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Modelli di cappe aspiranti cucina

Aggiornato il 12 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti
Cappa aspirante

Modelli di cappe aspiranti cucina

Esistono in commercio molti modelli di cappe aspiranti per cucina; possiamo suddividere le varie tipologie in due grandi gruppi: le cappe filtranti e le cappe aspiranti. Le prime non sono dotate di condotto per la fuoriuscita dei fumi dalla casa, ma semplicemente aspirano l'aria e la filtrano, purificandola da oli e vapori derivanti dalla cottura dei cibi, per poi reimmetterla in cucina. Le cappe aspiranti invece sono dotate di un tubo che le collega alla canna fumaria, e da lì all'esterno: l'aria aspirata dal piano cottura viene in seguito condotta al di fuori della casa. Chiaramente il secondo tipo di cappa permette una migliore aerazione dell'ambiente e una pulizia dell'aria più rapida e completa. Le cappe filtranti vengono installate solo quando non esiste la possibilità di utilizzare la canna fumaria dell'abitazione.

La cappa da cucina

La cappa è un elemento obbligatorio da installare in cucina; si tratta di un condotto di aerazione che aspira l'aria dal piano cottura, così asportando olio, vapore, odori. L'utilizzo di questo elettrodomestico è importantissimo, per mantenere l'abitazione salubre e priva di cattivi odori, anche mentre si cucinano cibi molto aromatici. La scelta della cappa dipende molto dallo stile della cucina in cui la si deve inserire, perché in commercio esistono decine di diversi modelli, dalle forme avveniristiche, o più tradizionali. Le cappe meno ingombranti possono venire mascherate all'interno di un pensile, in modo da non risultare invasive nel loro aspetto in cucina; al momento della cottura, queste cappe possono anche venire estratte di qualche centimetro, in modo da ampliare l'area entro cui assorbire l'aria.

Installare la cappa filtrante

La cappa da cucina deve venire installata da un tecnico specializzato, che ci dovrà consegnare anche una dichiarazione di conformità alle norme vigenti. Le cappe filtranti sono di facile installazione, in quanto non necessitano di collegamento alla canna fumaria, e quindi vanno semplicemente fissate al di sopra del piano cottura e collegate ad una presa di corrente. Il posizionamento deve venire in maniera sicura e corretta, in quanto è necessario che la cappa sia posta ad una precisa distanza dai fornelli, o si rischia che durante la cottura dei cibi l'elettrodomestico possa venire danneggiato dal calore. Le cappe aspiranti invece necessitano di un sopralluogo prima dell'installazione, in quanto è necessario fissarle, tramite un tubo, alla canna fumaria: serve quindi sapere dove sia la canna fumaria libera, e posizionare la tubatura della lunghezza corretta.

Vantaggi della cappa a isola

Il posizionamento della cappa dipende fortemente da dove in cucina è presente il piano cottura, visto che l'elettrodomestico deve venire installato al di sopra dei fornelli. Generalmente la cappa ha dimensioni identiche a quelle del piano cottura, o appena superiori, e può essere posta a muro, angolare o al centro della stanza. Questo caso si verifica solo nel caso in cui i fornelli siano posizionati all'interno di un'isola della cucina, quindi in centro alla stanza. Il posizionamento della cappa a isola risulta molto vantaggioso per il suo funzionamento, perché attorno all'imboccatura della cappa non troviamo mura, e quindi l'aspirazione avviene a cono, per riuscire a coprire un'area più ampia. Il risultato è che con una cappa a isola si può installare un elettrodomestico più piccolo, che riesce ad aspirare aria in un'area comunque sufficientemente grande da ripulire accuratamente tutta l'aria proveniente dal piano cottura.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra cappa filtrante e cappa aspirante?
    La differenza fondamentale risiede nello smaltimento dell'aria. La cappa filtrante (o ricircolante) non espelle i fumi all'esterno: aspira l'aria, la passa attraverso filtri (solitamente al carboni attivi e grassi) per depurarla, e la reimmette nella cucina. È ideale se non si dispone di camino o canna fumaria. Al contrario, la cappa aspirante è collegata a un condotto esterno che porta via l'aria viziata, gli odori e il grasso direttamente fuori dall'abitazione, garantendo un'efficacia di pulizia dell'aria superiore e una ventilazione più rapida.
  • A quale altezza va installata la cappa rispetto ai fornelli?
    Il posizionamento corretto è cruciale per l'efficienza e la sicurezza. Sebbene la distanza esatta vari in base al modello e alle normative locali, generalmente la cappa deve trovarsi a circa 65-75 cm dal piano cottura per le cucine a gas e 50-60 cm per quelle elettriche o a induzione. Una distanza eccessiva riduce drasticamente la capacità di aspirazione, lasciando fuoriuscire fumi e odori. Inoltre, stare troppo vicino ai fornelli espone l'elettrodomestico a un calore eccessivo che potrebbe danneggiarlo o creare rischi di incendio. Consultare sempre il manuale del produttore per le specifiche tecniche.
  • Posso installare una cappa aspirante senza canna fumaria?
    Tecnicamente sì, ma con limitazioni importanti. Le cappe aspiranti sono progettate per espellere l'aria all'esterno tramite un condotto. Se non hai una canna fumaria disponibile, dovresti realizzare un passaggio attraverso il muro verso l'esterno, il che richiede opere murarie e permessi comunali. Un'alternativa comune è usare una cappa filtrante, che non necessita di scarico esterno. Alcune cappe ibride permettono di scegliere tra filtraggio e aspirazione, ma per l'aspirazione vera e propria lo scarco all'esterno rimane indispensabile per funzionare correttamente.
  • Quale dimensione deve avere la cappa rispetto al piano cottura?
    Per garantire un'adeguata aspirazione dei fumi e degli odori, la larghezza della cappa deve essere almeno uguale a quella del piano cottura. L'ideale è optare per una cappa leggermente più larga (anche di pochi centimetri) per coprire un'area maggiore. Una cappa troppo stretta lascerebbe passare i fumi laterali, riducendo l'efficacia. Inoltre, lo stile e le dimensioni devono armonizzarsi con il resto della cucina: le cappe a incasso nei penseli sono invisibili quando non usate, mentre quelle a isola o a parete diventano elementi decorativi centrali.
  • Vantaggi della cappa a isola: perché sceglierla?
    La cappa a isola offre vantaggi estetici e funzionali unici. Essendo posizionata al centro della stanza, lontano da muri, l'aspirazione avviene a cono completo, permettendo di catturare i fumi provenienti da qualsiasi direzione. Questo design consente spesso di utilizzare motori più potenti o cappe di dimensioni contenute che, grazie alla geometria aperta, riescono a filtrare un volume d'aria ampio ed efficiente. Esteticamente, valorizza l'isola come punto focale della cucina, offrendo soluzioni moderne e minimaliste che integrano perfettamente il piano cottura centrale.

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