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Pregi e difetti dei pavimenti in porfido

Aggiornato il 11 novembre 20144 capitoli4 domande frequenti
Esempio di pavimentazione in porfido - Marmibianco.com

Pregi e difetti dei pavimenti in porfido

Il porfido ha molti vantaggi e pochi difetti e per questo motivo viene preferito ad altre pietre per la costruzione di pavimentazioni esterne. Fra i suoi pregi c'è quello già ricordato di essere un materiale assai resistente e per questo capace di sopportare senza difficoltà sia il troppo caldo che il troppo freddo. La sua bellezza resta praticamente inalterata nel tempo e per questo viene impiegato molto nella realizzazione della pavimentazione stradale pubblica. Inoltre il porfido è antisdrucciolevole ed ha una bassa capacità di assorbire le sostanze liquide, caratteristiche queste che lo rendono appunto perfetto per l'esterno. Essendo inattaccabile dal gelo, poi, è ideale il suo impiego per la costruzione delle strade di montagna e la sua sopportazione agli urti ne permettono l'utilizzo anche su passaggi stradali frequentati. Infine il porfido ha bisogno di pochissima manutenzione e viene pulito semplicemente con sapone e tanta acqua.

Pavimenti in porfido

Gli svantaggi della pavimentazione esterna in porfido sono davvero pochi. Il primo limite è legato alla posa. Infatti, se non viene eseguita nel modo corretto, inserendo del materiale collante fra un cubetto di porfido ed un altro, si può incorrere nel rischio di spaccature e crepature con evidente pericolo per la circolazione di auto e pedoni. Inoltre, se i cubetti della pavimentazione non sono della misura adeguata e il collante non è posato perfettamente, il porfido diventa estremamente scomodo per camminare. Infine, non ha un buon livello di assorbimento del suono e per questo - quando utilizzato per la realizzazione di strade particolarmente affollate - diventa troppo rumoroso al passaggio di mezzi pesanti e per questo motivo forse meno indicato all'interno del nucleo cittadino abitato.

Arredamento realizzato in porfido

Il porfido, però, si presta agli utilizzi più vari proprio per tutte queste sue caratteristiche. Al di là, infatti, della pavimentazione esterna dove viene utilizzato anche con creatività, con la realizzazione di disegni geometrici e decorazioni pavimentali, il porfido viene utilizzato anche per gli interni delle abitazioni. Uno degli usi preferenziali è quello della costruzione di top da cucina, proprio perchè questa pietra lavica sopporta senza rovinarsi sia il caldo che il freddo e questo la rende un ottimale piano di lavoro. Ma non è solo il piano di lavoro ad essere realizzato con questa pietra. Alcune case di produzione, infatti, hanno messo in commercio modelli interamente pensati e creati con questa pietra - sfruttandone pienamente tutte le sue peculiarità - che hanno una garanzia di durata praticamente a vita. Il porfido, infine, ultimamente sta trovando impiego anche nella realizzazione di oggetti di design.

Prezzi pavimenti esterni e interni in porfido

Ma quanto può costare realizzare una pavimentazione, interna o esterna che sia, in porfido? Il prezzo varia molto in base alla grandezza della superficie da realizzare e dal numero e dalla grandezza dei cubetti di pietra impiegati. Il range di prezzo fra i diversi tipi può essere anche notevole: si passa, infatti, dagli € 27 per ogni metro quadrato di cubetti con uno spigolo compreso fra i 4 e i 6 cm, agli € 70 per la stessa quantità ma con spigolatura fra i 14 e i 18 cm. A questi costi - che sono ovviamente indicativi - va poi aggiunto quello per la manodopera della posatura. Questo può variare dai 35 ai 100 euro a metro quadrato, in base alla grandezza dei cubetti. il costo della fornitura di tutto l'occorrente per la posa della pavimentazione è sempre a carico dell'azienda che se ne occupa. I costi abbastanza elevati di materiale e posatura, però, vengono poi bilanciati da quelli per la manutenzione che sono praticamente inesistenti.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi del porfido per le pavimentazioni esterne?
    Il porfido è una roccia vulcanica estremamente resistente alle variazioni termiche, sopportando sia il caldo intenso che il freddo rigido senza deteriorarsi. È impermeabile all'acqua e ai liquidi, il che lo rende antiscivolo e ideale per l'esterno. Inoltre, è inattaccabile dal gelo e resiste bene agli urti, garantendo una lunga durata anche su strade trafficate. Un altro grande pregio è la necessità di una manutenzione minima, limitandosi spesso a una semplice pulizia con acqua e sapone.
  • Esistono controindicazioni o difetti nell'uso del porfido come pavimento?
    I difetti sono pochi ma significativi. La posa richiede precisione assoluta: se i cubetti non sono dimensionati correttamente o il materiale legante non è applicato perfettamente, si rischiano spaccature, crepe e superfici irregolari pericolose per pedoni e veicoli. Inoltre, il porfido assorbe poco il suono, rendendolo rumoroso al passaggio di mezzi pesanti; per questo motivo potrebbe non essere l'ideale per le zone interne dei centri abitati molto trafficati.
  • Posso utilizzare il porfido anche per interni, ad esempio come piano cucina?
    Assolutamente sì. Oltre alle pavimentazioni esterne, il porfido è eccellente per interni grazie alla sua resistenza termica, che permette di sopportare sia il caldo che il freddo senza creparsi. Viene spesso usato per realizzare piani di lavoro da cucina robusti e durevoli. Alcuni produttori offrono anche mobili o arredi interi realizzati in questa pietra, garantendo una longevità quasi illimitata. Ultimamente, trova spazio anche in oggetti di design moderni.
  • Quanto costa approssimativamente installare un pavimento in porfido?
    I costi variano in base alla dimensione dei cubetti e alla superficie. Il materiale può costare tra i 27€ e i 70€ al mq, a seconda che gli spigoli siano piccoli (4-6 cm) o grandi (14-18 cm). Alla posa si aggiungono dai 35€ ai 100€ al mq per la manodopera, mentre la fornitura dei materiali accessori è solitamente inclusa nel preventivo dall'installatore. Sebbene l'investimento iniziale sia alto, i costi di manutenzione sono pressoché nulli, bilanciando la spesa nel lungo termine.

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