Come fare un bonsai artificiale

Il bonsai artificiale

I bonsai artificiali, rappresentano la versione artefatta del bonsai naturale, pur conservandone tutte le caratteristiche estetiche. Queste piante, sono la massima espressione dell’arte manuale, che si concretizza in un’imitazione esatta, precisa. I bonsai artificiali, si diversificano in relazione a variabili differenti, come la qualità dei materiali utilizzati, il prezzo, che cambia in relazione alla prima variabile, e la ricercatezza. Il bonsai artificiale, è una pianta a tutti gli effetti, infatti richiede cure maggiori rispetto ad un bonsai naturale. L’arte bonsaista si complica nella riproduzione di un bonsai artificiale, e diventa costosa in termini economici e di tempo, in relazione alla manutenzione di cui ognuna di queste piccole piante artificiali necessita. Rispetto ad un bonsai naturale, un bonsai artificiale, non necessita di interventi di mantenimento, quali annaffiature, potature, rinvaso, applicazione di pesi e fili: il bonsai è una costruzione immobile, che non necessita di nessun intervento di manutenzione.

Come realizzarlo

Tuttavia, esso può subire delle trasformazioni poiché il legno stesso con cui viene realizzato, tende all’invecchiamento. Per realizzare un bonsai artificiale, si utilizzeranno dei fili metallici, che dovranno essere avvolti con della carta adesiva che abbia lo stesso colore del legno. I fili andranno poi intrecciati tra loro, cosi da formare la struttura approssimativa del bonsai: le foglie saranno degli aghi d pino in plastica, o di qualsiasi altra pianta artificiale che si avvicini al bonsai naturale. Gli aghi di pino, verranno sorretti da un rametto, che sarà costituito da un filo sottile, legato ad un’estremità ad un segmento, a sua volta ricoperto da nastro adesivo. Diversi segmenti frondosi, vengono legati altresi insieme da una striscetta di filo metallico. La base del tronco, sarà un pezzo di legno consumato. Con una struttura di polistirene, ricoprirà la base del tronco e formerà i rami che intreccerà a seconda dell’andamento che intende dare al bonsai.

Lavoro completo bonsai

Successivamente si spalma dell’argilla morbida su cui aderirà del muschio e delle foglie finte, che diano alla struttura un senso di veridicità maggiore. Con della colla, farà aderire sul polistirene delle strisce scure che diano l’impressione dell’effetto naturale del legno. Con nastri floreali, e fili, si fissano i segmenti frondosi a tutti rami, che dovranno essere cadenti almeno in parte. Il bonsai, dovrà poi essere collocato all’interno di un vaso, che abbia le dimensioni proporzionate rispetto alla pianta stessa. L’ultimo passaggio sarà l’applicazione del muschio sulla parte superiore del terreno, che sarà a tutta la pianta un effetto del tutto naturale.

Domande frequenti

  • Quali materiali sono essenziali per costruire un bonsai artificiale realistico?
    Per realizzare un bonsai artificiale di alta qualità, occorrono diversi elementi specifici. La struttura portante si ottiene intrecciando fili metallici, che vanno poi rivestiti con carta adesiva color legno per simulare la corteccia. Il tronco principale deve essere un pezzo di legno consumato o stagionato per dare autenticità. Le foglie possono essere realizzate in plastica, preferibilmente aghi di pino sintetici, montati su sottili rametti metallici. Infine, servono polistirolo modellato per i rami, argilla morbida, muschio finto, colla e nastri floreali per fissare il tutto e creare un effetto naturale credibile.
  • Come si crea l'effetto realistico della corteccia e del terreno?
    L'effetto realistico si ottiene combinando materiali diversi. Per la corteccia, avvolgi i fili metallici della struttura con carta adesiva dal colore del legno o applica strisce scure con la colla direttamente sul polistirolo dei rami. Per il terreno, utilizza un pezzo di legno consumato come base del tronco e copri la superficie del vaso con argilla morbida. Su questa argilla fai aderire muschio finto e piccole foglie artificiali. Questo stratagemma nasconde le strutture interne e dona alla base un aspetto organico e vivo, simile a quello di un bonsai naturale.
  • Il bonsai artificiale richiede manutenzione come quello vero?
    No, il bonsai artificiale non richiede alcuna cura biologica. A differenza di quello reale, non ha bisogno di annaffiature, potature, rinvasi o applicazione di fili di rame per la formazione. È una costruzione immobile che non cresce né muore. Tuttavia, per mantenerne l'estetica nel tempo, potrebbe necessitare di una leggera pulizia dalla polvere e di eventuali riparazioni minori se i materiali plastici o il legno tendono a degradarsi col passare degli anni. Non ci sono invece interventi di gestione vitale necessari.
  • Quanto tempo e denaro richiede la realizzazione di un bonsai artigianale?
    La creazione di un bonsai artificiale di alto livello è un processo che richiede molto tempo e impegno economico. Essendo un'opera di artigianato che mira a imitare perfettamente la natura, la lavorazione dei materiali, il montaggio dei singoli aghi e la modellatura della struttura sono operazioni laboriose. Inoltre, la qualità dei materiali influisce direttamente sul costo finale: legni pregiati, plastiche di alta qualità e accessori specifici aumentano il prezzo. Si tratta quindi di un hobby che valuta la pazienza e la precisione tanto quanto il budget disponibile.
  • In che modo si posizionano i rami e le foglie per un risultato estetico valido?
    Per ottenere un aspetto naturale, i rami devono seguire un andamento fluido e non rigido. Utilizzando il polistirolo modellato, crea rami che si diramano organicamente dal tronco principale. I segmenti frondosi, costituiti da aghi di pino fissati su fili sottili, devono essere attaccati ai rami principali usando nastri floreali o fili metallici. È importante lasciare che alcuni rami abbiano una caduta naturale verso il basso, simulando la gravità e la crescita spontanea. La disposizione deve evitare simmetrie perfette, puntando all'asimmetria tipica dell'arte bonsai.