e come si può creare energia con le pale eoliche.

Domande frequenti

  • Come funzionano i pannelli a infrarossi e quali vantaggi offrono rispetto ai radiatori tradizionali?
    I pannelli a infrarossi utilizzano un elemento resistivo che, attraversato dalla corrente, emette raggi infrarossi lunghi 7-10 micrometri. A differenza dei sistemi convenzionali che scaldano principalmente l'aria, questi pannelli riscaldano direttamente le superfici solide e gli oggetti presenti nell'ambiente. Questo metodo garantisce un risparmio energetico significativo poiché il calore viene percepito immediatamente senza dispersioni doventi al movimento dell'aria. Inoltre, trattandosi di una tecnologia elettrica, non producono emissioni di fuliggine o anidride carbonica durante il funzionamento, rendendoli ecologici e a bassa manutenzione.
  • È possibile generare elettricità utilizzando la propria bicicletta? Come si realizza un impianto semplice?
    Sì, è possibile produrre energia gratuita pedalandole. Una dinamo standard genera circa 3 watt, sufficienti per caricare piccoli dispositivi come smartphone, lettori MP3 o fotocamere dopo un'ora di pedalata. Per realizzarlo, è necessario installare una dinamo sulla ruota della bici e collegarla tramite cavi a una centralina di accumulo dotata di porte USB. Questa centralina converte la corrente alternata prodotta dalla dinamo in corrente continua, adatta per ricaricare le batterie. Se si va in discesa, la gravità mantiene il movimento delle ruote, continuando a generare energia senza sforzo muscolare aggiuntivo.
  • Qual è l'esempio di successo di autosufficienza energetica menzionato nel testo?
    L'esempio citato è l'arcipelago di Tokelau, situato nell'Oceano Pacifico meridionale. Quest'area ha deciso di abbandonare il petrolio affidandosi esclusivamente alle energie rinnovabili per coprire il proprio fabbisogno di cibo, acqua ed elettricità. La fonte principale è il solare: sono stati installati circa 4.000 pannelli fotovoltaici. Questa infrastruttura non solo soddisfa interamente il consumo locale, ma ne produce anche il 50% in eccesso, permettendo di accumulare energia per l'uso notturno e azzerando le emissioni inquinanti legate alla produzione energetica tradizionale.
  • Perché è importante introdurre l'educazione sulle energie rinnovabili nelle scuole elementari?
    Introdurre le rinnovabili a scuola è cruciale perché i bambini assimilano le informazioni come 'spugne', soprattutto quando ricevono spiegazioni chiare e coinvolgenti, ad esempio sotto forma di fumetti o interazioni con esperti. Imparare come funzionano pannelli fotovoltaici o generatori eolici permette loro di comprendere il legame tra azioni quotidiane e impatto ambientale. Un aspetto chiave è che i ragazzi tendono a trasmettere queste conoscenze ai propri genitori, spesso meno informati, innescando un cambiamento culturale positivo in famiglia. L'educazione precoce crea quindi una coscienza ambientale diffusa e responsabile.