bonsai giapponese

Fare Bonsai

Come curare un bonsai da esterno

La cura dei bonsai da esterno, consiste nell’applicare pesi e fili, proteggere la pianta da condizioni climatiche estreme, effettuare il rinvaso.

di Redazione

10 marzo 2015

Bonsai cure

Non esiste una distinzione netta tra i bonsai da esterno e quelli da interno, poiché la maggior parte delle specie di piante appartenenti a questa categoria, si adatta perfettamente ad entrambi gli ambienti. Come la maggior parte delle piante, i bonsai, vivono bene in un terreno fresco, all’aperto, dove vivono in pieno l’alternanza delle stagioni, e i cambi climatici, che caratterizzano il ciclo vitale di ogni singola pianta. Alcuni tipi di bonsai, comunque, possono subire un trattamento similare, ricreando in uno spazio chiuso, le stesse condizioni che vengono a crearsi in uno spazio aperto. Tra i principali bonsai da esterno, vi sono il bonsai ciliegio, il bonsai melo, il bonsai pero, il melograno e molti altri similari, non solo da frutto, ma anche da fiore, a foglie caduche e sempreverdi. I bonsai da esterno, vengono vissuti in una serie differente di momenti: seguono l’alternarsi delle stagioni, e dunque, fioriscono, fruttificano, appassiscono e si spogliano, in modo del tutto naturale.

Come curare i bonsai

I bonsai da esterno, possono essere collocati in qualsiasi spazio aperto, perchè è in queste location che trovano la loro naturale collocazione. E’ in questi ambienti, comunque esterni, che bisogna ricreare l’ambiente adatto per far si che i bonsai crescano cosi come crescessero in terra aperta. L'unica importante accortenza da mettere in pratica è quella di proteggere il bonsai da abbondanti piogge e da grandine e freddo intenso. Durante i periodi estremamente caldi, è necessario evitare costanti innaffiature e una periodica e costante esposizione poichè le foglie potrebbero bruciare. Cosi come i bonsai da interno, anche quelli da esterno, necessitano di interventi di potatura, rinvaso, applicazione di pesi e fili. Sono queste operazioni necessarie, che vanno effettuate per mantenere costante la bellezza e la salute della pianta.

Suggerimenti

Il bonsai da esterno, va rinvasato durante il periodo invernale, quando il bonsai non fiorisce. Durante questa fase, la massa radicale va controllata e sfoltita, eliminando le radici grosse e dure, per dare spazio a quelle più delicate e morbide. Il vaso deve sempre avere una grandezza maggiore rispetto a quella delle radici: la scelta del vaso può essere suggerita da un esperto vivaista, o anche essere effettuata ad occhio, immaginando lo sviluppo approssimativo della pianta. Il bonsai da esterno, è sotto diversi aspetti identico a quello da interno, sia per la pratiche colturali, che per atteggiamento, e portamento. La sostanziale caratterizzazione è la maggiore resistenza agli sbalzi di temperatura e la sua estetica più vicina a quella delle piante da giardino. Il costo di un bonsai da esterno, è approssimativamente simile a al costo dei bonsai da interno.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori specie di bonsai da esterno?
    Esistono numerose varietà ideali per l'esterno, tra cui il ciliegio, il melo, il pero e il melograno. Queste piante, sia da frutto che ornamentali, possono essere a foglie caduche o sempreverdi. A differenza di quanto si crede, non c'è una separazione rigida tra bonsai da interno ed esterno: molte specie si adattano bene a entrambi gli ambienti, purché vengano rispettate le loro esigenze naturali di alternanza stagionale. La scelta dipende principalmente dal clima locale e dalla preferenza estetica, dato che i bonsai da esterno mostrano un portamento più simile alle piante da giardino tradizionali.
  • Come proteggere il bonsai da esterno dalle intemperie?
    La protezione è fondamentale contro eventi estremi. Bisogna schermare la pianta da piogge eccessive, grandine e gelate intense, che potrebbero danneggiare rami e foglie. Al contrario, durante i periodi di caldo torrido, è sconsigliabile esporre il bonsai costantemente al sole diretto senza irrigazioni adeguate, poiché le foglie rischiano di bruciarsi. L'obiettivo è ricreare un microclima stabile che simuli le condizioni naturali di crescita in terra aperta, garantendo freschezza al substrato e ombra parziale nelle ore più calde della giornata estiva.
  • Quando e come effettuare il rinvaso del bonsai da esterno?
    Il rinvaso va eseguito preferibilmente durante il periodo invernale, quando la pianta è in dormienza e non sta fiorendo. In questa fase, è possibile controllare e sfoltire la massa radicale, rimuovendo le radici più grossse e legnose per favorire lo sviluppo di quelle fini e assorbenti. È cruciale scegliere un vaso leggermente più grande rispetto all'apparato radicale esistente; se non si ha esperienza, ci si può affidare alla consulenza di un vivaista esperto per garantire uno sviluppo armonioso e sano della pianta nei prossimi cicli vegetativi.
  • È necessaria la potatura per i bonsai da esterno?
    Sì, la potatura è un intervento indispensabile tanto per i bonsai da esterno quanto per quelli da interno. Mantenere la forma e la salute della pianta richiede interventi regolari di potatura, insieme al rinvaso e all'applicazione di fili e pesi per modellare i rami. Questi trattamenti non sono solo estetici: permettono di controllare la crescita, stimolare la ramificazione fine e preservare l'integrità strutturale della pianta. Senza una gestione attenta di queste pratiche, il bonsai perderebbe la sua caratteristica miniaturizzazione e potrebbe soffrire di stress fisiologico.