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Come piastrellare

Aggiornato il 09 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti
Come sostituire una piastrella

Come sostituire una singola piastrella

Nel caso in cui si debba procedere con la sostituzione di una piastrella è necessario disporre di un trapano con punta da muro, due scalpelli (a punta piatta ed a punta acuta) e una piastrella del tutto identica a quella da sostituire. Effettuati alcuni fori si procederà al loro allargamento con lo scalpello a punta, sostituito da quello piatto nel momento in cui ci si avvicinerà ai bordi. Con la spatola spianeremo con cura la zona sottostante la piastrella eliminata ed applicheremo su alcune porzioni della nuova piastrella un po' di pasta adesiva che poi sarà spalmata sull'intera superficie della piastrella.Inserita la piastrella nella sua giusta posizione, la si premerà fortemente per farla aderire al supporto; una livella a bolla ci consentirà di porla in quota perfetta, operazione indispensabile se si sta operando sul pavimento.

Come piastrellare una parete della cucina o del bagno

Come piastrellare una parete perfettamente liscia? Si posizioneranno provvisoriamente due listelli lunghi 1 m tra di loro ortogonali per creare una superficie di 1 mq sulla quale si stenderà della colla. Il listello inferiore disterà dal pavimento di una quantità pari alla lunghezza di una piastrella più 3 mm che rappresenta la quantità ottimale per le cosiddette "fughe".La distribuzione della colla sarà resa più facile con una spatola a denti, che eviterà la formazione delle dannose bolle d'aria.L'applicazione delle piastrelle sulla parete inizierà dall'angolo formato dai listelli e proseguirà verso la parete opposta servendosi dei ben noti distanziatori di plastica a forma di croce, indispensabili per mantenere sempre lo stesso spazio tra due piastrelle contigue.Un impasto di cemento bianco applicato con spatola di gomma completerà la posa in opera.

Come piastrellare un pavimento di ceramica

Come piastrellare una superficie livellata da pavimentare? In corrispondenza dell'angolo tra due pareti si fisseranno a squadro due tavole di legno lunghe 1 m e larghe quanto una piastrella per delimitare un'area di 1 mq; su di essa si stenderà la colla con la spatola a denti.Iniziando dall'angolo si posizionerà la prima piastrella e poi tutte le altre fino a coprire l'intera superficie di 1 mq con l'avvertenza di disporre i soliti distanziatori a croce per ottenere giunti delle stesse dimensioni. Spostate le tavole di legno, si ripeterà l'iter indicato precedentemente fino al completamento dell'intera superficie dell'ambiente da pavimentare.E' probabile che in prossimità delle pareti si sia costretti a tagliare a misura alcune piastrelle. Asciugata la colla, si stuccheranno i giunti e, infine, si pulirà il pavimento.

Come procedere correttamente per forare le piastrelle

Dopo aver piastrellato le pareti del bagno o della cucina o qualsivoglia altro ambiente della nostra abitazione, sorge il problema di fissare dei pensili o degli specchi. In questi casi dovremo inserire nella parete dei tasselli e, quindi, forare le piastrelle.E' necessario prestare attenzione alla creazione del foro, giacché la punta del trapano tenderà a scivolare sulle piastrelle, danneggiandole. Come evitare questo pericolo?Uno dei metodi più semplici è quello di disporre a croce sulla piastrella da forare due strisce di nastro adesivo sulle quali la punta del trapano non potrà scorrere.Oppure, disponendo del così detto bulino, si inciderà la piastrella nel punto esatto dove deve essere realizzato il foro, creando la sede idonea per l'appoggio della punta del trapano.

Domande frequenti

  • Quali sono gli strumenti fondamentali per sostituire una singola piastrella rotta?
    Per sostituire una piastrella danneggiata senza intaccare quelle vicine, occorrono un trapano con punta da muro, due scalpelli specifici (uno a punta acuta per rompere il centro e uno piatto per lavorare sui bordi) e una nuova piastella identica. È essenziale effettuare diversi fori al centro della piastrella vecchia per frantumarla, poi usare lo scalpello a punta per sgretolarla e passare allo scalpello piatto quando si avvicinano i bordi per non graffiare le mattonelle adiacenti. Una volta rimossa la vecchia piastrella, si pulisce bene la base, si applica la pasta adesiva sulla nuova tessera e la si posiziona premendo forte, verificando la planarità con una livella.
  • Come si preparano le guide per piastrellare una parete in modo perfetto?
    Per garantire una posa dritta e uniforme su una parete, si consiglia di installare provvisoriamente due listelli lunghi un metro posti ortogonalmente tra loro, creando un quadrato di riferimento di 1 mq. Il listello inferiore deve essere posizionato a un'altezza pari alla lunghezza della piastrella più 3 millimetri: questa distanza extra è cruciale per permettere le fughe, ovvero gli spazi tra le piastrelle. Su questa area di riferimento si stende la colla utilizzando una spatola dentata, che aiuta a eliminare le bolle d'aria. La posa inizia dall'angolo formato dai listelli, procedendo verso l'esterno con l'ausilio di distanziatori a croce per mantenere la regolarità dei giunti.
  • Qual è il metodo corretto per iniziare la posa del pavimento?
    La posa del pavimento richiede una partenza precisa per evitare disallineamenti. Si devono fissare a squadro due tavole di legno lunghe 1 metro e larghe quanto la piastrella nell'angolo tra due pareti, delimitando così un'area di lavoro iniziale di 1 mq. Si stende la colla con spatola dentata su quest'area e si posiziona la prima tessera nell'angolo, usando i distanziatori a croce per uniformare i giunti. Una volta completato il primo quadrato, si spostano le tavole guida e si ripete l'operazione progressivamente fino a coprire tutta la superficie. Ricordarsi di tagliare le piastrelle ai bordi per adattarle alle pareti solo dopo aver asciugato la colla.
  • Come forare le piastrelle senza romperle durante il montaggio di oggetti?
    Forare le piastrelle è rischioso perché la punta del trapano tende a scivolare sulla superficie lucida, causando crepe. Per evitare danni, puoi applicare due strisce di nastro adesivo a croce esattamente nel punto dove vuoi bucare: il nastro offre presa alla punta impedendole di slittare. Un'alternativa professionale è usare il bulino: incidendo delicatamente la superficie nel punto preciso, si crea una piccola depressione che funge da sede stabile per l'inizio del foro. Questo metodo garantisce precisione e protegge l'integrità della ceramica durante l'inserimento dei tasselli per appendere pensili o specchi.
  • A cosa servono i distanziatori a croce e quando vanno rimossi?
    I distanziatori a croce sono elementi plastici indispensabili per mantenere una spaziatura costante e uniforme tra le piastrelle adiacenti, sia a parete che a pavimento. Vengono inseriti negli angoli formati dalle tessere durante la posa per garantire che le fughe abbiano la stessa larghezza in tutto il ambiente. Non vanno lasciati definitivamente: devono essere rimossi dopo che la colla ha fatto presa ma prima dello stuccatura, oppure possono essere estratti durante la fase di stuccatura stessa. Una volta tolti, i vuoti verranno riempiti con la malta di stucco (cemento bianco o colorato), sigillando le giunzioni contro l'umidità e lo sporco.

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