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Ristrutturazione della casa

ristrutturazione completa

La ristrutturazione completa di una casa, ha dei costi molto alti, che variano in relazione agli interventi ed in relazione all’immobile e alle sue condizioni.

di Redazione

29 aprile 2015

Ristrutturare la casa

Quando si decide di acquistare un immobile, bisogna effettuare una serie di valutazioni: la prima è più importante, è l'acquisto di un immobile nuovo o da ristrutturare. Nel primo caso, il costo sarà superiore, poichè la struttura non necessiterà di modifiche supplementari, mentre nel secondo caso al costo d'acquisto di aggiungeranno i costi di ristrutturazione completa sia sul piano estetico che sul piano funzionale. Infatti molto sesso i lavori di ristrutturazione, non interessano solo la revisione e sostituzione degli impianti ma anche interventi in merito alla suddivisione degli ambienti e all'estetica dell'abitazione tutta. Se l'edificio si colloca all'interno di una struttura antica, andranno effettuati anche interventi di ristrutturazione per la messa in sicurezza. I lavori di ristrutturazione, hanno un costo notevole ed interessano diversi ambiti.

Da dove partire

I lavori di ristrutturazione, variano a seconda delle condizioni di partenza, del gusto, del confort dato da un ambiente. Ristrutturare, significa partire da zero. Se necessaria, la messa in sicurezza, interna ed esterna dello stabile, inerente a pareti e solai, sarà, il primo step. La messa in sicurezza, è un'operazione molto delicata, che va eseguita con precisione ed attenzione da una ditta completa e competente. Quando lo stabile sarà considerato sicuro ed agibile, bisognerà effettuare i lavori di tinteggiatura esterna dello stabile per poi passare ai lavori interni. Questi richiedono diverse fasi di interventi. Gli impianti, sono considerati, la parte più importante: tubature, cavi e fili, andranno sostituiti se necessario con nuovi elementi che garantiscano un buon funzionamento di tutti i sistemi presenti all'interno dell'abitazione.

I metri quadri ed i costi

Una volta ultimati gli impianti, si procederà con la suddivisione degli ambienti, procedura che prevederà, l'abbattimento o l'innalzamento di pareti, che rendano lo spaizo, più confortevole e abitabile. Lo step successivo, sarà la stesura del massetto, ovvero la parte cementata che costituirà la base della pavimentazione. Seguiranno la posa in opera, l'installazione dei riscaldamenti, e la ristrutturazione completa del bagno (sanitari e piastrelle). La tinteggiatura interessa l'ultimo step di lavori, che sarà seguita dal riempimento dello spazio, mediante i complementi d'arredo. La ristrutturazione completa, comporta costi diversi a seconda degli interventi e della mole di ognuno di essi. I costi sono alti, ma spesso è inevitabile che si effettuino, anche per la sicurezza dello stabile.

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Domande frequenti

  • Qual è l'ordine corretto delle operazioni durante una ristrutturazione completa?
    La ristrutturazione segue una sequenza logica dettata dalla necessità di lavorare in modo pulito ed efficiente. Si inizia con le opere strutturali e di messa in sicurezza dello stabile, fondamentali per garantire l'agibilità. Successivamente si procede con gli impianti (idraulici, elettrici e termici), poiché devono essere inseriti nelle pareti prima che vengano chiuse. Dopo aver definito la distribuzione degli spazi abbattendo o alzando muri, si applica il massetto per il pavimento. Infine, si posano rivestimenti, sanitari, si effettua la tinteggiatura e si installano gli infissi e gli arredi, completando così il lavoro.
  • Quanto costa mediamente una ristrutturazione completa di un appartamento?
    Non esiste un prezzo fisso unico, poiché i costi variano enormemente in base alle dimensioni dell'immobile, allo stato di conservazione iniziale e alla qualità dei materiali scelti. Tuttavia, si tratta di un investimento significativo che include non solo la manodopera, ma anche la demolizione, lo smaltimento dei rifiuti, la progettazione e le pratiche burocratiche. È fondamentale richiedere preventivi dettagliati a ditte competenti che distinguano chiaramente i costi per le opere murarie, gli impianti e le finiture, per evitare sorprese economiche in corso d'opera.
  • È obbligatorio sostituire tutti gli impianti durante una ristrutturazione completa?
    Anche se tecnicamente non sempre obbligatorio per legge in ogni singolo caso, è fortemente consigliato e prassi standard sostituire completamente gli impianti idraulici, elettrici e di riscaldamento. Durante una ristrutturazione 'da zero', le vecchie tubazioni e i cavi vengono rimossi insieme alle vecelle strutture. Mantenere impianti vecchi aumenta drasticamente il rischio di perdite o cortocircuiti futuri. Inoltre, nuove normative impongono standard di efficienza energetica e sicurezza elevati, quindi installare sistemi moderni garantisce comfort, risparmio energetico e maggiore valore all'immobile.
  • Cosa si intende esattamente per 'messa in sicurezza' dello stabile?
    La messa in sicurezza riguarda principalmente gli edifici antichi o degradati e comprende interventi strutturali critici. Include il consolidamento di pareti portanti, solai e fondazioni che potrebbero essere compromesse dal tempo o da cedimenti. Questo passaggio preliminare è delicato e deve essere eseguito da professionisti specializzati per certificare che l'edificio sia agibile e resistente a eventi sismici o normali sollecitazioni. Senza questa verifica e eventuale intervento, non è possibile procedere legalmente e safely con le rimanenti lavorazioni interne ed esterne.

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