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Piastrelle in cemento per esterno

Aggiornato il 11 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Pavimentazione in cemento

Piastrelle in cemento per esterno

Le piastrelle in cemento per esterno sono molto comuni e diffuse, e ne esistono in diverse tipologie. Le più utilizzate sono quelle ad alto spessore, costituite da un conglomerato di malta cementizia e ghiaia o piccoli ciottoli: il risultato è un materiale compatto, con un look abbastanza gradevole, molto resistente al calpestio ed alle intemperie. Tipicamente queste piastrelle si utilizzano per vialetti di accesso e parcheggi. Per zone all'aperto da vivere quotidianamente, come un ampio terrazzo o la zona barbecue, in genere si utilizzano piastrelle in cemento più gradevoli e belle, costituite da un mix di cemento e polveri div arie rocce, tra cui marmo e porfido: il risultato è molto piacevole, e simula perfettamente le piastrelle in gres o altro materiale duro, contenendo però il costo. Le piastrelle in cemento sono molto durevoli, ne esistono anche di trattate superficialmente con sostanze che impediscono alla muffa ed al muschio di intaccare il materiale.

Diverse piastrelle in cemento

In commercio troviamo diverse tipologie di piastrelle in cemento per esterno; in genere la differenza principale non sta nella malta cementizia, che in sostanza risulta più o meno sempre la stessa, ma nelle varie tipologie di materiale che vi si possono aggiungere. Il risultato finale presenta una diversa durabilità e resistenza alle intemperie ed al calpestio, ma anche un aspetto assai diverso, che rende la pavimentazione più gradevole e adatta anche a preparare pavimentazioni in luoghi più lussuosi, o più curati. Le comuni piastrelle in conglomerato cementizio sono molto resistenti, ma sicuramente non risultano molto belle; il prezzo risulta però molto contenuto, e quindi permette di utilizzare questo materiale anche in zone molto ampie, o nei casi in cui risulta necessario contenere i costi. Il prezzo per un metro quadrato di materiale può essere inferiore ai 10 euro. Le piastrelle in materiale conglomerato pregiato, con polveri di roccia o di marmi, sono decisamente più costose, ma il look è del tutto simile a quello delle migliori piastrelle per interni, o delle piastrelle in marmo seminato.

Pregi delle piastrelle in cemento

Le piastrelle in cemento per esterni vengono molto utilizzate oggi, soprattutto per quanto riguarda la pavimentazione di parcheggi, seminterrati, locali produttivi. Questo perché coniugano un prezzo competitivo con delle caratteristiche di durata e resistenza ai carichi notevoli, che possono competere tranquillamente con materiali più pregiati, come il porfido o il gres da esterno. I pregi delle piastrelle in cemento oggi stanno anche nelle varie possibilità di finitura, che rendono interessante la posa di una pavimentazione in questo materiale. Fino a qualche anno fa i pavimenti in cemento erano preparati posando quasi esclusivamente piastrelle in calcestruzzo non colorato, o mescolato a ghiaia fine; oggi le possibilità in questo campo si sono molto ampliate e alcune aziende propongono piastrelle in cemento completamente personalizzabili dal cliente, in modo da poter posare un rivestimento colorato in vario modo o che simuli perfettamente rocce o altri materiali di pregio.

Pavimentazioni in cemento

Oltre alle piastrelle in cemento oggi si preparano pavimentazioni in calcestruzzo, che viene direttamente stampato in situ. In sostanza si procede con la gettata della zona da rivestire, ricoprendola con malta cementizia; quindi si applica sulla superficie ancora umida uno stampo, che da al rivestimento l'aspetto di un pavimento costituito da piastrelle div arie forme. Mescolando al calcestruzzo delle polveri colorate, o ghiaia fine di materiale vario, si prepara un pavimento che simula i sampietrini in porfido, o il marmo, o il travertino; chiaramente mantenendo i prezzi decisamente più contenuti. In questo modo risulta possibile rivestire anche zone impervie, o vialetti dall'andamento tortuoso, senza dover ritagliare numerose piastrelle o gettare del materiale. La pavimentazione poi risulterà simile ad una suddivisa in piastrelle, ma in realtà sarà uniforme e in un unico pezzo, e non sarà attaccabile da malerbe, muffe, funghi, muschio.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra le piastrelle in cemento economiche e quelle di pregio?
    La distinzione fondamentale risiede negli aggregati utilizzati insieme alla malta cementizia. Le versioni più economiche, spesso inferiori ai 10 euro al mq, contengono ghiaia o sassi comuni: sono estremamente resistenti al calpestio e alle intemperie, ideali per parcheggi e vie d’accesso, ma hanno un’estetica grezza. Le piastelle di pregio incorporano polveri di marmo, porfido o altre rocce dure. Sebbene il costo sia superiore, offrono un look raffinato che simula perfettamente il gres o il marmo seminato, rendendole adatte a terrazzi abitativi, zone barbecue e ambienti curati dove l’aspetto estetico conta tanto quanto la durata.
  • Posso usare le piastrelle in cemento per pavimentare un terrazzo abitativo?
    Assolutamente sì, purché si scelga la tipologia corretta. Mentre le piastrelle in conglomerato cementizio puro (con ghiaia) sono funzionali ma esteticamente spartiate, per un terrazzo abitativo si consigliano quelle arricchite con polveri di roccia o marmo. Queste ultime garantiscono un aspetto gradevole, simile a materiali nobili, mantenendo comunque l’elevata resistenza strutturale necessaria. Inoltre, molte moderne piastrelle in cemento sono trattate superficialmente contro muffe e muschi, facilitando la pulizia e garantendo una lunga durata anche in zone esposte agli agenti atmosferici e all’uso quotidiano.
  • Cosa sono le pavimentazioni in calcestruzzo stampato e quando conviene sceglierle?
    Il calcestruzzo stampato consiste nel versare malta cementizia direttamente in loco e applicare degli stampi sulla superficie ancora umida per creare l’effetto di piastrelle o sampietrini. Questa soluzione è ideale per zone impervie, vialetti tortuosi o aree grandi dove posare singole piastrelle sarebbe complesso o costoso. Poiché il pavimento viene realizzato in un unico blocco continuo, elimina le fessure tra le mattonelle, impedendo così la crescita di malerbe, muffe e funghi. Si possono aggiungere pigmenti colorati per simulare pietra o marmo, ottenendo un risultato estetico di pregio a costi contenuti rispetto alle piastrelle tradizionali.
  • Quanto costano mediamente le piastrelle in cemento per esterno?
    I prezzi variano significativamente in base alla qualità degli aggregati e all’estetica. Le piastrelle in conglomerato cementizio standard, con ghiaia o pietrisco, sono tra le opzioni più economiche sul mercato, con costi che possono scendere sotto i 10 euro al metro quadro. Questa fascia è perfetta per coprire vaste aree a basso budget, come parcheggi o aree di servizio. Al contrario, le piastrelle in cemento pregiato, arricchite con polveri di marmo o rocce speciali, hanno un prezzo più elevato, giustificato dalla finitura estetica avanzata che le rende simili a materiali naturali costosi, pur rimanendo generalmente più accessibili del vero marmo o del gres porcellanato di alta gamma.
  • Le piastrelle in cemento richiedono manutenzione particolare per evitare muffe?
    Grazie ai progressi tecnologici, molte piastrelle in cemento moderne sono trattate superficialmente con sostanze idrorepellenti e antimuffa che impediscono a muschi e funghi di attecchire. Tuttavia, se si opta per modelli non trattati o per il calcestruzzo stampato tradizionale, la manutenzione è essenziale. Il calcestruzzo stampato, essendo privo di fughe, offre naturalmente meno punti di accumulo per sporco e vegetazione rispetto alle piastrelle giuntate. In entrambi i casi, una pulizia periodica con prodotti specifici per cemento e, opzionalmente, una ritrattamento protettivo ogni pochi anni, garantisce longevità e mantiene l’aspetto estetico originale nel tempo.

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