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Installare un box doccia a soffietto

Aggiornato il 14 luglio 20174 capitoli5 domande frequenti
Box doccia a soffietto angolare

Quando conviene installare un box doccia a soffietto

Installare un box doccia a soffietto è una scelta obbligata in molti casi. Al giorno d’oggi, infatti, normalmente chi deve costruire o ristrutturare un bagno non sceglie un modello di questo genere, ma una doccia dotata di tutti i comfort e realizzata con materiali più belli e resistenti. Chi sceglie un box doccia a soffietto lo fa per due motivi essenziali: per risparmiare, perché questi modelli sono tra i più economici, oppure per comodità. Quest’ultimo aspetto riguarda sia l’installazione di queste docce, molto semplice rispetto a modelli più elaborati che richiedono una lavorazione più lunga e dispendiosa, sia la praticità dell’uso e dello spazio richiesto. Generalmente si sceglie una doccia a soffietto per un secondo bagno, per un bagno di servizio, oppure per un bagno dove non c’è abbastanza spazio per una cabina doccia più confortevole.

I modelli in pvc

Installare un box doccia a soffietto in pvc è davvero molto semplice perché questi modelli sono adattabili a qualsiasi spazio: per far entrare perfettamente le ante della doccia, è infatti sufficiente tagliare le guide a seconda della misura necessaria. Per quanto riguarda il piatto doccia, quello andrà fissato normalmente come per qualsiasi altro box. I modelli a soffietto in pvc sono tra i migliori per chi ha un bagno piccolo e necessita di un prodotto comodo da utilizzare, economico ma pur sempre di qualità. Il pvc garantisce la qualità e la durabilità del box perché è un materiale formidabile sotto diversi punti di vista: innanzitutto è duro e molto resistente, poi è eco-compatibile, è atossico e, a differenza della normale plastica o dell’acciaio, non è soggetto agli attacchi delle muffe o al calcare.

Come avviene il montaggio

Prima di installare un box doccia a soffietto bisogna fare un piano di lavoro. Se non si è pratici nei lavori manuali, in realtà, conviene come sempre affidarsi a dei professionisti del settore per evitare di fare dei danni irreparabili e di rovinare così la doccia. Se invece si è in grado di fare da soli, innanzitutto, ancor prima di recarsi al negozio di sanitari bisogna valutare lo spazio a disposizione per capire qual è il modello migliore per quello spazio e soprattutto qual è l’apertura migliore per la doccia in quel contesto. Ovviamente l’apertura a soffietto non è ingombrante dunque è perfetta se si ha poco spazio a disposizione. Poi, dopo aver acquistato il prodotto adatto per le proprie esigenze, bisogna munirsi degli attrezzi necessari per il montaggio, ossia un trapano, del silicone, un cacciavite a stella e una livella.

Ultimazione dei lavori

Installare un box doccia a soffietto è un’operazione abbastanza semplice ma richiede pazienza. Innanzitutto bisogna sapere che le porte a soffietto sono adatte per i piatti doccia di 70 centimetri, non per quelli più grandi. Chiudendosi a libro o a fisarmonica, queste porte non occupano spazio e rendono l’ingresso molto agevole. La prima cosa da fare per montare il box è fissare le guide sul muro: bisogna appoggiarle e segnare sul muro i punti dove poi si andrà a bucare con il trapano, regolandosi con la livella. Dopo aver fatto i fori, bisogna fissare le guide al muro con le viti. A questo punto le porte a soffietto vanno inserite negli appositi carrelli dove andranno a scorrere sopra e sotto; di lato, invece, le porte andranno fissate alle rispettive guide sempre con le viti. Per riempire gli interstizi tra le guide e le ante bisogna applicare del silicone. In linea di massima è un processo che non richiede più di un’ora di tempo se si ha una certa dimestichezza con questo tipo di lavori.

Domande frequenti

  • È possibile installare autonomamente un box doccia a soffietto o serve obbligatoriamente un professionista?
    L'installazione di un box doccia a soffietto è considerata un'operazione alla portata del fai-da-te per chi possiede una discreta manualità, richiedendo solo pazienza e gli strumenti base come trapano, livella, cacciavite e silicone. Tuttavia, data la delicatezza delle operazioni di foratura e sigillatura, se non si ha esperienza pregressa nei lavori idraulici o murari, è fortemente consigliato rivolgersi a un idraulico o a un esperto. L'intervento professionale evita rischi di danni irreparabili alla struttura o al sanitario, garantendo una tenuta stagna perfetta e una durata nel tempo maggiore.
  • Quali sono i vantaggi principali del PVC rispetto ad altri materiali per il box doccia?
    Il PVC rappresenta una scelta eccellente per la sua resistenza meccanica e la praticità d'uso. A differenza della plastica comune o dell'acciaio, il PVC di qualità non è soggetto agli attacchi della muffa né all'accumulo di calcare, facilitando notevolmente le operazioni di pulizia quotidiana. Inoltre, è un materiale atossico ed ecocompatibile, durevole nel tempo e capace di adattarsi a spazi ridotti grazie alla possibilità di tagliare le guide su misura. Questa combinazione di fattori rende il PVC ideale per bagni piccoli o secondari, offrendo un buon compromesso tra costo contenuto e funzionalità pratica.
  • Come si effettua correttamente la fase di fissaggio e sigillatura durante il montaggio?
    La procedura richiede precisione: dopo aver posizionato le guide sul muro, segnarne i punti di foratura usando la livella per garantire l'allineamento perfetto. Una volta effettuati i fori con il trapano, fissare le guide con le viti appropriate. Inserire quindi le ante nei carrelli superiori e inferiori e collegarle lateralmente alle guide. Infine, applicate le viti di fissaggio, è fondamentale riempire tutti gli interstizi tra le guide e le ante con silicone di alta qualità. Questa operazione di sigillatura è cruciale per prevenire infiltrazioni d'acqua dietro il box e garantire la stabilità strutturale dell'insieme.
  • Per quali tipologie di bagno è più indicato scegliere un box a soffietto?
    I box doccia a soffietto sono ideali per ambienti dove lo spazio è limitato, poiché le ante si chiudono a fisarmonica senza occupare area calpestabile aggiuntiva, a differenza delle porte scorrevoli tradizionali o a battente. Sono spesso scelti per secondi bagni, servizi ospiti o camere da letto piccole dove non vi è margine per cabine più ampie. Inoltre, rappresentano una soluzione economica e rapida da installare, adatta a chi desidera ristrutturare o dotare un bagno di comfort minimi senza sostenere costi elevati per modelli complessi o materiali pregiati come vetro temperato o acciaio inox.
  • Esistono limitazioni dimensionali per l'installazione di box doccia a soffietto?
    Sì, esistono vincoli dimensionali importanti da considerare prima dell'acquisto. Le porte a soffietto sono generalmente progettate e ottimizzate per piatti doccia standard di circa 70 centimetri. Non sono adatte per vasche o piattiforme di dimensioni maggiori, poiché la struttura pieghevole potrebbe risultare instabile o insufficiente a coprire l'intera apertura in modo efficace. È essenziale misurare con precisione lo spazio disponibile e verificare che le specifiche tecniche del prodotto corrispondano alle dimensioni del proprio piatto doccia per assicurare un corretto funzionamento e una corretta tenuta stagna.

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