I masselli autobloccanti possono dare vita a suggestivi effetti

Pavimento da esterni

A cosa servono i masselli autobloccanti

A cosa servono i masselli autobloccanti? Di solito sono usati come strato di rivestimento per pavimentazioni stradali o pedonali. Si tratta di masselli costituiti in calcestruzzo che vedono la presenza di microfessure tra di loro, livellati in modo tale da favorire il deflusso dell'acqua piovana.

di Redazione

29 settembre 2014

Cosa sono e a cosa servono i masselli autobloccanti

A cosa servono i masselli autobloccanti? Si tratta di masselli che fungono da strato di rivestimento per pavimentazioni esterne, come quelle stradali e pedonali. La soluzione permessa dalla loro adozione presenta solitamente effetti visivi estremamente suggestivi e una lunga dose di caratteristiche di spicco. I masselli autobloccanti permettono infatti di avere pavimentazioni antisdrucciolevoli, indeformabili, in grado di durare nel tempo dando vita a soluzioni ideali anche in quanto a ecocompatibilità. Occorre infatti ricordare che i masselli autobloccanti sono scarsamente invasivi e contribuiscono a creare un microclima migliore per effetto di un potere radiante inferiore rispetto a quello evidenziato da calcestruzzo ed asfalto. I giunti intasati con l'utilizzo di sabbia, contribuiscono inoltre a migliorare l'equilibrio idrico della parte circostante di terreno.

Perché e dove sono usati i masselli autobloccanti

A cosa servono i masselli autobloccanti può essere ampiamente spiegato dal largo utilizzo che si fa di questa soluzione. Sono infatti impiegati abbondantemente nei grandi piazzali di parcheggio dei supermercati, nelle piazzole ove vengono stoccate le merci, nelle banchine portuali ove sono movimentati i container, nelle aree ove sostano abitualmente gli autoarticolati e i mezzi pesanti. Un utilizzo molto esteso derivante in particolare dalla grande capacità di durare nel tempo rispetto a pietra ed asfalto, che va ad abbinarsi alla estrema gradevolezza estetica e all'elevato grado di permeabilità che riduce in maniera notevole il loro impatto ambientale. Vengono inoltre usati per le pavimentazioni stradali o pedonali in quanto oltre a durare molto presentano minori esigenze in tema di manutenzione.

Come vanno posti in opera i masselli autobloccanti

La posa in opera dei masselli aubloccanti viene solitamente eseguita attraverso una serie di fasi ben precise, che partono dalla verifica riguardante il piano di finitura della massicciata, tesa all'accertamento delle peculiarità del terreno e la sua rispondenza in tema di compattazione. Andrebbe quindi verificato il contenimento laterale della pavimentazione, molto importante soprattutto per le soluzioni di carattere modulare. In molti casi è poi consigliato un intervento finalizzato alla posa di geotessuti, chiamati a svolgere una funzione distributiva tra i carichi e tra gli strati. La fase successiva è quella che vede stendere la sabbia che deve fungere da alloggiamento dei masselli e la sua staggiatura. Le ultime fasi sono la posa in opera dei masselli, l'intasamento dei giunti, la vibrocompattazione riguardante la pavimentazione e, infine, la sigillatura degli stessi giunti.

Pavimentazioni esterne molto eleganti e suggestive

Proprio la grande gradevolezza estetica dei masselli autobloccanti è la prima cosa che salta agli occhi dell'osservatore. Il risultato finale assicurato dalla loro adozione non solo fornisce risultati durevoli ed estremamente rispettosi dell'ambiente, ma anche effetti visivi connotati da estrema eleganza. Tanto da favorire l'impiego dei masselli autobloccanti anche per soluzioni che debbono andare ad incidere su aree di particolare pregio architettonico, oltre che in una lunga serie di spazi pubblici come piazze, parcheggi, giardini, strade e molti altri che necessitano di un colpo d'occhio esclusivo. Impiego favorito del resto dalla sostanziale economicità di un materiale che risulta sempre più diffuso nei panorami urbani, proprio grazie alle tante ottime caratteristiche che può garantire.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi ambientali dei masselli autobloccanti?
    I masselli autobloccanti offrono numerosi benefici ecologici. Grazie alle microfessure tra un elemento e l’altro, riempite di sabbia, garantiscono un’elevata permeabilità, permettendo all’acqua piovana di infiltrarsi nel suolo invece di scorrere superficialmente. Questo migliora l’equilibrio idrico del terreno circostante e riduce il rischio di allagamenti. Inoltre, il materiale ha un potere radiante inferiore rispetto ad asfalto e cemento tradizionale, contribuendo a mitigare l’effetto isola di calore urbana e creando un microclima più gradevole.
  • In quali contesti è consigliabile utilizzare i masselli autobloccanti?
    Questi elementi sono versatili e trovano impiego sia in ambito pubblico che privato. Sono ideali per pavimentazioni stradali, marciapiedi pedonali, piazze e giardini, grazie alla loro bellezza estetica. Sono particolarmente indicati per aree soggette a forti sollecitazioni meccaniche, come parcheggi di supermercati, piazzole di stoccaggio merci, banchine portuali per container e aree di sosta per mezzi pesanti. La loro resistenza e durata li rendono superiori alla pietra naturale o all’asfalto in questi scenari ad alto traffico.
  • Come avviene la corretta posa in opera dei masselli?
    L’installazione richiede passaggi precisi: si inizia verificando la compattezza della massicciata sottostante e il contenimento laterale. Spesso si posano geotessuti per distribuire i carichi. Successivamente, si stende e si stagiona uno strato di sabbia che funge da letto d’appoggio. I masselli vengono posati, seguiti dall’intasamento dei giunti con sabbia fine. La fase cruciale è la vibrocompattazione, che blocca gli elementi tra loro, terminando con la sigillatura definitiva dei giunti per evitare spostamenti e garantire stabilità nel tempo.
  • Perché i masselli autobloccanti sono considerati antiscivolo e sicuri?
    La superficie dei masselli in calcestruzzo è progettata per offrire un’aderenza ottimale, rendendoli antisdrucciolevoli anche in condizioni di pioggia. La struttura stessa, con le giunzioni sabbiate, aumenta l’attrito rispetto a superfici lisce come il marmo lucido o l’asfalto bagnato. Questa caratteristica li rende una scelta sicura per marciapiedi, aree gioco e percorsi pedonali, riducendo significativamente il rischio di cadute per utenti anziani o bambini.
  • Quanto dura una pavimentazione con masselli autobloccanti e quanto richiede manutenzione?
    Grazie alla robustezza del calcestruzzo e alla tecnica di posa che ne assicura la stabilità reciproca, questi masselli hanno una durata nel tempo superiore a molte altre soluzioni, resistendo bene al passaggio di veicoli pesanti senza deformarsi. Richiedono poca manutenzione rispetto all’asfalto, che necessita di frequenti riparazioni. Eventuali interventi si limitano spesso a riinterrare i giunti se la sabbia si consuma o a sostituire singoli pezzi danneggiati, mantenendo basso il costo di gestione nel lungo periodo.