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Come pitturare le pareti

Aggiornato il 22 luglio 20143 capitoli4 domande frequenti
pittura

Tinteggiatura di pareti. Come fare

Gocce e piccole colature sono inevitabili, anche per gli imbianchini più esperti, per questo si tinteggia sempre il soffitto prima delle pareti. Con i ponteggi, che permettono di dipingere grandi superfici senza dover cambiare posizione, si ottengono risultati migliori e soprattutto si lavora in sicurezza. Per finiture senza difetti è consigliabile lavorare allo stesso modo sin dall’inizio. Vediamo come pitturare le pareti senza compromettere la riuscita del lavoro. Con la pennellessa piccola si dipingono i bordi, a partire dagli angoli superiori del locale. Si lavora da destra a sinistra, dipingendo superfici di 60 cmq alla volta. Con le emulsioni si dipinge in strisce orizzontali, mentre con le vernici in bande verticali, le riprese sono così meno visibili a meno che, si ripassi rapidamente sui bordi ancora umidi. Le pareti devono essere completate senza interruzioni, altrimenti si notano tonalità diverse tra le varie parti. I pennelli devono essere di buona qualità e larghi 20 centimetri, per bordi e angoli si usa il pennello di 5 centimetri. Il pennello va intinto nella pittura non più di un terzo eliminando l’eccesso sul lato del contenitore per evitare le gocce.

Effetti decorativi

Gli effetti decorativi con le pitture si usano su pareti per dare un tocco personale allo schema cromatico. Per procedere con la finitura è necessaria una mano di base nel colore prescelto. Una volta visto come pitturare le pareti, si applica la tintura a pennello, a rullo o a spruzzo, quindi si lascia asciugare. La marezzatura si esegue usando stracci di cotone. Con lo straccio della misura di un fazzoletto grande si forma la palla, da immergere nella pittura sino a saturazione. Si strizza l’eccedente e si applica delicatamente la palla alla parete. Questo effetto decorativo è molto usato in pittura. Lo straccio di cotone può essere sostituito con degli articoli reperibili nei negozi di hobbistica. A seconda della decorazione che si vuole ottenere si può acquistare la spugna con la grana che si preferisce. La granitura è il procedimento contrario della marezzatura. Si usano due tonalità di tinte, dove la tonalità dominante è il colore della granitura. Con il pennello si stende la pittura, quindi con un sacchetto di plastica riempito metà di stracci si preme sulla parete umida e si elimina una parte di tintura lasciando l’effetto gratinato sulla parete.

Rivestimenti strutturati

Per pitturare le parti le emulsioni sono le più utilizzate. Sono reperibili sottoforma liquida pronte all’utilizzo o cremosa da diluire con l’acqua. Esistono molti tipi di emulsioni per interni resistenti all’acqua e quindi perfettamente lavabili per mantenere le pareti sempre in ottimo stato. Nessuna pittura fornisce lunga protezione se se ne applica una mano sola. Si devono applicare vari strati secondo sistemi specifici. Se le pareti non sono particolarmente perfette si possono usare i rivestimenti strutturati. Per l’applicazione si usa lo stesso procedimento di come pitturare le pareti. Se crepe e fori devono essere stuccati, i difetti minori vengono nascosti dal rivestimento, che stucca le crepe sottili e riempie avallamenti poco profondi e fori. Il rivestimento si applica sia con il rullo, sia con la pennellessa larga. Dopo aver caricato bene il rullo, si applica una mano abbondante di rivestimento in maniera verticale, esercitando una leggera pressione e cambiando l’angolazione delle passate. Anche sui rivestimenti strutturati si possono eseguire effetti decorativi, per esempio usando il rullo con scanalature a rombo, o tamponando il rivestimento con la spugna umida.

Domande frequenti

  • In quale ordine devo pitturare soffitto e pareti per evitare disastri?
    La regola d'oro è iniziare sempre dal soffitto e poi passare alle pareti. Gocce e colature sono inevitabili durante la tinteggiatura, anche per i professionisti; dipingere prima il soffitto permette di coprire eventuali imperfezioni sulle parti alte senza rovinare il lavoro appena finito sulle pareti. Utilizzare ponteggi sicuri facilita la copertura di grandi superfici mantenendo la postura corretta e garantendo una finitura uniforme. Seguire questa sequenza evita di dover ritoccare continuamente le aree già colorate a causa di schizzi accidentali.
  • Come evitare le fastidiose striature e le differenze di colore sulla parete?
    Il segreto sta nel non interrompere mai il lavoro su una singola parete. Se ti fermi, i bordi asciutti assorbiranno la nuova pittura diversamente, creando macchie evidenti. Devi completare l'intera superficie continuativamente. Inoltre, la tecnica di stesura varia in base al prodotto: con le emulsioni usa strisce orizzontali, mentre con le vernici prediligi bande verticali. In entrambi i casi, è fondamentale ripassare rapidamente sui bordi ancora umidi per fondere le giunzioni. Usa pennelli di buona qualità, larghi circa 20 cm per le zone ampie e 5 cm per gli angoli, intingendoli solo per un terzo per evitare gocce.
  • Qual è la differenza pratica tra marezzatura e granitura nelle finiture decorative?
    Sono due tecniche opposte. La marezzatura consiste nell'applicare la pittura con uno straccio di cotone arrotolato a palla, premendolo delicatamente sulla parete per creare un effetto marmorizzato o venato. Al contrario, la granitura richiede due colori: si stende il colore dominante e, mentre è ancora umido, si preme sulla parete un sacchetto di plastica contenente stracci. Questa azione rimuove parzialmente la tinta superiore, rivelando il colore sottostante e creando un effetto granuloso o 'gratinato'. Entrambe richiedono una mano di base uniforme prima dell'applicazione decorativa finale.
  • I rivestimenti strutturati servono davvero a nascondere le crepe e i difetti del muro?
    Sì, i rivestimenti strutturati sono ideali per pareti non perfette perché hanno una consistenza densa capace di colmare avvallamenti, piccoli fori e crepe sottili, agendo come un auto-stucco. A differenza delle normali emulsioni che esaltano ogni irregolarità, questi prodotti offrono una finitura tattile e visiva che distoglie l'attenzione dai difetti superficiali. Si applicano con rullo o pennellessa larga, caricandoli bene ed esercitando una leggera pressione variando l'angolazione delle passate. Ricorda che nessuna pittura protegge a lungo se applicata in un solo strato; segui sempre le istruzioni del produttore per i cicli di verniciatura corretti.

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