Casapratica.it · guide e consigli pratici
In Casa · Componenti cucina

Rubinetteria lavello

Aggiornato il 10 novembre 20144 capitoli4 domande frequenti
Rubinetto in stile coloniale

Sono oggetti indispensabili per ogni lavello

Sono lì, in bella vista, ben piantati sul lavello, eppure spesso vengono ignorati. Sono i rubinetti. Oggi il mercato offre una vasta gamma di rubinetteria per lavello, da modelli molto semplici ad altri dal design innovativo. Tutti hanno in comune la funzione di regolare il flusso di acqua. I produttori propongono due soluzioni di base che determinano anche lo stile di riferimento. La prima alternativa è caratterizzata dalla presenza di una coppia di manopole indipendenti, per la regolazione dell'acqua calda e di quella fredda. Questo genere è impiegato abitualmente in contesti di arredo classico, rustico, country e coloniale. La seconda variante, invece, prevede l'utilizzo di un'unica leva che comando un miscelatore integrato all'interno del corpo del rubinetto. La quasi totalità dei modelli con miscelatore sono adatti ad ambienti moderni.

I rubinetti con doppio comando di regolazione dell'acqua

Abitualmente i rubinetti classici adottano le doppie manopole di regolazione per il flusso dell'acqua. I due comandi hanno una forma a croce, per richiamare la stilistica dei primi modelli realizzati nel passato. Per accentuare l'effetto vintage, sono proposti con colorazioni in tema, come le finiture bronzo, rame e canna di fucile (anticate o lucide). I designer hanno reinterpretato più volte il genere, adattandolo anche al moderno. In questo caso le linee sono essenziali e predomina la finitura cromata (opaca e lucida). Nell'uso quotidiano, però, le manopole a croce sono poco pratiche. È difficile modulare la temperatura dell'acqua, così come non si riesce ad aprire i rubinetti se si hanno degli oggetti in mano. Per ovviare in parte a questi piccoli inconvenienti, su alcuni modelli sono proposte delle leve al posto delle manopole.

La rubinetteria per lavello monocomando

Ottenere acqua tiepida dai rubinetti con doppia manopola, avviene operando su due regolatori. Ciò comporta qualche difficoltà nel determinare le giuste quantità di acqua calda e fredda per ottenere una miscela tiepida. L'operazione è nettamente più agevole con i rubinetti monocomando, dotati di miscelatore integrato al loro interno. Le due manopole sono sostituite da un unica leva che può essere ruotata in senso orizzontale e verticale. Con una sola mano si può regolare sia la quantità di acqua da far uscire, sia la temperatura. L'estetica è molto lineare e in generale lo stile si adatta principalmente a cucine moderne. Le laccature bianca e nera e la finitura cromata (lucida o satinata) sono le colorazioni più utilizzate. Per adattare il prodotto anche agli ambienti classici alcuni modelli sono disponibili nelle verniciature Terre de France, canna di fucile e avorio.

Il design spettacolare fa la differenza

Per molti decenni le aziende di produzione hanno proposto i rubinetti miscelatori monocomando con poche novità dal punto di vista estetico. Grazie all'evoluzione della tecnica, che ha permesso l'ampliamento di gamma di alcuni componenti, è stato possibile dedicare una nuova attenzione al design. Sono scaturite così diverse proposte originali, capaci di attrarre nuova attenzione. Tra queste è da citare sicuramente il modello, di derivazione professionale, caratterizzato dalla presenza di una doccetta al termine di un lungo tubo flessibile sorretto da un telaietto a spirale. Disponibile in diverse altezze è congeniale per lavelli a isola centrale. Altrettanta attenzione hanno suscitato i modelli con luci a led integrate nella bocchetta di uscita. La luce emessa dai led può essere monocromatica, oppure variare in base alla temperatura dell'acqua in uscita (blu per la fredda, rosso per la calda).

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra un rubinetto a due manopole e uno monocomando?
    La differenza principale risiede nell'usabilità quotidiana. I rubinetti a due manopole richiedono di azionare contemporaneamente due comandi separati per regolare temperatura e portata, rendendo difficile ottenere l'acqua alla temperatura desiderata e scomodo quando si hanno le mani occupate. Al contrario, il rubinetto monocomando integra un miscelatore gestito da una singola leva: basta muovere la leva verso l'alto per aumentare la portata e lateralmente per regolare la temperatura. Questa soluzione è molto più rapida, igienica e pratica per l'uso intensivo in cucina.
  • Quale stile di rubinetto è consigliato per una cucina moderna rispetto a una classica?
    Per le cucine moderne, la scelta ideale ricade sui rubinetti monocomando dalle linee essenziali e minimaliste, spesso con finiture cromate (lucide o satinate), bianche o nere. Questi modelli riflettono l'estetica contemporanea grazie alla loro semplicità geometrica. Per gli stili classici, rustico, country o coloniale, sono preferibili i rubinetti a due manopole, specialmente quelli con maniglie a croce e finiture anticizzate come bronzo, rame o canna di fucile, che richiamano il design tradizionale. Tuttavia, esistono versioni moderne di entrambi i tipi per adattarsi a qualsiasi ambiente.
  • Esistono rubinetti per lavello con funzioni speciali o tecnologiche?
    Sì, il mercato offre soluzioni innovative oltre al semplice erogatore d'acqua. Un esempio diffuso è il modello di derivazione professionale dotato di una doccetta retrattile collegata a un tubo flessibile su supporto a spirale; questa configurazione è particolarmente utile per lavelli a isola o per pulire facilmente le pareti interne della vasca. Inoltre, alcuni modelli integrano LED nella bocchetta: la luce cambia colore in base alla temperatura dell'acqua (solitamente blu per il freddo e rosso per il caldo), offrendo un indicatore visivo immediato e un tocco di design accattivante.
  • Come posso migliorare la praticità di un rubinetto a due manopole?
    Se desideri mantenere l'estetica classica dei doppi comandi ma vuoi superare i limiti di praticità nella modulazione della temperatura, puoi optare per modelli che sostituiscono le tradizionali manopole a croce con leve. Queste leve mantengono il design a due comandi distinti ma permettono un movimento più fluido e intuitivo, facilitando l'apertura anche con le mani piene o sporche. Questa via di mezzo offre un compromesso efficace tra il look tradizionale e la funzionalità richiesta dall'uso quotidiano intensivo in cucina.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche