Come installare un piano cottura ad incasso
Installare un piano cottura ad incasso è un'operazione da eseguire con la massima sicurezza, soprattutto se si tratta di un piano cottura a gas, altrimenti si possono provocare gravi danni. La prima operazione da eseguire è praticare sul piano di lavoro della cucina un foro di dimensioni tali da contenere il piano cottura, nelle vicinanze di un allaccio del gas e di una presa di corrente oppure semplicemente nelle vicinanze di una presa qualora si scelga un piano cottura elettrico. Se il foro è già presente si può scegliere un piano delle stesse dimensioni oppure lo si può allargare se si opta per piano più grande. Una volta effettuata la scelta bisogna fissarlo bene con gli accessori di montaggio indicati sul manuale di istruzioni. Si prosegue con gli allacci all'impianto del gas collegando un'estremità del tubo all'attacco del gas e l'altra all'attacco sul piano cottura.
Come installare un piano cottura ad incasso in sicurezza.
Per effettuare il collegamento del piano cottura all'attacco del gas bisogna allacciare le due estremità del tubo avendo cura che i dadi siano ben avvitati in modo che rimanga ben saldo per evitare eventuali fuoriuscite di gas molto pericolose. Dopo aver fatto quest'operazione si passa al collegamento elettrico verificando che la presa della corrente sia omologata a norma di legge e sia integra, stesso discorso vale per la spina. Alcuni modelli di piano cottura vengono venduti con il solo filo elettrico e sprovvisti di spina, in tal caso si deve prestare attenzione nel montare l'attacco; in caso di piano cottura elettrico si dovrà scegliere un modello di spina del tipo più idoneo all'assorbimento dell'elettrodomestico onde evitare possibili surriscaldamenti.
Come installare un piano cottura ad incasso collegato ad un impianto di GPL.
I piani cottura ad incasso funzionano normalmente a gas metano, ma è possibile tuttavia che in alcune zone non passi il metano e può essere dunque necessario collegare il piano cottura ad un impianto di GPL alimentato da una o più bombole o da un serbatoio. Una volta effettuati i normali allacci all'impianto del gas domestico bisognerà sostituire prima di tutto le viti sotto ai bruciatori dei fornelli con viti di tipo adatto, solitamente fornite in dotazione con il piano cottura, accendere i fornelli e regolare le viti presenti sotto alle manopole ruotandole fino a quando non si vede che la fiamma è regolare, la regolazione va effettuata per ogni singolo bruciatore. Dopo aver regolato il flusso della fiamma il piano cottura può essere utilizzato senza problemi.
Come installare un piano cottura ad induzione.
Al giorno d'oggi esistono anche alcuni piani cottura ad induzione elettromagnetica fatti in vetroceramica al cui interno si trovano alcune bobine in rame in cui scorre corrente elettrica alternata che viene trasformata in calore. Tali piani cottura si montano tagliando il top della cucina delle dimensioni esatte e fissando il piano tramite gli appositi accessori di montaggio. Qualora sotto al piano cottura venga installato un forno ventilato ci deve essere tra il piano cottura e la parete superiore del forno uno spazio di almeno 20 mm o poco più. Una volta che il piano cottura è ben saldo sul top della cucina si prosegue con il collegamento elettrico verificando che l'impianto sia a norma e che la presa elettrica sia in perfette condizioni, in caso contrario bisognerà mettere in regola i collegamenti elettrici. È necessario che la presa sia dotata di messa a terra, altrimenti si dovrà sostituire.
Domande frequenti
-
È obbligatorio chiamare un tecnico abilitato per l'allaccio del gas?Sì, per la massima sicurezza e conformità normativa, il collegamento del piano cottura a gas (metano o GPL) deve essere eseguito da un installatore qualificato. Le perdite di gas sono estremamente pericolose e richiedono controlli specifici. L'utente può occuparsi del taglio del mobile e del fissaggio meccanico del piano, ma i raccordi devono rispettare le norme UNI. Inoltre, dopo l'intervento, è fondamentale richiedere la dichiarazione di conformità dell'impianto per garantire la copertura assicurativa e la sicurezza domestica.
-
Come si regola un piano cottura per passare dal metano al GPL?La conversione richiede l'intervento di un professionista che sostituisce gli ugelli dei bruciatori con quelli specifici per GPL, poiché hanno fori di diametro diverso. Spesso il tecnico regola anche le viti sotto le manopole per ottimizzare il flusso della fiamma. Non tentare mai questa modifica autonomamente: un'errata regolazione provoca fiamme irregolari, spreco di gas o formazione di fuliggine. Verifica sempre che il piano abbia la certificazione per entrambi i gas o richiedi il kit di conversione ufficiale del produttore.
-
Quale distanza devo lasciare tra piano cottura e forno sopraelevato?Se installi un piano cottura sopra un forno ventilato, è indispensabile mantenere uno spazio minimo di 20 millimetri tra il fondo del piano e la parte superiore del forno. Questa intercapedine serve per la ventilazione e per evitare il surriscaldamento degli elementi elettrici del piano. Assicurati che il piano scelto sia compatibile con l'installazione sopra il forno; consulta sempre il manuale tecnico per verificare le specifiche di installazione verticale e le distanze minime richieste dal costruttore.
-
Posso collegare un piano a induzione a una presa standard?Dipende dalla potenza. I piani a induzione hanno consumi elevati: se superano i 3 kW, la normativa italiana impone un collegamento diretto alla linea di distribuzione (tramite interruttore magnetotermico dedicato) e non tramite spina e presa. Se la potenza è inferiore, puoi usare una presa omologata, ma deve essere in perfette condizioni e dotata di messa a terra efficace. Un vecchio impianto o una presa danneggiata potrebbero causare surriscaldamenti o salti di corrente. Valuta sempre l'effettivo assorbimento del tuo modello specifico.
-
Cosa fare se il foro nel piano di lavoro non corrisponde alle misure del nuovo piano?Hai due opzioni principali. Se il nuovo piano è più piccolo, dovrai tamponare e rifinire il vuoto esistente per renderlo estetico e funzionale. Se il nuovo piano è più grande, dovrai allargare il foro utilizzando utensili da falegname o da fabbro, a seconda del materiale del top (legno, laminato, pietra). Usa una maschera protettiva e occhiali durante il taglio. Prima di acquistare il piano, misura attentamente le dimensioni del vano richiesto indicate nel foglio tecnico, non solo quelle esterne del prodotto.









