L'eolico domestico è una risposta alle polemiche sull'invasività di questa tecnologia

Energia Eolica

Eolico domestico: come funziona

Eolico domestico: come funziona? Una domanda che sorge spontanea di fronte ad una forma di produzione dell'energia elettrica che è quella con il minore impatto ambientale. Proprio gli impianti casalinghi, con la loro ridotta taglia, hanno peraltro permesso all'eolico di superare alcune difficoltà.

di Redazione

15 settembre 2014

Eolico domestico: come funziona

Eolico domestico: come funziona? La domanda non può che sorgere spontanea di fronte ad un'altra fonte alternativa di energia di cui si parla spesso, ma della quale non si conosce molto, nonostante il successo da esso ottenuto in molti paesi, costellato spesso di grandi polemiche. Solitamente un impianto per l'eolico domestico comprende un aerogeneratore, il regolatore di carica, l'inverter e le batterie delegate all'accumulo dell'energia prodotta. La corrente alternata prodotta dall'aerogeneratore viene trasformata in corrente continua dal regolatore di carica, il quale provvede anche a indirizzarne il flusso alle batterie che debbono immagazzinare l'energia prodotta. L'ultima fase prevede l'entrata in scena dell'inverter, che provvederà alla carica delle batterie rendendo possibile il trasferimento dell'energia all'impianto elettrico casalingo.

Quando un impianto eolico può essere considerato domestico

Eolico domestico: come funziona? La domanda comporta una risposta precisa e dovrebbe necessariamente essere seguita da una seconda: quando un impianto eolico può essere considerato domestico? Anche in questo caso la risposta è sufficientemente precisa: affinché un impianto possa essere considerato domestico, non dovrebbe eccedere i 30 metri in altezza e una quota produttiva di 20 kW. Va al proposito specificato che ove l'impianto oltrepassi il limite produttivo, si rende assolutamente necessaria la valutazione di impatto ambientale, mentre la sua obbligatorietà scatta già nel caso l'altezza raggiunga i dieci metri. Proprio per questo motivo il nostro personale impianto dovrebbe essere collocato ad una altezza di almeno 5 metri da terra in modo da non incontrare ostacoli al flusso del vento.

L'eolico è una ottima alternativa al fotovoltaico

Anche in Italia sta prendendo piede una nuova consapevolezza ambientale, imperniata sulla diversificazione delle fonti da cui trarre l'energia elettrica necessaria al fabbisogno familiare. In questo contesto le fonti di energia rinnovabile svolgono un ruolo sempre più fondamentale, teso ad aiutare l'economia e l'ambiente. Oltre al fotovoltaico, anche l'eolico ricopre una funzione molto importante in tal senso. L'energia prodotta tramite il vento è infatti considerata quella provvista di minor impatto sull'ambiente attualmente a nostra disposizione. Non gode però di grande reputazione, in quanto i grandi impianti adibiti alla produzione di energia eolica sono considerati estremamente impattanti, in negativo, sul panorama delle zone deputate ad ospitarli. Proprio per questo motivo sono molto avversati dagli ambientalisti.

Quanto può costare e dove posizionare un impianto per l'eolico domestico

Quanto può costare un impianto per l'eolico domestico? Solitamente il prezzo medio di un impianto destinato alla produzione di energia elettrica per l'autoconsumo si aggira intorno ai cinquemila euro per kilowattora. In questa fascia di prezzo rientrano gli impianti di piccola taglia, ovvero quelli sino a venti kw. Per quanto concerne invece il giusto posizionamento del generatore eolico, in grado di sfruttare al massimo le potenzialità dell'impianto, occorre valutare nella maniera più congrua l'altezza della torre e rapportarla all'eventuale presenza di alberi o caseggiati nelle immediate vicinanze. Più alta è la torre e maggiore è l'intensità del vento, con riflessi sulla produzione energetica, considerazione che consiglia di elevare il generatore ad almeno cinque metri di altezza rispetto all'ostacolo più alto.

Domande frequenti

  • Quali sono i componenti principali di un impianto eolico domestico?
    Un sistema eolico residenziale si articola in quattro elementi fondamentali. L'aerogeneratore cattura l'energia cinetica del vento generando corrente alternata. Il regolatore di carica converte questa corrente in continua e gestisce il flusso verso le batterie, proteggendole da sovraccarichi. Le batterie accumulano l'energia per l'uso differito. Infine, l'inverter trasforma la corrente continua immagazzinata in corrente alternata compatibile con la rete domestica, permettendo l'alimentazione degli elettrodomestici. Questa configurazione garantisce autonomia e stabilità nell'erogazione.
  • Quali sono i limiti dimensionali per classificare un impianto come 'domestico'?
    Per essere definito domestico, un impianto eolico non deve superare i 30 metri di altezza della torre né produrre più di 20 kW di potenza. Superare questi limiti attiva obblighi burocratici specifici: se l'altezza supera i 10 metri diventa obbligatoria la valutazione di impatto ambientale, così come se la potenza installata eccede i 20 kW. Rispettare queste soglie semplifica notevolmente le pratiche autorizzative e permette di installare il generatore senza oneri complessi, mantenendo la classificazione di piccolo impianto.
  • A che altezza va installato il generatore eolico per funzionare bene?
    L'altezza di installazione è cruciale per l'efficienza. Il generatore deve trovarsi ad almeno 5 metri sopra l'ostacolo più vicino, come alberi o tetti circostanti. Questa distanza minimizza la turbolenza del vento causata dalle barriere fisiche, garantendo un flusso d'aria più costante e intenso. Maggiore è l'altezza, migliore sarà la resa energetica, poiché la velocità del vento aumenta con la quota. Posizionamenti errati riducono drasticamente la produzione, rendendo l'investimento meno conveniente.
  • Quanto costa mediamente un impianto eolico per autoconsumo?
    Il costo indicativo si attesta intorno ai 5.000 euro per ogni chilowattora (kW) di potenza installata. Questa cifra include generalmente l'apparato completo per impianti di piccola taglia, fino a 20 kW. I prezzi possono variare in base alla qualità dei componenti, alla complessità dell'installazione e alle specifiche tecniche richieste dal sito. Considerando l'investimento iniziale, è fondamentale valutare attentamente il ritorno economico nel tempo, confrontandolo con i risparmi in bolletta e gli eventuali incentivi disponibili per le energie rinnovabili.
  • L'eolico domestico è una valida alternativa al fotovoltaico?
    Sì, l'eolico rappresenta un'ottima integrazione, soprattutto per chi cerca diversificazione. Mentre il fotovoltaico dipende dalla luce solare, l'eolico produce energia anche di notte e nei giorni nuvolosi, purché ci sia vento. Sebbene i grandi parchi eolici siano controversi per l'impatto paesaggistico, le versioni domestiche hanno un'impronta minima e un basso impatto ambientale diretto. Combinare eolico e fotovoltaico massimizza la produzione annuale, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica nazionale e aumentando l'autosufficienza energetica della casa.