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I migliori tavoli da giardino

Aggiornato il 05 aprile 20163 capitoli5 domande frequenti
tavolo da giardino

Stili e dimensioni: quali sono i migliori tavoli da giardino

Grandi, piccoli, lineari, classici o moderni, ormai i tavoli da giardino sono prodotti in una gran varietà di modelli, tanto da poter rispondere a qualsiasi esigenza. Nella scelta dell'esemplare perfetto, la prima regola da seguire è valutare con attenzione le proprie necessità, lo spazio a disposizione, le condizioni dell'ambiente e l'uso previsto. Se il giardino è piccolo e il tavolo servirà per completare una postazione relax, si può optare per un tavolino basso. Di forma più o meno allungata, sarà perfetto se posto tra le due sedute e consentirà di ottimizzare il poco spazio a disposizione. Quando invece il verde non manca, si può dar sfogo alla propria fantasia e optare per un mobile più grande, magari di forma non usuale (ve ne sono a forma esagonale, ovale, allungata), che possa ospitare anche più persone per un gradevole pranzo all'aperto. E' poi di fondamentale importanza valutare il grado di esposizione cui il tavolo, e coloro che lo useranno saranno sottoposti. Se il giardino è molto soleggiato si deve prevedere l'alloggio per un ombrellone, meglio ancora se accompagnato ad una struttura portante abbastanza pesante da sostenerne il peso in caso di forte vento.

I materiali: la plastica

Con quali materiali sono realizzati i migliori tavoli da giardino? Sebbene la plastica sia molto diffusa, non sempre è l'opzione migliore. La scelta di colori e stili per un tavolo in plastica tradizionale non è molto varia: si va in genere dal classico bianco, molto difficile da mantenere pulito, al verde scuro, spesso poco attraente. Alcuni store online offrono soluzioni più moderne, che utilizzano plastica colorata in fili, intrecciati tra loro a riprodurre fibre naturali. Anche in questo caso però restano validi tutti i difetti di questo materiale e il costo contenuto che lo caratterizza, può non essere una valida ragione per l'acquisto. La scelta del materiale più adatto infatti dipende, ancora una volta, dalle esigenze personali e dalle condizioni ambientali. Anche nel caso in cui si provveda a coprire gli arredi esterni durante l'inverno, la sottoposizione al calore estivo avrà effetti negativi sull'aspetto e sulla resistenza del mobile. Sotto questo aspetto la plastica è la scelta meno conveniente: nel giro di un paio di stagioni sarà necessario sostituire il tavolo, in quanto ormai deteriorato. Gli esemplari in plastica comunque, presentano l'indubbio vantaggio di essere decisamente economici.

I materiali: il legno

L'alternativa, chiaramente più costosa, è data dal legno. I tavoli e i tavolini, anche di fascia media, sono in genere caratterizzati da un piano d'appoggio costituito la listelli di legno o compensato laccati. Per chi chiede il massimo delle prestazioni, la natura offe il teak, un legno "nobile" originario del continente asiatico, noto ed apprezzato per la notevole longevità e l'ottima resistenza agli agenti esterni e all'aggressione di muffe. La superficie sarà in ogni caso trattata con olii specifici, con l'obiettivo di renderla impermeabile e resistente all'attacco delle tarme. Un buon compromesso è infine rappresentato dai materiali misti: sono molto diffusi, ad esempio, i tavoli da giardino con base in alluminio e piano d'appoggio in più classico legno. Rispetto alla plastica diverso è il discorso per il legno: si passa da una media di 50 Euro per un buon tavolino con struttura richiudibile in listelli di legno laccati, ai 600 Euro necessari per un tavolo rettangolare in teak 90x150 cm.

Domande frequenti

  • Quanto dura mediamente un tavolo da giardino in plastica rispetto a uno in legno?
    La plastica è il materiale meno duraturo: sotto l’effetto combinato del caldo estivo e degli agenti atmosferici, tende a deteriorarsi rapidamente, rendendo spesso necessaria la sostituzione dopo sole due stagioni. Al contrario, il legno, specialmente se si sceglie il teak, offre una longevità molto superiore grazie alla sua naturale resistenza alle intemperie e alle muffe. Altri legni trattati con oli specifici possono durare diversi anni mantenendo integre le proprietà estetiche e strutturali, giustificando così l'investimento iniziale più elevato.
  • Qual è il prezzo indicativo per un tavolo da giardino di buona qualità?
    I prezzi variano notevolmente in base al materiale e alle dimensioni. Per un tavolino economico con struttura richiudibile in listelli di legno laccati, ci si può orientare intorno ai 50 euro. Salendo di gamma, un tavolo rettangolare robusto in teak, materiale nobile e pregiato, può costare fino a 600 euro. Esistono inoltre soluzioni intermedie in materiali misti, come basi in alluminio con piani in legno, che offrono un buon compromesso tra costo, durata e stile moderno.
  • Come scegliere la dimensione giusta del tavolo in base allo spazio disponibile?
    La scelta dipende principalmente dalla metrologia del giardino e dall'uso previsto. In spazi ridotti, ideali sono i tavolini bassi allungati da posizionare tra le sedute di un angolo relax, per ottimizzare l'area senza ingombrare. Nei giardini ampi, invece, si può puntare su modelli più grandi, anche dalle forme insolite come esagonali o ovali, capaci di ospitare comodamente un gruppo numeroso di ospiti per pranzi all'aperto. Valutare bene la disponibilità di spazio evita di creare disordine visivo e funzionale.
  • È necessario proteggere il tavolo da giardino durante l'inverno?
    Sì, è fortemente consigliato coprire gli arredi esterni durante la stagione fredda. Anche se alcuni materiali, come il teaco, resistono bene alle intemperie, l'esposizione prolungata a neve, ghiaccio e pioggia battente accelera il degrado. Inoltre, il sole estivo danneggia già la plastica; coprire i mobili protegge sia dalle piogge invernali che dai raggi UV primaverili/estivi, preservando colore e struttura e allungando significativamente la vita utile del mobile.
  • Che tipo di ombrellone serve per un tavolo da giardino esterno?
    In zone molto soleggiate, l'ombrellone è essenziale per il comfort. È cruciale abbinarlo a una struttura portante sufficientemente pesante e stabile. Questa robustezza è necessaria non solo per sostenere il peso dell'ombrellone stesso, ma soprattutto per garantire sicurezza in caso di raffiche di vento forti. Una base instabile potrebbe ribaltarsi, causando danni al tavolo, alle sedie o infortuni alle persone presenti nell'area relax.

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