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Travi prefabbricate

Aggiornato il 30 settembre 20144 capitoli4 domande frequenti
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I vantaggi dell'acquisto di travi prefabbricate

Le dinamiche della vita moderna possono condurre alla necessità di reinventare i propri spazi. Oggigiorno il mondo dell’edilizia è uno dei più ricchi e variegati in assoluto in termini di materiali, colori e modalità costruttive in funzione delle prestazioni richieste. Che si tratti di elementi di finitura o portanti, è possibile acquistare prodotti finiti da operatori specializzati piuttosto che realizzarli in proprio, ed i vantaggi dell'acquisto di travi prefabbricate (ma lo stesso vale per solai o pareti) sono evidenti specie per chi è meno addentrato alle pratiche del fai da te. Acquistare elementi finiti, consente di concentrare l'attenzione sulle altre importanti tematiche da affrontare quando si ridefinisce uno spazio, tematiche centrali per il soddisfacimento delle necessità che portano al rammodernamento. Al contempo si è certi di garantirsi le prestazioni di un prodotto di comprovata affidabilità, rispondente alle aspettative estetiche e funzionali e che consente, allo stesso tempo, una rilevante ottimizzazione dei tempi d'intervento. Infatti una volta consegnate, le travi prefabbricate vanno semplicemente "poste in opera" senza avvalersi di manodopera specializzata.

Pareti, solai e travi prefabbricate: i criteri di scelta

Che si tratti di travi, pareti o solai, la scelta del prefabbricato è senz'altro una scelta vincente. Il campo di scelta è molto ampio, e ricomprende elementi precompressi, post tesi, ordinari, in legno, in cemento armato, in acciaio o in alluminio. In genere, la scelta è influenzata dalle condizioni geometriche, dalle condizioni ambientali operative, dai carichi cui sarà soggetto e ovviamente in ragione del'impatto estetico. Per la scelta di pareti, solai o travi, è possibile fare affidamento alle seguenti considerazioni generali. Nelle strutture per le quali sono richieste grandi capacità portanti o per le quali è necessario coprire grandi luci, è preferibile impiegare elementi in acciaio, in cemento armato precompresso (abbreviato con c.a.p.), post teso oppure è possibile avvalersi di sistemi misti quali acciaio-calcestruzzo o acciaio-legno, come avviene per le grosse coperture. L'impatto estetico è tuttavia forte. Se la luce da coprire è piccola (4 o 5 metri) è possibile utilizzare anche elementi in legno molto più leggeri, caldi e snelli. L'alluminio è sicuramente di nicchia ed impiegabile se non sono richieste grandi prestazioni strutturali ma con un ottimo aspetto estetico.

I collegamenti delle travi prefabbricate

Per ogni elemento strutturale prefabbricato sono garantite qualità e prestazioni, tuttavia la buona riuscita della ristrutturazione o dell'intervento di manutenzione/riparazione dipende dall'interazione degli elementi strutturali, ovvero dalla qualità dei collegamenti. In generale, i sistemi di collegamento variano in ragione dei materiali impiegati e delle sollecitazioni: è possibile impiegare ancoranti chimici, saldature, bullonature, chiodature o giunzioni ad incastro maschio-femmina. La buona riuscita dei sistemi di collegamento è fattore fondamentale e facilmente inficiato da una cattiva realizzazione. Il sistema più semplice ed economico è la bullonatura, la quale ben si adatta alla maggior parte dei materiali. Per la sua corretta realizzazione è opportuno generare bullonature simmetriche rispetto agli assi di travi e colonne, aventi una distanza dai bordi degli elementi pari a 3 volte il diametro dei bulloni impiegati ed una distanza reciproca di almeno 1 diametro. I fori per l'inserimento dei bulloni devono essere perfettamente dritti, passanti, e di diametro maggiore di quello del gambo del bullone di 1 millimetro. Al bullone si avvita un dado con eventuale rondella.

Modulabilità ed economicità delle soluzioni prefabbricate

Che si tratti di grandi opere pubbliche o della ristrutturazione della vostra abitazione o la semplice rivisitazione dei vostri spazi, anche nel fai da te, l'economicità delle soluzioni prefabbricate è notevole e consente di ottenere un lavoro di qualità. La potenza a livello tecnico delle soluzioni possibili unita ad una modulabilità senza precedenti, consentono di sviluppare la massima resa in termini architettonici rispetto ai vincoli ed alle incognite imposti e connessi da realizzazioni di tipo "classico". Nella consultazione di un catalogo, non lasciatevi condizionare da parametri connessi alla forma della trave: se a T, a doppia T, ad L, ad H poco importa. Tranne nei casi di strutture ad alte prestazioni meccaniche, la scelta della sezione per l'utente è solo di carattere estetico, cambieranno al più gli spessori delle sezioni. Al di là del vantaggio in termini economici strettamente connesso ai costi di realizzazione delle travi prefabbricate rispetto alla realizzazione in proprio, il principale vantaggio è l'impiego di manodopera non specializzata, la quale deve adoperarsi al fine di eseguire operazioni in stile "catena di montaggio".

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nell'utilizzo di travi prefabbricate rispetto a quelle realizzate in opera?
    L'acquisto di travi prefabbricate offre numerosi vantaggi, soprattutto per chi non ha competenze edilizie avanzate. Il beneficio principale è la certezza della qualità tecnica e strutturale, garantita dalla produzione industriale controllata. Inoltre, si ottiene un notevole risparmio di tempo poiché gli elementi arrivano già pronti e richiedono solo la messa in opera, senza bisogno di manodopera altamente specializzata. Questo permette di concentrarsi sugli aspetti progettuali e decorativi, ottimizzando i costi complessivi dell'intervento grazie alla riduzione delle ore di lavoro in cantiere e alla minimizzazione degli sprechi di materiale.
  • Come si sceglie il materiale giusto per le travi in base alla luce da coprire?
    La selezione del materiale dipende principalmente dalla lunghezza della luce da coprire e dal carico strutturale. Per grandi luci e elevati carichi portanti, sono preferibili materiali robusti come l'acciaio, il cemento armato precompresso (c.a.p.) o post-teso, oppure sistemi misti acciaio-calcestruzzo. Se invece la luce è contenuta, intorno ai 4-5 metri, è possibile optare per travi in legno, che risultano più leggere, calde esteticamente e facili da gestire. L'alluminio rappresenta una soluzione di nicchia, indicata quando non servono grandi prestazioni strutturali ma si punta sull'estetica leggera.
  • Quali sono i metodi corretti per realizzare i collegamenti tra travi prefabbricate?
    La stabilità della struttura dipende criticamente dalla qualità dei collegamenti, che possono avvenire tramite ancoraggi chimici, saldature, bullonature, chiodature o giunzioni maschio-femmina. La bullonatura è spesso il metodo preferito per semplicità ed economia. Per una corretta esecuzione, i fori devono essere passanti, perfettamente dritti e avere un diametro superiore al gambo del bullone di circa 1 mm. È fondamentale rispettare distanze precise: almeno 3 volte il diametro del bullone dai bordi dell'elemento e 1 volta il diametro tra fori consecutivi, preferendo una disposizione simmetrica rispetto agli assi strutturali per garantire uniformità della tensione.
  • La forma della sezione della trave (es. a T, a H) influisce sulla resistenza strutturale?
    Nella maggior parte dei casi comuni, la scelta della forma della sezione trasversale (come T, doppia T, L o H) ha prevalentemente un valore estetico e architettonico piuttosto che strutturale. A parità di materiale e prestazioni meccaniche richieste, la differenza risiede principalmente negli spessori delle sezioni e nel peso. Solo in contesti specifici che richiedono elevate prestazioni meccaniche o particolari configurazioni statiche la forma diventa determinante per la capacità portante. Pertanto, per il fai-da-te o ristrutturazioni standard, la decisione può essere guidata dal gusto personale e dall'integrazione con il resto dell'arredo.

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