Martello

Composizione del martello

Il martello ha in genere una massa non superiore al chilogrammo. Se il martello ha una massa maggiore allora si chiama mazzetta. Se poi ha masse ancora più elevate si chiama invece mazza ed è, da impugnare mediante le due mani e ha un manico piuttosto lungo. Il martello ha una composizione tipica che comprende tre pezzi principali: la testa, la penna e il manico.

La penna è l’estremità della testa ed è in genere biforcuta in quanto serve per estrarre un chiodo.

La testa è la parte che è inserita sul manico ed è quella che imprime i colpi sul materiale.

Il manico infine, su cui poggiano testa e penna, è in pratica l’impugnatura del martello e può essere fatto di legno, di acciaio oppure di plastica molto dura: ogni tipologia di manico ha pregi e difetti, a seconda della situazione contingente.

martello1

Stanley, Martello da carpentiere curvo, in vetroresina

Prezzo: in offerta su Amazon a: 13,07€


Il manico del martello

Il manico può variare in base alle tipologie di martello. Il manico di legno è piuttosto fragile e ha la tendenza ad allentarsi pur assorbendo bene tutte le vibrazioni senza trasferirle al braccio e senza avere un peso inutile. Il manico d’acciaio lo rende indistruttibile ma consente di trasmettere sia le vibrazioni che i contraccolpi al braccio di chi lo usa: perciò in genere è dotato di un’impugnatura di gomma. Il manico fatto di plastica, anche se dura, non è adatto a ogni tipo di martello. In genere è montato su martelli piccoli ed economici oppure sui martelli da carpentiere.

L’importante è che il manico sia sempre ben fermo in sede. Da questo punto di vista il manico in legno è il più delicato perché se si allenta può far "saltare" la testa; in questo caso occorre preventivamente immergerlo nell’acqua per farlo gonfiare, oppure inserire un cuneo fatto di ferro per far sì che il manico resti in sede premendo sulle sue pareti. Inoltre il manico di legno non deve avere spaccature o schegge perché potrebbe ferire chi lo usa o rompersi rendendo la testa un proiettile pericoloso.

  • martello1 Il martello è uno degli strumenti per la storia dell'umanità, alla base di ogni tipo di costruzione e lavoro. Già in piena diffusione dal Medioevo, quando veniva usato per percuotere la pietra, il mar...
  • Alcune note In molte occasione abbiamo sentito parlare di quello che in gergo o comunque nel linguaggio di tutti coloro che rientrano nella più o meno ristretta cerchia degli addetti ai lavori come il cosiddetto ...
  • Martello elettropneumatico L'utilizzo del martello pneumatico comprende la demolizione e la perforazione di varie tipologie di materiali, tra i quali calcestruzzo, roccia e pietra, terra battuta, asfalto e diversi generi di cos...

Rolson tools 10019 - Martello da carpentiere 283 g

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9€


Le varie tipologie di martello

martello2 Esistono diversi tipi di martello ed ognuno ha una sua forma e composizione e quindi un impiego specifico.

Ci sono i martelli per i meccanici oppure per lavorare del metallo. Questi hanno una penna a forma di cuneo o di palla: il cuneo per fare lavori precisi oppure in luoghi scomodi, la palla invece per poter lavorare dei metalli. Un impiego tipico di questi martelli è una decorazione fatta a sbalzo oppure un utilizzo per i carrozzieri. I martelli per i lavori meccanici, in particolare quelli di precisione, hanno una faccia battente che può essere fatta di diversi metalli e può essere addirittura intercambiabile.

Il martello da falegname viene in genere usato per piantare oppure per estrarre i chiodi. Il falegname utilizza vari martelli con pesi diversi, a seconda del lavoro da svolgere. Il più comune ha una penna biforcuta dritta oppure ricurva, detta di tipo americano.

Il martello per carpentiere è caratterizzato da un manico lungi e da una testa quadrata. Nella sua parte superiore c’è una scanalatura la quale serve per accogliere un chiodo ed ha un utilizzo doppio: spinge il chiodo per raddrizzarlo o lo tiene fermo per tenerlo e conficcarlo con una mano sola.


Martello: Utilizzo del martello

Il martello è di fatto uno strumento piuttosto elementare, tuttavia non viene sempre usato nella maniera giusta. Si deve impugnare all'estremità del suo manico e si deve colpire in modo piatto con la faccia detta battente. I manici del martello in genere sono di tipo ergonomico e quindi sono molto semplici da impugnare. Qualche tipo di martello ha anche una parte del manico fatto di gomma antiscivolo.

Se il martello viene impugnato vicino alla sua testa, l’effetto è una riduzione della forza con cui si percuote e il colpo può non essere perfettamente verticale, rischiando di piegare il chiodo e anche di danneggiare la superficie su cui si batte.

I martelli con impugnatura corta sono indicati per i lavori che hanno bisogno di dare colpetti leggeri: negli altri casi impugnare l'estremità del suo manico significa imprimere un colpo meglio assestato.



COMMENTI SULL' ARTICOLO