Come scegliere le piastrelle per balconi
Il balcone è un ambiente esterno della casa che, in particolare nelle belle stagioni, è spesso molto utilizzato. Essendo quindi parte integrante del resto dell'abitazione, è consigliabile scegliere piastrelle con un design che mantenga una certa continuità con lo stile di arredamento degli interni. Bisogna evitare di applicare rivestimenti in materiali molto differenti, soprattutto se il balcone non è di grandi dimensioni. Oltre all'aspetto estetico occorre comunque considerare l'aspetto pratico e funzionale. I balconi, infatti, sono soggetti durante tutto l'anno all'azione degli agenti atmosferici che possono rovinare le piastrelle, sia del pavimento che delle pareti. Devono quindi essere impermeabili, resistenti al sole diretto, al gelo ed agli sbalzi termici. Inoltre è bene che siano antiscivolo, antimacchia, inattaccabili dagli agenti chimici e facili da pulire.
Materiali e misure delle piastrelle per balconi
Vediamo quindi come scegliere le piastrelle per balconi. In commercio troviamo vari materiali che permettono numerose soluzioni. Tra i materiali più utilizzati c'è il grès porcellanato, per la sua grande resistenza agli urti ed alle abrasioni unita ad un'ottima estetica, il cotto, per l'elevata resistenza al gelo, ed il calcestruzzo, per le sue qualità antisdrucciolo, antipolvere ed antiassorbimento. Le mattonelle di marmo e ceramica sono invece maggiormente usate in ambienti interni. Generalmente per il balcone sono preferite misure di piastrelle rettangolari e non troppo grandi, come 15x30 cm oppure 7x15 cm. Oltre alla giusta scelta dei materiali per le mattonelle è consigliabile applicare degli specifici profili per balcone per consentire il deflusso dell'acqua piovana ed evitare infiltrazioni. Sul bordo esterno è bene inserire delle soglie di marmo, con gocciolatoio inferiore, oppure degli elementi speciali più resistenti.
Piastrelle per balconi in grès porcellanato
Le piastrelle in grès porcellanato sono apprezzate per l'elevata durezza, per la resistenza alla flessione ed alla compressione, ai graffi ed agli aggressivi chimici. Questo materiale ceramico sopporta le basse temperature fino a 20°C sotto zero. La finitura naturale è quella che presenta la mattonella appena terminata la cottura, senza essere soggetta ad alcuna lavorazione. Non essendo levigata né lucidata, è in grado di evitare ogni rischio di scivolamento sul balcone, in caso di pioggia o presenza di ghiaccio. A questo scopo è anche indicata la finitura strutturata. La finitura bocciardata, che rende la piastrella rustica e simile alla pietra, è un'altra ottima scelta antiscivolo. Il grès a tutta massa ha colori che attraversano l'intera struttura e non solo la superficie, quindi, qualora quest'ultima dovesse danneggiarsi, l'estetica resterebbe la stessa. Le piastrelle a doppio caricamento riproducono fedelmente l'aspetto di marmi e pietre naturali. Le mattonelle rettificate hanno bordi perfettamente accostabili, con fughe appena visibili e grande effetto di continuità.
Mattonelle per balconi in cotto e calcestruzzo
Concludendo il discorso su come scegliere le piastrelle per balconi, è bene spiegare che quelle in cotto devono essere garantite contro il gelo, per evitare che possano rompersi o scheggiarsi. In commercio troviamo quelle di tipo industriale e quelle artigianali, caratterizzate dal fatto che ognuna di essere è unica e leggermente diversa dalle altre. È opportuno fare molta attenzione ai giunti di dilatazione ed alle pendenze per il drenaggio dell'acqua onde evitare ristagni sotto la pavimentazione. È molto utile sottoporre le mattonelle fatte a mano a trattamenti idrorepellenti. Per pavimentare il balcone si può utilizzare il calcestruzzo, composto da cemento più graniglie colorate. Riproduce l'estetica di varie pietre naturali, dei mattoni, della roccia e del legno e resta immutabile nel tempo. È molto resistente all'usura ed agli agenti atmosferici. Per la sua natura monolitica, inoltre, non subisce assestamenti né avvallamenti come accade per i pavimenti in pietra naturale.
Domande frequenti
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Quali sono le caratteristiche fondamentali che devono avere le piastrelle per esterni?Le piastrelle per balconi devono resistere a condizioni ambientali severe. È essenziale che siano impermeabili per bloccare l'umidità, resistenti al gelo e agli sbalzi termici per evitare crepe dovute al congelamento dell'acqua. Inoltre, devono possedere un elevato coefficiente di antiscivolo per garantire sicurezza in caso di pioggia o rugiada, essere antimacchia e inattaccabili da agenti chimici e raggi UV. Infine, la facilità di pulizia è cruciale per mantenere l'estetica nel lungo periodo senza richiedere manutenzioni complesse.
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Perché il grès porcellanato è consigliato per i balconi e quali finiture scegliere?Il grès porcellanato è ideale grazie alla sua elevata durezza, resistenza agli urti, graffi e agenti chimici, sopportando temperature fino a -20°C. Per la sicurezza, preferisci finiture non levigate come quella naturale, strutturata o bocciardata, che offrono un ottimo grip antiscivolo. Se cerchi un aspetto elegante ma duraturo, opta per il grès a tutta massa: i colori penetrano tutta la spessore della piastrella, così eventuali danni superficiali non alterano l'estetica complessiva. Le versioni rettificati garantiscono fughe minime e continuità visiva.
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Come gestire il drenaggio dell'acqua e gli spigoli del balcone?Un corretto smaltimento dell'acqua piovana è vitale per prevenire infiltrazioni e ristagni. È necessario installare profili specifici per balcone che favoriscano il deflusso verso l'esterno. Sul bordo esterno, inserisci soglie in marmo dotate di gocciolatoio inferiore o elementi speciali resistenti per deviare l'acqua lontano dalla parete dell'edificio. Assicurati inoltre che la posa rispetti pendenze adeguate e che siano presenti giunti di dilatazione, specialmente con materiali come il cotto, per assorbire le espansioni termiche senza creare crepe.
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Cotto e calcestruzzo sono validi alternative al grès? Quali precauzioni richiedono?Sì, entrambi sono ottimi. Il cotto artigianale offre unicità estetica e alta resistenza al gelo, ma richiede trattamenti idrorepellenti periodici e attenzione ai giunti di dilatazione per evitare rotture. Il calcestruzzo, composto da cemento e graniglie, è estremamente resistente all'usura e agli agenti atmosferici, replicando l'aspetto di pietra o legno senza subire assestamenti. Entrambi i materiali necessitano di una corretta gestione delle pendenze per il drenaggio; il calcestruzzo, essendo monolitico, evita problemi di avvallamenti tipici della pietra naturale.









