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Modelli di piatto doccia in acrilico

Aggiornato il 18 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Piatto doccia in acrilico

Acrilico: cos'è e quali sono le sue caratteristiche

L'acrilico negli ultimi anni si annovera tra i materiali più utilizzati per la produzione di piatti doccia. E' stato sviluppato e realizzato dall'uomo nel 1928, ma fu lanciato sul mercato più tardi, precisamente nel 1933. Ciò che caratterizza principalmente l'acrilico è il fatto che si riesca facilmente a modellarlo, motivo per il quale è utilizzato per creare modelli anche di grandi dimensioni di piatto doccia. Viene adoperato anche per realizzare vasche da bagno semplici o idromassaggio. Permette di avere forme complesse dal design più moderno e ricercato: dalla forma rotonda, quadrata, rettangolare a quella angolare o addirittura pentagonale. Oppure è possibile creare dei modelli di piatto doccia in acrilico su misura grazie al fatto che tale materiale si può tagliare persino nel momento in cui si monta.

Proprietà e vantaggi di un piatto doccia in acrilico

Scegliere modelli di piatto doccia in acrilico comporta numerosi vantaggi. Il primo riguarda le sue modalità di installazione. E' possibile utilizzare l'installazione da appoggio, ovvero quella più conosciuta e più utilizzata che prevede un rialzamento rispetto al pavimento ed un riabbassamento all'interno. L'alternativa ad incasso prevede invece che il piatto doccia sia inserito parzialmente nel massetto, con un livello d'altezza minimo ma comunque esistente. Infine, l'ultima opzione prevede l'installazione a filo pavimento e, dunque, il livello del piatto doccia corrisponde a quello del pavimento. Nel caso in cui si formino dei graffi e possibile levigarlo e lucidarlo facilmente. I piatti doccia in acrilico, pur avendo una superficie liscia, hanno anche proprietà antiscivolo.

Descrizione dei modelli di piatto doccia in acrilico

Grazie all'acrilico, i modelli di piatto doccia possono essere realizzati in forme complesse che risultano estremamente difficili da raggiungere con la ceramica. Questo è possibile grazie alla flessibilità di tale materiale, proprietà che permette anche di raggiungere dimensioni maggiori dei piatti doccia. Una caratteristica importante dell'acrilico è il colore bianco lucente che si inserisce perfettamente ed armoniosamente in un bagno composto da altri mobili in ceramica. Inoltre l'acrilico è un materiale molto leggero, permettendo dunque una facile installazione. Le forme a disposizione sono davvero tantissime, ma bisogna osservare attentamente il punto in cui dovrà essere installato, al fine di scegliere la forma che più si armonizza con l'ambiente circostante del vostro bagno.

Come pulire un piatto doccia in acrilico

La superficie estremamente liscia di un materiale come l'acrilico permette che il calcare non sia assorbito. Inoltre le particelle di sporco hanno estrema difficoltà nell'intaccare questo materiale. E' comunque preferibile pulire il piatto doccia dopo ogni utilizzo, in questo modo si eviterà l'accumulo di sporco. Per pulire perfettamente l'acrilico sarà meglio utilizzare dell'acqua calda e non dell'acqua fredda, più un panno morbido che eliminerà ogni traccia di sporco, evitando spugne ruvide che, strofinandole, potrebbero rovinare il piatto doccia. Se alcune tracce di sporco si sono depositate in maniera estremamente resistente, un detergente cremoso o liquido le rimuoverà, ma ogni traccia di sapone dovrà essere rimossa con un accurato risciacquo.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi di un piatto doccia in acrilico rispetto alla ceramica?
    Il piatto doccia in acrilico offre numerosi vantaggi pratici e estetici. Innanzitutto, è un materiale molto leggero, il che facilita notevolmente le operazioni di trasporto e installazione rispetto alla pesante ceramica. La sua flessibilità permette di realizzare forme complesse, come angolari, pentagonali o circolari, adattandosi a qualsiasi spazio bagno. Inoltre, mantiene un aspetto luminoso e moderno grazie al suo bianco lucente, integrandosi armoniosamente con gli altri sanitari. Un altro pregio fondamentale è la facilità di manutenzione: la superficie liscia impedisce al calcare di penetrare profondamente e i graffi superficiali possono essere facilmente levigati e lucidati, ripristinando l'estetica originale.
  • Come si effettua l'installazione di un piatto doccia in acrilico?
    Esistono tre modalità principali per installare un piatto doccia in acrilico, a seconda delle esigenze strutturali e stilistiche del bagno. La prima è l'installazione da appoggio, la più comune, che prevede un rialzo dal pavimento seguito da un riabbassamento interno per contenere l'acqua. La seconda è l'incasso, dove il piatto viene inserito parzialmente nel massetto, garantendo un'altezza minima ma ancora percepibile. Infine, c'è l'installazione a filo pavimento, che crea un effetto visivo continuo e moderno, livellando il piatto esattamente allo stesso livello del resto del pavimento. La scelta dipende dallo stile desiderato e dalle opere murarie disponibili.
  • È sicuro usare un piatto doccia in acrilico? Ha proprietà antiscivolo?
    Sì, i piatti doccia in acrilico sono sicuri per l'utilizzo quotidiano. Nonostante la superficie risulti estremamente liscia al tatto, molti modelli includono trattamenti specifici o micro-rugosità che conferiscono proprietà antiscivolo, riducendo il rischio di cadute quando la zona è bagnata. Inoltre, l'acrilico è un materiale robusto e resistente agli urti comuni, a differenza della ceramica che potrebbe scheggiarsi. Per garantire la massima sicurezza e durata, è comunque consigliabile verificare le specifiche tecniche del modello acquistato riguardo al coefficiente di attrito superficiale e seguire le istruzioni di montaggio per assicurare una stabilità perfetta.
  • Come si pulisce correttamente un piatto doccia in acrilico senza danneggiarlo?
    Per mantenere intatte le qualità dell'acrilico, la pulizia deve essere delicata. Si consiglia di lavare il piatto dopo ogni utilizzo per evitare accumuli di sporco. Utilizzate acqua calda e un panno morbido; evitate assolutamente spugne abrasive o pagliette metalliche che potrebbero graffiare la superficie lucida. Se lo sporco è ostinato, optate per detergenti cremosi o liquidi specifici, ma assicuratevi di sciacquare accuratamente per rimuovere ogni residuo di sapone. L'uso di prodotti aggressivi o abrasivi è sconsigliato perché potrebbe opacizzare il materiale nel tempo. Una manutenzione regolare semplice è sufficiente per conservare il bianco lucente e la funzionalità.
  • Si possono riparare i graffi su un piatto doccia in acrilico?
    Assolutamente sì, uno dei grandi pregi dell'acrilico è la sua riparabilità. A differenza di altri materiali come la ceramica o l'acciaio smaltato, dove un graffio profondo è spesso definitivo, sull'acrilico è possibile intervenire facilmente. Se si formano piccoli graffi superficiali, questi possono essere levigati e successivamente lucidati utilizzando appositi kit di riparazione o paste leviganti delicate. Questo processo ripristina la trasparenza e la lucentezza della superficie, rendendo il piatto doccia nuovo come appena installato. Questa caratteristica rende l'acrilico una scelta duratura e conveniente nel tempo, poiché i segni dell'usura possono essere gestiti con interventi domestici semplici.

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