Calcestre e pavimentazioni esterne

I requisiti per realizzare strade bianche e piste ciclabili

Le strade bianche (vale a dire quelle non asfaltate) pedonali e carrabili nonché comprensive di eventuali slarghi, necessitano di alcune fondamentali attenzioni. In linea generale e per qualsiasi caso, devono risultare stabili, compatte e drenanti.Nello specifico poi, bisogna allineare le necessità alla destinazione d’uso e privilegiare, riguardo questa, una o più qualità rispetto alle altre.Se la strada è carrabile, i fattori di stabilità e compattezza assumono ruoli determinanti per il mantenimento nel tempo, pur non penalizzando il drenaggio.Se la strada è pedonale, stabilità e compattezza devono comunque essere garantite a livelli adeguati, anche se l’elemento che assurge a condizione primaria è il drenaggio.Se la strada è ciclabile, oltre le qualità già elencate da assicurare convenientemente, subentra un ulteriore elemento focale: l’antiscivolamento.
Una pista ciclabile in calcestre

52x Piastra di appoggio, regolabile in altezza 40-70 mm, piedistallo, Supporto d'appoggio per pavimenti sopraelevati, piede di supporto, supporto per pavimento esterno terrazza, piedino di livellamento, piede di supporto per pavimenti galleggianti, traverse del pavimento, fondazione per piastre, piastrelle, WPC, legno, ceramica, cemento armato, pietra, sottostruttura, balcone, tetto piano, terrazzo, MADE IN GERMANIA, giardino del mondo Riegelsberger

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Calcestre e pavimentazioni esterne

calcestre Salnova Il calcestre è uno stabilizzato naturale drenante che può assumere differenti caratteristiche compositive. Ciò che ne contraddistingue le qualità e ne differenzia la resa in relazione ai bisogni è proprio la composizione.Lo stabilizzato è di per sé un materiale inerte ambientalmente compatibile che deriva dalla frantumazione di materiali naturali (dalle ghiaie alluvionali a calcarei di altro tipo, a rocce più o meno compatte) provenienti da cave o da demolizioni. A seconda della granulometria di frantumazione, il prodotto assume specifiche caratteristiche tecniche.Il calcestre, quale particolare tipologia di stabilizzato, è rinvenibile sul mercato a differenti granulometrie, oltre che a differenti fonti di approvvigionamento.Si passa da granulometrie inferiori al millimetro a quelle di 50 mm, a quelle miste. La percentuale degli elementi di frantumazione può passare da valori minimi a dosi pari al 50%. La restante componente, ossia la frazione fine, garantisce la compattezza dopo l’applicazione.E se una buona scelta dimensionale degli elementi è condizione vincente per il drenaggio, la provenienza della frazione fine determina il successo della stabilità. In ogni caso, la scelta complessiva deriva anche dalle modalità di applicazione su fondo stradale o direttamente sul terreno.

  • Alcune note La scelta del pavimento da interni è un elemento di grandissima rilevanza nell’ambito di tutte quelle classiche operazioni che si devono portare a compimento al momento in cui si acquista una casa o c...
  • Alcune note La scelta delle pavimentazioni è un elemento di grandissima rilevanza nell’ambito di tutte quelle classiche operazioni che si devono portare a compimento al momento in cui si acquista una casa o comun...
  • Alcune note Le caratteristiche dei pavimenti acidificati, insieme con tutto quanto riguarda la loro scelta, il loro acquisto e anche la loro posa in opera, sono un elemento di grandissima rilevanza nell’ambito di...
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Le pavimentazioni esterne in calcestre

strada in calcestre Pavimentazioni all'aperto, pedonali e carrabili, sentieri, viali, campi sportivi, strade bianche e piste ciclabili realizzati in calcestre possono assumere caratterizzazioni estetiche in relazione ai materiali di frantumazione. Difatti il calcestre è disponibile in differenti colorazioni naturali: da quelle chiarissime provenienti da rocce bianche a quelle dalle varie gradazioni del beige e del marrone, ma anche del rosso, provenienti da altre tipologie di cave.In ragione della semplicità di lavorazione, del basso impatto ambientale, della durata e dei ridottissimi costi di acquisto e manutenzione, di recente questo prodotto è sempre più impiegato in edilizia.La realizzazione delle pavimentazioni avviene attraverso una o più stratificazioni di calcestre, date con vibrofinitrice e più o meno compattate a rullo, a seconda della destinazione e della base di appoggio. Il risultato visivo finale è simile a quello di uno strato di ghiaia fine.In particolari ambientazioni, come per vialetti interni a giardini, quando si vuole ottenere un effetto più morbido, il prodotto può anche essere applicato in forma sciolta, dato che possiede comunque una buona capacità di auto-compattarsi.


Il Macadam, pavimentazione stradale in calcestre

Spianatura del fondo stradale per il Macadam La sovrapposizione di più strati di calcestre misto a materiali leganti, la compattazione di ognuno e dell’insieme, determina la realizzazione di un percorso drenante con buone capacità di resistenza al transito. Questo tipo di pavimentazione prende il nome da colui che l’ha ideata fin dagli inizi dell’Ottocento: l’ingegnere Macadam. In dipendenza delle necessità d’uso della pavimentazione Macadam, il legante può essere di vario tipo. Se si utilizza acqua, si ottiene un risultato essenzialmente d’uso comune e con prestazioni drenanti elevate. Se si utilizza il bitume oppure il catrame, le prestazioni di durevolezza e compattezza certamente aumentano però a discapito di quelle drenanti. In questi casi, più che in ogni altro, è necessario predisporre pendenze ed, eventualmente, anche altri sistemi di raccolta e smaltimento delle acque reflue. Buona norma è, tra l’altro, quella di sottoporre agli strati di calcestre, una massicciata in pietrisco.Questa tecnica, diffusa in ogni dove, possiede un limite prestazionale: è adatta a strade con traffico limitato e poco pesante. Non deve essere considerata un’alternativa alle ormai consolidate metodologie utilizzate per le grandi e medie infrastrutture viarie.




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