Una stanza da ristrutturare

Ristrutturazione della casa

Eseguire lavori di ristrutturazione

Si avvicina l'inverno ed è il momento di eseguire i lavori di ristrutturazione di casa, rimandati piu' volte: vivere in un ambiente rinnovato e salubre, comodo e accogliente è indispensabile per tutti! Esistono opportunità convenienti, ma anche difficoltà da evitare: scopriamo quali sono...

di Redazione

29 settembre 2014

La ristrutturazione come manutenzione straordinaria in casa

Decidere il tipo di ristrutturazione da effettuare in casa comporta un'attenta osservazione, da parte di chi la vive, della presenza di seri problemi di abitabilità. Le necessità piu' comuni in questo caso riguardano infiltrazioni d'acqua dal tetto e dalle coperture o macchie persistenti di umidità sulle pareti; disconnessioni dei pavimenti e ammaloramento delle chiusure (infissi, lucernari); scarso isolamento energetico dal caldo o dal freddo, mancanza di schermature contro gli agenti atmosferici; infine impianti fuori norma pericolosi o inefficienti. Nei casi piu' gravi si riscontra mancanza di luminosità o di aerazione necessari a garantire la salubrità dei locali abitati oppure mancanza di collegamenti sicuri verticali (scale adeguate, piattaforme per disabili, rampe, microlift). Se si dovesse riscontrare una somma di fenomeni di questo tipo all'interno della casa, cio' vuol dire che la stessa necessita senz'altro di una ristrutturazione. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria, chiamati così perchè progettati una tantum globalmente per ripristinare l'abitabilità per un lungo periodo.

La ristrutturazione come restauro della casa

Per la ristrutturazione intesa come manutenzione straordinaria l'osservazione dei problemi puo' essere effettuata in prima battuta dall'inquilino; invece per la ristrutturazione intesa come vero e proprio restauro è necessario affidarsi ad un tecnico competente, ossia un architetto o un ingegnere abilitati alla professione. Infatti, i segnali da percepire in caso di mancanza di agibilità sono di complessa natura: non si valuteranno solo gli effetti sugli abitanti della casa ma anche sull'immobile stesso. La presenza di fessurazioni e lesioni, di dissesti nelle murature o nei solai, di ammaloramento della struttura di copertura, è un fenomeno collegabile a svariate cause che comportano pericolo: si procederà in questi casi a lavori di semplice ristrutturazione se l'immobile, che sia di moderna costruzione o di datazione antica, non ha vincoli legali di tutela su parti ritenute preziose per il patrimonio architettonico collettivo; in caso contrario la ristrutturazione si accompagnerà al restauro di tali parti, attentamente studiato in base alle caratteristiche da recuperare e ripristinare.

La scelta del tecnico progettista della ristrutturazione

La legge italiana prevede tre figure tecniche fondamentali per la progettazione, la direzione e il collaudo dei lavori di ristrutturazione della casa, con competenze e mansioni simili ma non identiche. Il tecnico progettista geometra puo' occuparsi esclusivamete dei progetti di ristrutturazione afferenti a manutenzione straordinaria per migliorare l'abitabilità degli edifici residenziali poco complessi. Questa figura è ammessa invece nella direzione dei lavori di ristrutturazione di tutti i livelli, se opportunamente indirizzato da un tecnico progettista di competenze superiori, autore e firmatario del progetto. Quest' ultimo è l'architetto e l'ingegnere edile civile. Il primo può occuparsi completamente dei progetti di ristrutturazione di qualsiasi livello ed ha, per legge, una competenza esclusiva nel restauro. Il secondo gode della stessa facoltà ma non può accedere alle pratiche di restauro. Il ricorso alla figura del tecnico progettista è assolutamente indispensabile rispetto agli obblighi burocratici presso gli uffici comunali o gli Enti statali che dovranno rilasciare i permessi, attestare l'abitabilità e l'agibilità dell'immobile.

Gli imprevisti piu' frequenti della ristrutturazione

Tutte le operazioni che comportano un lavoro di squadra protratto per un certo periodo di tempo, compresa quella di operare una corretta ristrutturazione della casa, possono presentare a volte degli inconvenienti, tuttavia si possono conoscere e prevenire. La scelta del periodo dell'anno in cui procedere ai lavori è molto importante: è bene informarsi attentamente sulla disponibilità dell'impresa edile esecutrice e di tutto il personale ad essa collegato (compreso il progettista e il direttore dei lavori), ad impegnarsi in maniera puntuale e continuata nei lavori di ristrutturazione nel periodo prescelto, in modo da scongiurare pause o arresti inopportuni dei lavori, con problemi abitativi per gli inquilini. Il tempo è importante anche in previsione dell'accesso alle forniture dei materiali da parte dell'impresa edile, che a ridosso delle ferie è rallentato se non bloccato completamente. Un secondo inconveniente è la crescita esponenziale dei costi preventivati: molte possono essere le cause, alcune giustificate da imprevisti ma altre causate spesso da sviste progettuali o nella peggiore delle ipotesi, da speculazioni dell'esecutore.

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Domande frequenti

  • Come capisco se la mia casa ha bisogno di una ristrutturazione urgente?
    I segnali principali includono infiltrazioni d'acqua dal tetto, macchie di umidità persistente sulle pareti, distacco dei pavimenti e infissi deteriorati. Se soffri di scarsa isolazione termica, mancanza di luce o ventilazione, o se gli impianti sono pericolosi, la situazione richiede intervento. Inoltre, la mancanza di accessi sicuri come scale adeguate o rampe per disabili indica una criticità nell'abitabilità. Quando si presentano più di questi sintomi insieme, è evidente che l'immobile necessita di una manutenzione straordinaria per ripristinare sicurezza e comfort.
  • Quando devo obbligatoriamente rivolgermi a un architetto o ingegnere?
    È necessario affidarsi a un professionista abilitato (architetto o ingegnere) quando i problemi strutturali sono complessi o coinvolgono parti vincolate. Segni come fessurazioni, lesioni nelle murature, dissesti dei solai o degrado della copertura richiedono una valutazione tecnica specialistica per determinare le cause e la stabilità dell'edificio. Inoltre, se la casa presenta vincoli storici o artistici, il restauro deve essere progettato da un architetto specializzato. Anche per le pratiche burocratiche comunali e il rilascio di agibilità, il ruolo del tecnico qualificato è fondamentale e spesso obbligatorio per legge.
  • Qual è la differenza tra geometra, architetto e ingegnere nella ristrutturazione?
    Il geometra può progettare ristrutturazioni ordinarie o straordinarie semplici per migliorare l'abitabilità in edifici residenziali poco complessi, ma non può dirigere i lavori da solo senza supervisione. L'architetto ha competenza esclusiva per il restauro di beni vincolati e può gestire progetti di qualsiasi livello. L'ingegnere edile civile può progettare ristrutturazioni complesse e dirigere i lavori, ma non ha accesso diretto alle pratiche di restauro storico. Per opere significative, la firma del progetto spetta solitamente ad architetto o ingegnere, mentre il geometra può collaborare alla direzione sotto la loro responsabilità.
  • Quali sono gli imprevisti più comuni durante i lavori di ristrutturazione?
    Gli inconvenienti più frequenti riguardano i ritardi e l'aumento dei costi. I ritardi dipendono spesso dalla indisponibilità dell'impresa o dei subappaltatori nel periodo scelto, specialmente se vicino alle festività, o da problemi logistici nell'approvvigionamento dei materiali. L'aumento dei costi può derivare da imprevisti strutturali emersi durante i lavori, ma spesso è causato da errori di calcolo nel preventivo iniziale, sviste progettuali o, nei casi peggiori, da speculazioni dell'esecutore. È cruciale verificare la disponibilità reale dei lavoratori e definire chiaramente il contratto per evitare sorprese economiche.
  • In quale periodo dell'anno conviene iniziare i lavori di ristrutturazione?
    La scelta del periodo è critica per evitare interruzioni. Evita i mesi estivi o quelli immediatamente precedenti le feste natalizie, poiché molti fornitori e operai sono in vacanza o hanno carichi di lavoro elevati, rischiando blocchi della fornitura materiali o abbandono del cantiere. Pianificare i lavori in periodi di media stagione permette di garantire la continuità operativa dell'impresa e del team tecnico. Assicurati che l'impresa confermi per iscritto la disponibilità del personale e dei materiali per l'intero arco temporale previsto, minimizzando il rischio di pause prolungate che impattano sui tempi di consegna e sulla tua vita quotidiana.