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Pavimentazioni

Vantaggi dei pavimenti in cemento

I vantaggi dei pavimenti in cemento portano all’uso di questa pavimentazione sia all’interno delle abitazioni e degli ambienti industriali e sia all’esterno degli stessi. Ciò che li rende così versatili sono le tecniche di posa e i trattamenti da attuare durante la stessa.

di Redazione

30 settembre 2014

Vantaggi dei pavimenti in cemento: caratteristiche

Prima di comprendere quelli che sono i vantaggi dei pavimenti in cemento, è conveniente citare quelle che sono le caratteristiche di queste pavimentazioni, capire quando posarle e in quali tipi di ambienti, siano essi esterni e siano essi interni. Le principali caratteristiche dei pavimenti in cemento sono: la porosità, l’impermeabilità, la resistenza all’abrasione, la durezza e la durabilità. Il cemento non è un materiale impermeabile quanto può esserlo una piastrella in pietra o in ceramica, tuttavia, lo diventa in seguito a una buona finitura. È molto poroso, per cui occorre fare molta attenzione durante la posa successivamente utilizzare un trattamento specifico in modo tale da diminuire o neutralizzarne la porosità. Uno tra gli innumerevoli vantaggi dei pavimenti in cemento è dato dalla sua durezza. A questo proposito si può affermare che queste pavimentazioni possono essere posate in ambienti soggetti alla sopportazione di carichi elevati. Il cemento resiste all’abrasione giacché miscelato con aggregati duri.

Vantaggi dei pavimenti in cemento per esterni e interni

Tra i vantaggi dei pavimenti in cemento c’è la loro versatilità. Questi prodotti possono essere posati sia in ambienti industriali e sia nelle abitazioni; in ambienti esterni ma anche in ambienti interni. La posa in ambienti interni è molto pratica in quanto non ci sono linee di fuga, i costi di realizzazione sono molto vantaggiosi, permettono di avere degli ottimi risultati paragonati al design alla funzionalità, sono facili da pulire e la posa è molto semplice e veloce. I pavimenti in cemento per gli ambienti esterni devono essere realizzati con calcestruzzo per esterni, devono essere trattati in modo tale da sopportare al gelo e al disgelo, avere una pendenza pari a circa 1 centimetro per ogni metro. Successivamente a questi accorgimenti, si potrà godere della resistenza di queste pavimentazioni senza preoccuparsi della manutenzione, degli agenti atmosferici, dello sporco etc..

Vantaggi e svantaggi dei pavimenti in cemento

Come qualsiasi altro prodotto, i pavimenti in cemento presentano tantissimi vantaggi ma anche alcuni svantaggi. Per quanto riguarda i vantaggi, la messa in opera delle pavimentazioni è molto veloce e facile da mettere in atto, le pavimentazioni sono resistenti al calpestio, sono impermeabili e immuni alle usure degli agenti atmosferici, duraturi, ignifughi, facili da pulire, compatibili con il riscaldamento a pavimento, e i costi di realizzazione sono molto contenuti. Oltre a questi vantaggi, i pavimenti in cemento possono essere levigati, lucidati e personalizzabili. Gli svantaggi della posa dei pavimenti in cemento si vengono a creare nel momento in cui non si seguono i giusti trattamenti durante la posa stessa di questo materiale. Nel caso in cui si acquistino calcestruzzi di bassa qualità e non si mettano in atto dei corretti trattamenti degli stessi, si può andare incontro a: sgretolamento della pavimentazione, assorbimento dell’umidità, liberazione di polveri e un mal funzionamento del ciclo disgelo-gelo.

Vantaggi dei pavimenti in cemento: posa

Tra gli altri vantaggi dei pavimenti in cemento c’è la possibilità di essere posati mediante gettata o sottoforma di piastrelle. Se il cemento si posa mediante gettata, occorre: preparare un sottofondo utilizzando del pietrisco per separare il terreno dallo stesso cemento; si posa il cemento con una rete elettrosaldata. In seguito si cosparge la miscela di calcestruzzo sul pavimento; dopo circa 2 giorni bisogna praticare degli intagli dei giunti di contrazione in modo tale da agevolare l’assestamento della gettata e infine, dopo circa 2 settimane si sigillano i giunti con una miscela elastica. La posa mediante sottofondo di piastrelle è molto simile alla realizzazione di una pavimentazione di comuni piastrelle. Si prepara e pulisce il sottofondo; si stende circa 1 cm di collante; si posano le piastrelle; infine, dopo circa 48 ore si conclude con il sigillare le linee di fuga con del cemento pozzolanico miscelato a degli ossidi colorati secondo la colorazione delle piastrelle stesse.

Domande frequenti

  • I pavimenti in cemento sono adatti per l'interno casa o solo per ambienti industriali?
    I pavimenti in cemento sono estremamente versatili e possono essere installati sia in ambienti domestici che industriali. All'interno delle abitazioni offrono un look moderno, privo di fughe, facilità di pulizia e costi contenuti. Sono inoltre compatibili con il riscaldamento a pavimento. Per garantire comfort e durata, è fondamentale applicare trattamenti specifici per ridurre la porosità naturale del materiale, prevenendo l'assorbimento di umidità e macchie, mantenendo così un aspetto curato e funzionale nel tempo.
  • Quali precauzioni servono per posare cemento all'esterno?
    Per l'esterno è necessario utilizzare calcestruzzo specifico per resistere a gelo e disgelo. Fondamentale è predisporre una pendenza minima di circa 1 cm ogni metro per garantire il corretto drenaggio dell'acqua e evitare ristagni. Una corretta esecuzione garantisce resistenza agli agenti atmosferici e allo sporco. Senza questi accorgimenti strutturali, il pavimento potrebbe subire danni irreversibili dovuti al ciclo di congelamento e scongelamento dell'acqua infiltrata nei pori del materiale.
  • Cosa succede se il cemento non viene trattato correttamente?
    La mancanza di trattamenti adeguati espone il pavimento a diversi rischi: sgretolamento superficiale, assorbimento di umidità che porta a muffe o macchie, e rilascio di polvere. Inoltre, in ambienti esterni, un trattamento insufficiente compromette la resistenza al ciclo gelo-disgelo. Per evitare questi problemi, è essenziale scegliere materiali di qualità e applicare sigillanti o impregnanti specifici che neutralizzino la porosità del cemento, garantendo impermeabilità e longevità alla pavimentazione.
  • Quanto tempo richiede la posa in opera del cemento gettato?
    La posa mediante gettata richiede tempi precisi per la stabilizzazione. Dopo la stesura della miscela di calcestruzzo, è necessario attendere circa due giorni prima di praticare gli intagli per i giunti di contrazione, utili per gestire l'assestamento del materiale. La fase finale prevede la sigillatura dei giunti con una miscela elastica dopo circa due settimane. Questo processo assicura che il pavimento non si crepi con le variazioni termiche o il carico, garantendo una superficie piana e durevole.