Modelli di mattonelle per pavimenti

Modelli di mattonelle per pavimenti

Sono molteplici i modelli di mattonelle per pavimenti riscontrabili in commercio; la principale caratteristica che le differenzia la forma, che può essere la più varia, dal piccolo quadrato di 7,5 cm di lato, fino alle mattonelle ad esagono, o rettangolari ma di grandi dimensioni. Anche in un singolo negozio per il bricolage, possiamo trovare decine di differenti mattonelle, adatte a soddisfare anche il cliente più esigente; la pavimentazione è una parte della casa molto durevole nel tempo, che a volte non viene sostituita per molti decenni, per questo motivo in genere si utilizzano materiali molto resistenti, e colori tenui o neutri, in modo che il pavimento si addica alle possibili variazioni di mobilio o di tinteggiatura della casa. In negozio troviamo anche mattonelle che presentano particolari decori o disegni, che necessitano di una posa attenta, che possa seguire in modo regolare il disegno.

Tipologie di mattonelle

I diversi modelli di mattonelle per pavimenti si differenziano anche per il materiale con cui sono prodotte; le mattonelle, o piastrelle, più classiche, sono costituite da un sottile strato di supporto laterizio, che viene smaltato e posto in forno, in modo da renderlo duro e lucido. Per rendere ancora più resistente la superficie è possibile effettuare una cottura prima del solo supporto, e poi della mattonella smaltata, per vetrificare in profondità gli strati di smalto e collegarli al supporto. Le mattonelle più resistenti sono in clinker o in gres porcellanalo: si tratta di materiali molto fini, pressati e cotti in forno ad alta temperatura. Il risultato è una mattonella durissima, ingeliva e molto compatta, con un alta durata nel corso degli anni. Le mattonelle tradizionali dei casali campagnoli sono invece in cotto, costituite essenzialmente di argilla. La durezza e la compattezza del materiale, oltre a rendere più durevole nel tempo la mattonella, impedisce che si rompa a causa di accidentali cadute di oggetti, o che si macchi con liquidi o oli.

Pavimentazioni per esterno ed interno

Le caratteristiche peculiari delle mattonelle le rendono più o meno valide per l'utilizzo dentro casa, o fuori, sul terrazzo o in giardino. Tipicamente si prediligono sempre mattonelle molto resistenti, soprattutto in locali come bagni e cucine, perché il costante e continuo calpestio può causare con il tempo segni di usura su un materiale tenero come il cotto; inoltre la presenza di una mattonella molto compatta permette di non doversi preoccupare della pulizia, nel caso di caduta di fluidi vari: avanzi di cibo o bevande possono macchiare irreparabilmente una mattonella in materiale poroso. Per le pavimentazioni poste all'aperto non si tratta solo di una problematica legata alla pulizia o al calpestio, ma anche agli agenti esterni, e soprattutto al calore del sole ed al ghiaccio: un materiale poroso si riempie di acqua durante la pioggia; se questa acqua congela, il materiale si può fratturare in mille pezzi, e con il tempo la mattonella tenderà a sgretolarsi. Non si tratta quindi solo di questioni legate ai gusti personali, ma anche e soprattutto alla durata della pavimentazione.

Mattonelle particolari

Se le comuni mattonelle non vi soddisfano, esistono oggi moltissime varianti particolari; chiaramente in molti casi le forme ed i colori delle piastrelle sono legati alle mode, e negli ultimi anni si sta diffondendo molto l'utilizzo di gres porcellanato decorato in maniera inusuale. Ad esempio sono disponibili mattonelle in gres dalla forma, dal decoro, e dai colori, che ricordano in modo impressionante il parquet: la pavimentazione che ne risulta sembra parquet in legno, ma ha ovviamente tutte le caratteristiche di durata e facilità di pulizia tipiche del gres. Per le pavimentazioni esterne troviamo anche mattonelle in cemento, o prodotte con un impasto di materiale cementizio e ghiaie di vario tipo, anche pregiate: il risultato ricorda i vialetti in sassolini di fiume, ma con la praticità di poter delimitare con precisione il vialetto esterno, senza doverlo rastrellare e sistemare periodicamente.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra gres porcellanato e ceramica tradizionale per il pavimento?
    La differenza principale risiede nella resistenza e nella densità. Il gres porcellanato è prodotto pressando materie prime fini e cuocendole ad alte temperature, risultando in una mattonella durissima, compatta e ingeliva, ideale per resistere a calpestii intensi e agenti atmosferici. La ceramica classica, invece, presenta uno strato di supporto laterizio smaltato e cotto; sebbene sia elegante e lucida, è generalmente meno resistente all'usura e al gelo rispetto al gres. Per ambienti ad alto traffico come cucine e ingressi, o per esterni, il gres porcellanato garantisce una durata superiore nel tempo.
  • Posso usare mattonelle in cotto nei bagni o in cucina?
    Il cotto, essendo realizzato principalmente in argilla, è un materiale naturale e poroso. Sebbene abbia un fascino estetico unico tipico dei casali, la sua porosità lo rende vulnerabile alle macchie di liquidi, oli e cibi, che possono penetrare irreparabilmente se non trattato con appositi sigillanti. Inoltre, il calpestio costante nei bagni o nelle cucine può causare segni di usura più rapidamente rispetto a materiali più duri come il gres. Pertanto, seppur possibile, richiede una manutenzione accurata e potrebbe non essere la scelta più pratica per questi ambienti specifici.
  • Perché alcune mattonelle si rompono in inverno quando fa freddo?
    Questo fenomeno è dovuto al ciclo di gelo-disgelo e alla porosità del materiale. Se una mattonella è porosa, assorbe l'acqua piovana o quella derivante dallo scioglimento della neve. Quando le temperature scendono sotto zero, quest'acqua all'interno dei pori si congela e aumenta di volume, generando una pressione interna che frattura la struttura della mattonella. Nel tempo, questo porta allo sgretolamento. Per evitare danni, negli ambienti esterni è fondamentale utilizzare materiali ingelivi e compatti, come il gres porcellanato specifico per esterni, che non assorbe acqua significativamente.
  • Esistono alternative al legno che sembrino parquet?
    Sì, oggi il mercato offre gres porcellanato decorato in modo da imitare perfettamente l'aspetto del parquet in legno. Queste mattonelle riproducono venature, nodi e tonalità calde del legno, offrendo un'estetica simile ma con i vantaggi prestazionali del gres: sono estremamente durevoli, resistenti all'umidità, facili da pulire e non temono il calpestio pesante. Questa soluzione è ideale per chi desidera il calore visivo del legno senza i problemi di manutenzione tipici del vero parquet, come la sensibilità all'acqua e la necessità di levigatura periodica.
  • Come scegliere la forma giusta per la mia pavimentazione?
    La scelta della forma dipende dall'estetica desiderata e dalla complessità della posa. Si va dai classici quadrati piccoli (7,5 cm) a formati rettangolari grandi, fino a forme geometriche come l'esagono. Formati regolari e semplici sono più facili da posare e richiedono meno spreco di materiale. Al contrario, mattonelle con decori specifici o forme insolite richiedono una posa molto attenta per garantire che il disegno risulti regolare e armonioso. Considera anche che formati più grandi tendono a nascondere meglio le fughe, creando un effetto più uniforme e moderno.