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Fare Bonsai

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I bonsai, hanno stili diversi che sono: eretto formale, eretto informale, inclinato a cascata e a semi cascata. Questi vanno scelti in relazione alle specie.

di Redazione

28 gennaio 2015

Scegliere lo stile dei bonsai

Il Bonsai, è una pianta in miniatura, che senza alcuna alterazione biologica, conserva tutte le caratteristiche di una pianta a grandezza naturale. Esteticamente, il bonsai è oggetto di fascinazione, è caratterista di un design d’avanguardia, è una pianta ma dall’aspetto singolare. I bonsai, sono la massima espressione di un’arte, che riproduce in forma minima elementi che in natura raggiungono dimensioni enormi. Ogni bonsai ha uno stile, una sua caratteristica peculiare che si rispecchia nel portamento, nell’andamento, nella postura dei rami, nella presenza di fiori, nel colore e nella forma delle sue foglie. I bonsai, si caratterizzano dunque per uno stile specifico, a cui appartengono diverse specie di piante. Sempre allo stile, si legano numerose pratiche colturali, che sono necessarie per lo sviluppo e la sopravvivenza della pianta in miniatura.

I principali stili

Gli stili sono circa trenta, e vengono, convenzionalmente, raggruppati in cinque stili principali: eretto formale, eretto informale, inclinato, a semi cascata, a cascata. Ognuno di questi stili è creato con estrema precisione, mediante una serie di tecniche di pesi, ancoraggi, fili, che consentono al bonsai di assumere un “atteggiamento” specifico. Il bonsai eretto formale, è certamente tra tutti il più comune: appartengono a questa categoria, diverse specie di piante presenti in natura; la caratteristica di questo tipo di bonsai, è il fusto, dritto e rami aperti a formare una chioma voluminosa e frutti che non creano scompenso con il loro peso, che è perfettamente tenuto in equilibrio dai rami. E' il più apprezzato della categoria dei bonsai per la facilità con cui è possibile conservare la pianta, nel tempo.

Bonsai particolari

Il bonsai eretto informale, ha un atteggiamento vagamente sinuoso e curvo; è un bonsai particolare per il suo stile: la pianta è nana, e assume forme particolari; tra tutti, lo stile eretto informale risulta essere il più semplice da realizzare: l’eretto informale, presenta l’asse del tronco leggermente spostato su un lato, con rami leggermente pendenti. Il bonsai inclinato, presenta un tronco inclinato su un lato con rami che possono seguire direzioni differenti a seconda del tipo di pianta. E’ questo uno stile che non può essere messo addosso a qualsiasi tipologia di pianta. Il bonsai a cascata e a semi cascata, piombano verso il basso. I rami cadono verso il basso, alcune foglie e rami, sembrano spinti dal vento. Hanno un aspetto tipicamente giapponese: sono questi bonsai, che non possono essere da frutto, poiché questi costituirebbero un peso eccessivo per la pianta stessa. I bonsai assumono dunque stili diversi, che mutano a seconda delle esigenze della pianta e delle sue caratteristiche peculiari.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli stili principali del bonsai e come si distinguono?
    Esistono circa trenta stili convenzionali, raggruppati in cinque categorie principali. L'eretto formale ha un tronco dritto e una chioma equilibrata, ideale per principianti. L'eretto informale presenta un asse del tronco sinuoso e leggermente spostato laterale. Lo stile inclinato mostra il tronco piegato da un solo lato. Infine, i bonsai a cascata e semi-cascata hanno rami che scendono verticalmente verso il basso, simulando la crescita su pareti rocciose. La scelta dipende dalla specie vegetale e dall'estetica desiderata.
  • È possibile coltivare bonsai da frutto con stile a cascata?
    No, generalmente non è consigliato. Gli stili a cascata e semi-cascata prevedono una struttura ramificata che pende verso il basso. Se la pianta producesse frutti, il peso aggiuntivo potrebbe causare danni meccanici ai rami fragili o far cedere la struttura, compromettendo l'integrità dello stile artistico. Per ottenere bonsai da frutto, è preferibile optare per stili eretti, formali o informali, che garantiscono un supporto strutturale più solido e bilanciato per il carico dei frutti.
  • Quale stile di bonsai è più adatto ai principianti?
    Lo stile eretto formale è considerato il più adatto ai neofiti. Questa configurazione richiede meno interventi drastici di wireing (legatura con fili) rispetto agli altri stili, poiché sfrutta la naturale tendenza di molte specie ad avere un tronco verticale e rami ben distribuiti. Inoltre, è più facile mantenere l'equilibrio visivo e fisico della pianta nel tempo, riducendo il rischio di deformazioni indesiderate durante le fasi iniziali di apprendimento delle tecniche di cura e potatura.
  • Come si modifica la forma di un bonsai per adottare uno stile specifico?
    La trasformazione avviene attraverso tecniche precise di modellamento, principalmente l'uso di fili metallici avvolti attorno a rami e talvolta al tronco. Questi fili permettono di piegare e orientare la vegetazione verso la direzione desiderata. Una volta raggiunta la forma voluta, i fili rimangono in posizione per un periodo variabile, finché la pianta non indurisce i tessuti mantenendo quella postura. Successivamente, i fili vengono rimossi con cautela per evitare marchi permanenti sulla corteccia.
  • Posso applicare qualsiasi stile a qualsiasi specie di pianta?
    Assolutamente no. Non ogni pianta può essere adattata a qualsiasi stile. Ad esempio, lo stile inclinato richiede specie con una certa flessibilità e non può essere imposto a piante rigide o con strutture legnose troppo fragili. Allo stesso modo, le specie da frutto non si prestano bene alla cascata per motivi strutturali. È fondamentale osservare la natura originaria della specie e le sue caratteristiche fisiologiche prima di scegliere lo stile, per garantire la salute della pianta e l'autenticità artistica.