Cosa sono le piastrelle adesive
Le piastrelle adesive sono dei particolari tipi di piastrelle, aventi una parte adesiva che permette di posizionarle su qualsiasi superficie e poter, quindi, effettuare una ristrutturazione facile e veloce. Di solito, sono realizzate in plastica, ed imitano il parquet o le piastrelle di ceramica talmente bene che si fa fatica a riconoscerle e non si percepisce la differenza. Generalmente, hanno forma quadrata e basta un cutter per tagliarle e posizionarle. Per farle aderire bene alla superficie, in modo che non vengano via facilmente, basta spalmarle con del silicone. Chi possiede una buona manualità sarà sicuramente avvantaggiato rispetto a chi vi si cimenta per la prima volta ma, comunque sia, il risultato sarà più che soddisfacente. Nella foto allegata potete vedere un esempio di piastrella adesiva.
Perchè scegliere le piastrelle adesive
Le piastrelle adesive vanno utilizzate quando non si hanno delle grandi possibilità economiche e si vuole realizzare da soli la ristrutturazione di un ambiente, o quando si ha l'esigenza o il desiderio di cambiare spesso l'estetica del proprio bagno, della propria cucina o di un negozio. Spesso, soprattutto quando si affitta un appartamento, le piastrelle della cucina e quelle del bagno sono un po' datate e risalenti alle mode di molti anni prima. In questo caso l'ideale è ricorrere alle piastrelle adesive affinché il bagno o la cucina corrispondano ai propri gusti o si abbinino al proprio arredamento. E' una soluzione usata spesso anche nei negozi quando si ha l'esigenza di rinnovare l'ambiente, ma non si vuole spendere un patrimonio, in modo particolare quando l'immobile non è di proprietà e si deve rifare il pavimento. Con questa soluzione economica (e bella da vedere) si può dare nuova vita a degli spazi logorati dal tempo o fuori moda.
Quando utilizzare le piastrelle adesive
Come tutti i materiali, anche le piastrelle adesive hanno dei vantaggi e degli svantaggi che ora esamineremo. Gli aspetti positivi riguardano il fatto che queste piastrelle sono l'ideale quando vogliamo ristrutturare un ambiente velocemente e senza l'intervento di operai specializzati, quando non abbiamo il tempo materiale per operare una ristrutturazione con mattonelle in ceramica, quando non vogliamo estranei in casa e, soprattutto, quando non vogliamo trovarci sommersi dalla polvere. Le piastrelle adesive sono un'ottima soluzione per gli ambienti interni ma, per quelli esterni (tipo un balcone) o per il rifacimento di una facciata di un palazzo, non sono consigliabili, in quanto gli agenti atmosferici li rovinerebbero in breve tempo, soprattutto a causa delle infiltrzioni di acqua che le solleverebbero. In questo caso è consigliabile un rivestimento tradizionale ad opera di artigiani esperti.
Come curare i rivestimenti realizzati con le piastrelle adesive
Abbiamo, quindi, esaminato i vantaggi e gli svantaggi e capito quando utilizzare le piastrelle adesive, ora vediamo come procedere alla loro manutenzione. Prima di tutto bisogna cercare di ridurre al minimo le infiltrazioni di qualsiasi liquido, onde evitare che il nostro pavimento o il nostro rivestimento si scolli e quindi venga via. Inoltre, bisognerebbe evitare l'esposizione al sole, il quale, con il calore, avrebbe lo stesso effetto. Bisogna prestare molta attenzione, usare prodotti neutri e cercare di usare sempre degli stracci umidi affinché non ci siano infiltrazioni. Il costo delle mattonelle non è esoso, si aggira sui 15 euro al mq e potrete trovarne anche meno costose nei negozi on line, attraverso i quali, potrete farvi un'idea più precisa di quello che volete e scegliere tra una vasta gamma di proposte. Sempre sul web, potrete guardare dei tutorial dai quali imparare come posarle senza fare errori.
Domande frequenti
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È possibile installare le piastrelle adesive direttamente sopra le vecchie mattonelle?Sì, le piastrelle adesive sono ideali per sovrapporre nuovi rivestimenti sulle superfici esistenti, come vecchi pavimenti o pareti in ceramica, evitando così la fastidiosa demolizione. Tuttavia, è fondamentale che la superficie sottostante sia perfettamente pulita, asciutta, priva di polvere, grasso e distacchi. Se le vecchie piastrelle sono sollevate o crepate, bisognerà prima sistemarle, poiché il nuovo rivestimento ne seguirebbe il destino. Una preparazione accurata garantisce un'adesione ottimale e prolunga la durata del lavoro fai-da-te.
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Quanto durano nel tempo le piastrelle adesive e resistono all'umidità?La durata dipende molto dall'uso e dall'ambiente: in zone interne a basso traffico possono durare diversi anni, mentre in bagni o cucine soggette a forte umidità e sbalzi termici potrebbero staccarsi più rapidamente. Non sono resistenti all'acqua stagnante; le infiltrazioni lungo le fughe possono compromettere l'adesivo. Per massimizzare la longevità, si consiglia di sigillare bene le giunzioni con silicone neutro e di evitare l'esposizione diretta al sole intenso, che potrebbe degradare il materiale plastico nel tempo.
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Si possono usare in esterno, ad esempio su un balcone?No, le piastrelle adesive non sono adatte per esterni o facciate. Sono realizzate prevalentemente in plastica e l'adesivo non è progettato per resistere agli agenti atmosferici come pioggia, neve, gelo o raggi UV. L'acqua piovana penetrerebbe sotto le piastrelle causandone il distacco precoce e il deterioramento. Per balconi o terrazzi è necessario optare per soluzioni tradizionali in ceramica, gres porcellanato o pavimentazioni esterne specifiche, affidandosi a professionisti per garantire impermeabilità e resistenza.
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Come si rimuovono le piastrelle adesive senza danneggiare il muro?La rimozione richiede pazienza: si consiglia di iniziare da un angolo e tirare lentamente. Se l'adesivo lascia residui sulla parete, si può usare un degrassante specifico o calore moderato (con phon) per ammorbidire la colla. Attenzione a non graffiare intonaci delicati. Poiché molte piastrelle adesive sono riutilizzabili se rimosse con cura, vale la pena verificare lo stato prima di gettarle. In caso di incollaggio troppo forte, potrebbe essere necessario raschiare delicatamente, ma generalmente si staccano meglio delle ceramiche tradizionali.
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Quali strumenti servono per posarle correttamente?Per una posa corretta ti occorrono solo pochi attrezzi base: un metro, una matita per segnare le misure, un cutter robusto per tagliare le piastrelle su misura e una spatola dentata o rullo pressore per eliminare bolle d'aria. È utile avere anche silicone neutro per sigillare i bordi e le fughe, specialmente in bagno o cucina. Assicurati che la superficie sia livellata: irregolarità marcate potrebbero impedire un contatto uniforme e causare distacchi successivi. La pulizia preventiva è il passo più importante.









