Piante grasse rampicanti caratteristiche
Le piante grasse rampicanti, meritano una particolare attenzione argomentativa per diverse ragioni: esse si caratterizzano per l’atteggiamento esuberante e per una vistosità tipica di questa specie. Quelle grasse, sono particolarmente rare, perciò ancora più apprezzate dai neofiti e dalle frange di appassionati, che rivedono nella specie delle grasse rampicanti, una forma di abbellimento per gli spazi, e una preziosità data dall’unicità della pianta stessa. Le piante grasse rampicanti, come tutte le altre piante appartenenti alla specie (intesa in senso più ampio), tendono ad arrampicarsi su sostegni e pareti, spingendosi verso l’alto. Prendono dunque le distanze dal terreno, dando un effetto di verticalità e colore. Le rampicanti posseggono delle ventose naturali, tramite le quali si aggrappano ai muri e si mantengono salde, cosi da riempire lo spazio, sul quale si arrampicano. Le rampicanti grasse, cosi come tutte le altre specie di rampicanti, si tengono ad altre piante, o a dei sostegni, che permettono loro di svilupparsi in altezza.
Rampicanti cure
Le rampicanti grasse, sono assolutamente rare, a causa dell’accostamento stridente tra il genere a cui fanno capo le piante grasse, particolarmente pensati e corpose, e il genere di piante rampicanti, sottili, vistose e leggere. Le piante grasse rampicanti rappresentano dunque una sorta di eccezione, una rarità della specie. il Carpobrotusil della famiglie delle Aizoaceae, il Sedum della famiglia delle Crassulaceae oppure anche al Lampranthus forse più vicino alle piante tappezzanti piuttosto che alle piante rampicanti in senso proprio, sono tra gli esempi più noti ed eclatanti, di piante grasse rampicanti. Esistono tantissime specie di piante grasse rampicanti, più o meno note di quelle che abbiamo appena richiamato, che si stanno diffondendo sempre di più anche alle nostre latitudini e che attirano grane attenzione.
Terreno e potatura grasse rampicanti
Le rampicanti grasse, necessitano di una serie di cure ed attenzioni, tra cui, il rinvaso e la potatura: Le rampicanti infatti vanno piantate in un vaso che sia sufficientemente grande rispetto al pane radicale, o in un terreno che sia adatto, drenante e compatto, e soprattutto sufficientemente solido da mantenere tutta la struttura una volta che questa si sarà sviluppata. La potatura va effettuata sui rami troppo pesanti, sui rami vecchi e legnosi, sui rami troppo pendenti che non si aggrappano ai sostegni, sulle fioriture eccessivamente pronunciate che potrebbero sbilanciare la pianta in modo compromettente.
Domande frequenti
-
Quali sono le principali varietà di piante grasse rampicanti disponibili?Tra le specie più comuni e apprezzate ci sono il Carpobrotus, appartenente alla famiglia delle Aizoaceae, noto per la sua capacità di coprire rapidamente superfici. Il Sedum, della famiglia Crassulaceae, è un altro esempio diffuso, spesso utilizzato per creare effetti verticali grazie alla sua adattabilità. Anche il Lampranthus rientra in questa categoria, sebbene tenda maggiormente a comportarsi come una pianta tappezzante piuttosto che come una vera rampicante strutturale. Queste specie rappresentano un'eccezione nel mondo vegetale, unendo la succulenza tipica delle grasse con la tendenza all'arrampicata, offrendo soluzioni uniche per giardini e terrazzi.
-
Come devono essere preparati il terreno e il vaso per queste piante?La scelta del contenitore o del suolo è fondamentale per il successo di queste piante. Se coltivate in vaso, assicurati che sia sufficientemente grande da ospitare comodamente il pane radicale senza soffocarlo. Il substrato deve essere specifico: deve essere ben drenante per evitare ristagni idrici letali per le radici succulente, ma contemporaneamente compatto e solido. Questa caratteristica è cruciale perché, man mano che la pianta cresce e sviluppa la sua struttura verticale, il terreno deve fornire un supporto stabile per mantenere la pianta saldamente ancorata e bilanciata contro il peso della vegetazione.
-
Quando e come bisogna effettuare la potatura?La potatura è essenziale per mantenere l'estetica e la salute della pianta. Intervieni rimuovendo i rami vecchi e legnosi che hanno perso vitalità, così come quelli eccessivamente pendenti che non riescono ad aggrapparsi ai sostegni necessari. È importante tagliare anche i rami troppo pesanti che potrebbero sbilanciare la struttura della pianta. Inoltre, gestisci le fioriture eccessivamente pronunciate: se troppi fiori appesantiscono il fusto, potarli previene danni meccanici. Una potatura regolare favorisce una crescita ordinata e mantiene la pianta sicura sui suoi supporti verticali.
-
In che modo le piante grasse rampicanti si fissano ai muri?A differenza di molte altre rampicanti che richiedono legature artificiali, queste specie possiedono strutture naturali chiamate 'ventose'. Questi organi di adesione permettono alla pianta di aggrapparsi direttamente alle superfici verticali come muri, recinzioni o tralicci, mantenendosi salda senza bisogno di interventi esterni costanti. Grazie a questo meccanismo, le piante grasse rampicanti possono espandersi verso l'alto, creando un effetto visivo di verticalità e colore, distaccandosi dal terreno e riempiendo lo spazio disponibile in modo autonomo ed elegante.








