parete multiuso

Le Pareti divisorie

Separé fai da te

Il separé fai da te ha la funzione di dividere uno spazio, pur lasciando ad esso un senso di apertura. Alcuni possono anche essere rimossi, per ricreare l’ambiente aperto.

di Redazione

08 aprile 2016

Il separè

L'open space garantisce il senso di apertura ma allo stesso tempo, non consente di tenere distinti due ambienti in modo netto. Per conservare l'intimità di uno spazio senza dover provvedere in modo radicale, è consigliabile utilizzare separé e pareti mobili. Le soluzioni che qui si consigliano al nostro lettore, sono semplici e pratiche e possono essere effettuate anche mediante il fai da te. L'occorrente per realizzare una parete mobile è l'utilizzo di una libreria o di un paravento; in questo modo lo spazio sarà parzialmente diviso, conquisterà una nuova privacy, senza perdere la funzionalità, la luce e la sua bellezza. Si possono usare mobili e pareti attrezzate che possono essere acquistate direttamente o anche costruite su misura; una divisione più semplice è data dal paravento, come detto sopra, o anche da tende con le quali si può creare un effetto stilistico molto originale.

Parete funzionale

L'organizzazione dell'ambiente abitativo, mediante un separé tende a migliorare nettamente. Infatti, le disposizioni degli arredi, possono essere inquadrate nello spazio in modo diverso canalizzando e finalizzando ogni singolo complemento d'arredo. Altra soluzione sono le porte scorrevoli: anch'esse possono essere considerate dei separé, anche se più costosi e massicci. Le porte scorrevoli possono essere a scomparsa oppure no, ma in ogni caso, garantiscono sia l'apertura che la separazione degli spazi, con il vantaggio di isolare in parte anche termicamente ed acusticamente gli ambienti. Le porte possono essere costituite da pannelli oppure possono essere incastonate in un telaio. In entrambi i casi, non saranno necessari grandi opere di intervento, ma solo la costruzione di un quadro all'interno dei quali si collocano i binari su cui le porte scorrono.

Parete divisoria mobile

Ultima soluzione, è quella di utilizzare separé di grandi dimensioni grazie ai quali è possibile ricavare da un open space un piccolo angolo studio, un ingresso, uno spogliatoio, un angolo lettura, un ripostiglio e persino una zona notte. I separé, di questo tipo, vengono realizzati in carta di riso, in tela, o in carta variopinta; i più sofisticati sono in vetro. La separazione di uno spazio, avviene ad oggi sia negli spazi ampi che in quelli meno ampi, e la soluzione dei separé è la meno invasiva e la più economica per eccellenza. Inoltre dal punto di vista stilistico, è preferibile usare questo tipo di elementi perché si possono scegliere in relazione allo spazio e al design, favorendone l'esaltazione.

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Domande frequenti

  • Quali sono le soluzioni più economiche e facili per dividere un open space senza lavori edili?
    Le opzioni più accessibili e immediate includono l'uso di librerie, paraventi o tende. Questi elementi permettono di creare una divisione visiva e parziale dello spazio, mantenendo l'illuminazione naturale e la sensazione di ampiezza tipica dell'open space. Le tende, in particolare, offrono grande flessibilità e un effetto stilistico originale, mentre i paraventi e le librerie forniscono privacy immediata senza richiedere fissaggi a muro o interventi strutturali. Questa soluzione è ideale per chi cerca una separazione temporanea o reversibile, adatta anche agli affittuari.
  • Come funzionano le porte scorrevoli come separé e quali vantaggi offrono?
    Le porte scorrevoli agiscono come veri e propri muri mobili, offrendo una separazione netta tra due ambienti quando chiuse. A differenza delle cerniere tradizionali, queste porte scorrono su binari installati in alto (o talvolta a terra), permettendo di risparmiare spazio. Possono essere a scomparsa, nascondendosi dentro il muro, o esterne. Il principale vantaggio tecnico è il miglioramento dell'isolamento termico e acustico rispetto alle semplici partizioni leggere. L'installazione richiede la creazione di un telaio per i binari, ma evita grandi opere murarie, garantendo comunque una chiusura ermetica dello spazio.
  • È possibile trasformare un angolo di un open space in una stanza separata usando un separé?
    Sì, utilizzando separé di grandi dimensioni è possibile delimitare aree funzionali specifiche all'interno di un ambiente unico, come un home office, una zona notte, un ingresso o un ripostiglio. Questi divisori, spesso realizzati in materiali leggeri come carta di riso, tela o vetri, creano una barriera fisica sufficiente a definire uno 'spazio' distinto. Sebbene non sostituiscano un muro strutturale per la sicurezza antincendio o l'isolamento totale, permettono di organizzare gli arredi in modo differente, canalizzando l'attenzione verso specifici complementi d'arredo e migliorando l'ergonomia della vita quotidiana nell'abitazione.
  • Che materiali si utilizzano comunemente per la realizzazione di separé fai da te?
    I materiali variano in base all'estetica desiderata e alla funzione. Per soluzioni leggere e decorative si usano spesso carta di riso, telaini con tessuto o carta colorata. I paraventi classici impiegano legno e tessuto. Per un look moderno e sofisticato, il vetro è molto diffuso, specialmente nei modelli scorrevoli o fissi, poiché permette il passaggio della luce pur offrendo privacy se satinato o opaco. Infine, mobili esistenti come librerie aperte o mensole sospese fungono da separé naturali, integrando la funzione divisoria con quella di stoccaggio, senza bisogno di acquistare elementi dedicati.
  • I separé mobili offrono isolamento acustico efficace contro i rumori esterni?
    No, i separé mobili standard, come paraventi, tende o librerie leggere, hanno un potere fonoassorbente limitato. Riducono la propagazione diretta del suono creando una barriera fisica, ma non bloccano efficacemente i rumori come farebbe un muro pieno. Se l'obiettivo è isolare acusticamente un ambiente (ad esempio per uno studio o una camera da letto), le soluzioni migliori sono le porte scorrevoli pesanti o i pannelli fonoassorbenti specifici. Tuttavia, per la privacy visiva e la suddivisione funzionale degli spazi, i separatori leggeri restano la scelta preferita per la loro versatilità e facilità di installazione.