raspa1

gli Utensili

Come usare la raspa

Tra gli attrezzi indispensabili del perfetto falegname o dell'amante del bricolage c'è lei: la raspa. Utile per sgrossare e levigare mantenendo l'aspetto naturale e un po' grezzo del materiale utilizzato. Capire come usare la raspa è facile: basta conoscerla.

di Redazione

11 luglio 2014

Cos'è la raspa

La raspa è un attrezzo che non può mancare nel "necessaire del buon falegname" o di un "artista" del legno. Si presenta non dissimile da una grande lima, rispetto alla quale presenta dimensioni differenti ed una dentatura molto più grande e larga. Essa permette di sgrossare e lucidare il legno o altri materiali, asportando velocemente buone quantità di superficie. Spesso si ricorre ad essa per lavorare anche le grandi aree; ma la mancanza di definizione tipica del suo uso, consiglia di limitare l'area di utilizzo, ogni qualvolta si cerchi un risultato apparentemente grossolano e rustico, ma nel contempo ordinato e rifinito. Ad esempio, la raspa risulta molto utile per modellare sculture e oggetti d'arte che mantengano e valorizzino l'aspetto naturale del legno. Capire come come usare la raspa al meglio non è difficile, ma per farlo è fondamentale conoscerne le caratteristiche specifiche.

Come è fatta

E' composta in genere da due parti: un manico in legno di circa 8- 10 cm, che ne è l'impugnatura, ed una lama o meglio una piccola barra ferrosa incastonata nel manico, sulla quale sono presenti i dislivelli che, a contatto col legno e sotto la spinta impressa dall'operatore, effettuano la sgrossatura. La barra di ferro può avere diverse forme e dimensioni (per una lunghezza media di 35 cm) e presentare una dentatura più o meno grande. Ad una vista attenta è possibile notare un lato piatto ed uno leggeremente curvo, sui quali sono posti denti di dimensioni e spaziatura differenti per permettere, dopo il lavoro principale, di rifinire, seppur non con una assoluta precisione. E' molto importante provvedere costantemente alla manutenzione dell'attrezzo, sia nei periodi di inutilizzo che durante i lavori. Al fine di ottenere i risultati attesi, ad esempio, dovrà essere asportata la segatura in eccesso che si deposita sulla lama, negli spazi liberi della dentatura. Effettuare questa operazione più volte durante l'esecuzione dei lavori, permette di avere uno strumento sempre efficiente.

Quando usare la raspa

La raspa, come accennato, è utilizzata prevalentemente nella lavorazione del legno, allo scopo di sgrossare e lucidare superfici legnose di dimensioni contenute. Spesso vi si ricorre per ridefinire i contorni e le superfici di sculture ed opere d'arte: la raspa è molto amata dagli artisti, in quanto rilascia una finitura un po' grossolana, ma molto naturale. Se lo scopo è quello di ottenere un piano ben rifinito, è quindi preferibile ricorrere ad una lima o ridurre man mano le dimensioni della raspa utilizzata. Per dare un ultimo tocco al lavoro, si può ricorrere alle raspe più sottili in commercio ed effettuare con molta pazienza una sorta di lucidatura. Poiché, come visto, esistono diverse tipologie di raspa, è sempre importante individuare quella più adatta allo scopo, eventualmente chiedendo consiglio al rivenditore.

Come usare la raspa

Innanzitutto si deve fissare il legno ad un piano ben saldo: per un risultato ottimale è importante infatti che l'attrezzo venga passato con un movimento costante e lineare, parallelo alla superficie da lavorare e privo di sbalzi e ondeggiamenti. Impugnando la raspa con una mano, la si pone a contatto con la superficie in legno, in modo che sia alla stessa parallela. La mano libera si poggia sulla estremità della lama ed esercita la pressione necessaria affinché durante l'uso non si "impenni", spinta dalla forza impressa sul manico. Questo consente di modulare la pressione esercitata sullo strumento e suddividerla equamente su tutta la lunghezza. A questo punto, capire come usare la raspa, diventa molto intuitivo: mantenendo salda la presa, è necessario farla scorrere sulla superficie dall'alto verso il basso (o verso di sè se si lavora in piano), avendo cura di ripetere il movimento più volte nella medesima direzione. Ovviamente, il lavoro completo richiede che la medesima procedura sia ripetuta da diverse angolazioni (in base alla forma della superficie da lavorare) fino a che non si è ottenuto il risultato desiderato.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una raspa e una lima?
    La raspa si distingue dalla lima principalmente per le dimensioni e la struttura della dentatura. Mentre la lima ha denti piccoli e fitti ideali per lavorazioni fini o metalli, la raspa presenta denti più grandi, larghi e sporgenti, simili a piccole punte di diamante. Questa conformazione le permette di asportare rapidamente grandi quantità di materiale, rendendola perfetta per la sgrossatura del legno o di altri materiali morbidi. In sintesi, la lima è per la rifinitura precisa, la raspa per il lavoro pesante e veloce.
  • Come si impugna correttamente la raspa per evitare errori?
    Per un uso sicuro ed efficace, bisogna impugnare il manico con una mano principale mentre l'altra mano si appoggia sull'estremità della lama metallica. La seconda mano non deve premere troppo forte, ma servire a stabilizzare l'utensile e modulare la pressione, evitando che la raspa 'impenni' o salti via dal legno. È fondamentale mantenere la lama parallela alla superficie da lavorare, garantendo movimenti costanti e lineari senza ondulazioni, per ottenere una superficie uniforme e controllata.
  • È necessario pulire la raspa durante il lavoro?
    Sì, la pulizia periodica è essenziale per mantenere l'efficienza dello strumento. Durante la lavorazione, i denti della raspa tendono a intasarsi con trucioli e segatura, riducendo drasticamente la capacità di taglio. Bisogna interrompere il lavoro occasionalmente per rimuovere questi residui, magari usando un pennello rigido o un ago apposito. Una raspa pulita garantisce un'asportazione del materiale più rapida e una finitura migliore, prevenendo anche graffi indesiderati sul pezzo in lavorazione.
  • Su quali materiali si può utilizzare la raspa?
    Sebbene il suo utilizzo principale sia nel settore del legno, specialmente per sgrossare e dare forme rustiche o naturali, la raspa può essere impiegata su altri materiali relativamente morbidi. Alcuni modelli specifici sono adatti per lavorare plastiche, gessi o persino metalli teneri, grazie ai denti robusti che agiscono come micro-seghetti. Tuttavia, per metalli duri o legni molto compatti, potrebbero essere necessarie raspe con dentature speciali o materiali diversi, come quelle rivestite in carburo di tungsteno, per evitare un rapido usura degli strumenti.
  • Quale raspa scegliere per ottenere una finitura più liscia?
    Per passare da una sgrossatura ruvida a una finitura più levigata, è consigliabile cambiare strumento progressivamente. Esistono raspe con dentature più fini e ravvicinate, spesso chiamate 'raspe a mezza finitura' o 'fine', che rimuovono meno materiale ma lasciano una superficie meno aggressiva. Inoltre, dopo aver usato la raspa per la forma generale, è buona norma passare alla carta vetrata o a lime più sottili per eliminare le tracce留下的 dai denti e raggiungere una levigatezza ottimale prima della verniciatura o finitura finale.