fonti di energia rinnovabili

Risparmiare Energia

Le fonti di energia rinnovabili

Sarebbe bello non dover più avere paura delle bollettte (sempre troppo care!) di acqua luce e gas? Oggi, tutto ciò non solo è possibile ma risulta anche utile alla tutela del nostro pianeta. Come?- vi starete chiedendo- con le fonti di energia rinnovabili, naturalmente!

di Redazione

12 novembre 2014

Che cosa sono le energie rinnovabili?

Le energie rinnovabili sono le forme di energia derivate da particolari risorse naturali quali i raggi solari, i venti e le maree. La loro caratteristica principale è quella di rigenerarsi quasi alla stessa velocità con cui vengono consumate; pertanto sono considerate pressochè "inesauribili". Inoltre, a differenza delle più tradizionali (e pericolose) fonti fossili, molte di esse sono anche energie "pulite" ossia non immettono, tramite il loro uso, sostanze nocive nell'atmosfera, evitando, perciò, ogni tipo di alterazione climatica dannosa all'ecosistema terrestre. Grazie a questa loro peculiarità, sono infatti punti cardine della "green economy". Ci sono però risorse, come quelle forestali, non in grado di garantire una disponblità completamente illimitata; si parla, allora, di risorse rinnovabili sostenibili, il cui utilizzo deve essere tale da non comprometterne gli equilibri naturali.

Le principali fonti rinnovabili: l'energia solare

il sole è forse la più produttiva tra le fonti rinnovabili. Attraverso esso è infatti possibile generare energia termica ed elettrica. Le radiazioni solari vengono assorbite da speciali superfici chiamate collettori o pannelli solari, costituiti da celle di silicio. L'energia solare viene, dunque, accumulata in queste celle e poi convertita direttamente in energia elettrica o utilizzata per il riscaldamento dell'acqua contenuta nei collettori. Inoltre, l'energia elettrica derivata da quella solare viene tramutata in corrente alternata e distribuita agli utenti e, qualora l'impianto sia collegato alla rete elettrica nazionale, la produzione in eccesso viene trasferita alla rete stessa che la rimette in circolo, nel caso in cui la ricezione di energia proveniente dall'impianto dovesse interrompersi.

L'energia del vento: come funziona una pala eolica?

L’energia eolica trova le proprie origini nell’antichità. Alcuni studiosi affermano infatti che a Babilonia, già nel 2000 a.C. nacquero i primi mulini a vento, usati per macinare il grano. Oggi l’energia del vento viene sfruttata per produrre elettricità tramite le cosiddette "Pale o turbine Eoliche". Ma come funziona una turbina eolica? Il suo meccanismo di azione è molto semplice: essa è composta da diverse pale rotanti, poste su un rotone, che fungono da "vela del sistema". Le pale agiscono come una barriera che si oppone al vento che, con la sua potenza le costringerà a ruotare, generando energia cinetica. Le pale sono collegate al cosiddetto "albero"; il rotore trasferisce l’energia cinetica (energia di rotazione) all’albero così l’energia entrerà in un generatore elettrico che è posizionato sull’estremità opposta dell’albero.

Tutti i vantaggi delle fonti di energia rinnovabili

L'energia prodotta da combustibili fossili o da fonti nucleari presenta molti aspetti negativi sia dal punto di vista ambientale, perchè costituisce una delle prime cause del surriscaldamento globale (dovuto all’aumento ed al rilascio di anidride carbonica nell'atmosfera terrestre) sia per quanto riguarda la salute degli esseri viventi, favorendo l’insorgere di malattie oncologiche, malformazioni e disturbi neurologici. Le energie rinnovabili, invece, non solo hanno un impatto ambientale e santario parecchio inferiore, ma la loro produzione garantisce anche una stabilità di fornitura energetica capace di coprire i picchi di fabbisogno di energia e di ridurre la dipendenza da fornitori esteri, contenendo i costi dell’energia stessa e stabilizzandone contemporaneamente i prezzi di acquisto, favorendo così lo sviluppo economico e, di conseguenza, l'occupazione e l'industria.

Domande frequenti

  • Cosa distingue esattamente le energie rinnovabili da quelle fossili?
    La differenza fondamentale risiede nella capacità di rigenerazione. Le energie rinnovabili derivano da risorse naturali come sole, vento e maree che si ricaricano alla stessa velocità con cui vengono consumate, rendendole praticamente inesauribili. Al contrario, le fonti fossili (carbone, petrolio, gas) sono limitate e impiegano milioni di anni per formarsi. Inoltre, le rinnovabili sono generalmente 'pulite', poiché non emettono sostanze nocive o gas serra durante il loro utilizzo, contribuendo a contrastare il cambiamento climatico e l'inquinamento atmosferico tipico dei combustibili tradizionali.
  • Come funziona tecnicamente un impianto fotovoltaico solare?
    I pannelli solari assorbono le radiaziazioni ultraviolette grazie a celle di silicio. L'energia catturata viene convertita direttamente in corrente continua. Successivamente, un inverter trasforma questa corrente in alternata, rendendola utilizzabile dagli elettrodomestici domestici. Se l'impianto è collegato alla rete nazionale, l'eventuale energia prodotta in eccesso rispetto ai consumi immediati può essere immessa nella rete pubblica. In questo modo, la rete stessa funge da accumulo virtuale: quando l'impianto non produce (es. di notte), l'utente preleva energia dalla rete, garantendo continuità di servizio.
  • Qual è il principio fisico alla base del funzionamento di una turbina eolica?
    Il funzionamento si basa sulla conversione dell'energia cinetica del vento in energia meccanica ed elettrica. Le pale della turbina, progettate aerodinamicamente, captano la forza del vento che le fa ruotare attorno a un asse centrale (rotore). Questa rotazione trasferisce energia meccanica a un albero collegato a un generatore elettrico situato nella navicella superiore. All'interno del generatore, il movimento rotatorio induce la produzione di corrente elettrica. È un processo simile a quello dei vecchi mulini a vento, ma ottimizzato per la generazione industriale di elettricità.
  • Quali sono i principali benefici economici e sociali delle energie rinnovabili?
    Oltre ai vantaggi ambientali, le rinnovabili offrono stabilità economica. Riducendo la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili dall'estero, si diminuisce la vulnerabilità ai prezzi volatile del mercato internazionale. Questo aiuta a contenere e stabilizzare i costi finali dell'energia per consumatori e imprese. Inoltre, il settore delle green economy genera nuova occupazione e stimola l'industrializzazione locale, creando posti di lavoro nella manifattura, installazione e manutenzione degli impianti. La diversificazione delle fonti energetiche garantisce inoltre una maggiore sicurezza nell'approvvigionamento, coprendo efficacemente i picchi di domanda.
  • Esistono risorse rinnovabili che richiedono un uso attento per non esaurirsi?
    Sì, non tutte le risorse rinnovabili sono illimitate in assoluto. Un esempio classico è rappresentato dalle risorse forestali. Sebbene gli alberi possano ricrescere, se il tasso di disboscamento supera quello di rigenerazione naturale, la risorsa si esaurisce. Si parla quindi di 'risorse rinnovabili sostenibili': il loro utilizzo deve essere gestito in modo da non compromettere gli equilibri ecologici e la capacità di rigenerazione futura. Per altre fonti come il sole o il vento, invece, il consumo umano è trascurabile rispetto alla disponibilità naturale, rendendole virtualmente infinite.